Notizie Geografiche
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Cittadella del Capo è collocata in una piccola baia di mare fra Capo Bonifati e la scogliera delle "Tre Colonne" (sita nel Comune di Cetraro).Per quanto modesta e tranquilla durante il periodo invernale, cambia aspetto durante la stagione estiva accogliendo migliaia di turisti provenienti da più parti d'Italia.Lo sviluppo costiero è di Km. 5 con l'alternarsi continuo di promontori, baie e calette che vanno dalle rocce granitiche a strapiombo sul mare con fondali limpidissimi e profondi ad ampie ed estese spiagge che raggiungono il chilometro di lunghezza. La diversa altimetria delle montagne e delle colline, l'influsso del mare e la latitudine, fanno sì che il clima sia particolarmente mite: la media annuale è di 22 gradi con 212 giorni sereni, 80 coperti e 73 misti caratterizzati da una piovosità concentrata nel periodo invernale.

 

Cenni storici

Si racconta che sin dai tempi in cui il porto di Cetraro, gestito dagli Abati di Montecassino, già riconosciuto come posto sicuro, molti marinai preferissero rischiare un pochino in più ed essere accolti dalle Genti di Cittadella, invero famose per il loro senso di ospitalità non solo verso chi andava per strada, ma anche per chi preferiva il mare. Non dobbiamo dimenticare che il mare, fino a poco tempo fa, era la via di comunicazione per eccellenza di questa terra. Cosicchè il Borgo Marinaro di Cittadella divenne sosta di marinai che erano ben accolti nelle case patrizie o residenziali dalle quali sfavillavano le luci quasi tutte le sere sul nostro mare. Questa tradizione, o questa cultura dell'accoglienza, ha profondamente segnato il modo di essere dei Cittadellesi. Alcuni di loro hanno preferito costruire case a dimensione umana per gli amatori della "villeggiatura", altri hanno restaurato in maniera mirabile le loro magioni le quali sono diventate punto di riferimento per gourmet ed amanti del buon gusto, altri ancora hanno aderito ad una antica tradizione culinaria (Cittadella era famosa per un paio di "hostariae") e si sono dedicati all'arte della ristorazione. Insomma il Borgo rivive, è vivo, è sempre più accogliente. Ai moderni marinai, ai tradizionali viandanti, a chi cerca il verde ed un mare amico, i Cittadellesi offrono un semplice benvenuto. Semplice ma proprio per questo sentito, vero.

La Tradizione

Da decenni, la terza Domenica d'Agosto, si celebra, a Cittadella del Capo, la festa di San Francesco da Paola, patrono della gente di mare. Si tratta di una festa che accomuna tutta la gente della ridente località balneare-turistica, in un misto di fede, folklore e tradizione culturale locale. Essa è preceduta da un triduo di predicazione che si tiene nella ex chiesa parrocchiale dove c'è la statua lignea del Santo, di cui non si sa la provenienza, ma da cui emana un senso di austerità, bellezza e commovente senso di paternità e di luce spirituale. Il clou di tutta la festa è rappresentato dalla tradizionale processione della statua del Santo che nella prima parte attraversa le vie cittadine tra un tripudio di folla, accompagnata dal suono della banda musicale e dalle preghiere e canti dei fedeli, mentre nella seconda parte costeggia sul mare il territorio con una lunga coda di barche e natanti e con una larga partecipazione di fedeli e turisti. E' tale la devozione che si registra a Cittadella per il Santo paolano che difficilmente svanirà dagli occhi e dal cuore dei fedeli l'immagine della statua mentre sulla barca solca il mare cristallino.