Giuseppe Abis e Is Launeddas

Giuseppe Abis

Processione a Mogorella (OR) il 19/09/2007 in onore della Madonna de La Salette accompagnata dal suonatore Giuseppe Abis


Giuseppe Abis è allievo di Luigi Arisci e di Luigi Lai, ricalca e glistili dei suoi grandi Maestri, ma a volte con accenti e varie personalizzazioni. Appassionato sin da piccolo agli stili perfetti del Sarrabus dei grandi maestri per eccezione, Luigi Lai, Efisio Melis e Antonio Lara, inizia la sua passione, quella di conoscere lo strumento, imparare il fiato continuo e le prime nozioni basilari nel 2000, attraverso la guida del grande Maestro e Amico compaesano, Luigi Arisci (che frequenta tuttora nella sua scuola privata e dal quale si specializza con lezioni per i vari cuntzertus di Punto d'Organo, Fiorassio, Mediana Pipia e Mediana); dal 2002, frequenta tuttora la Scuola Civica di musica di Cagliari sotto la guida del grande Maestro Luigi Lai ( per lezioni di Fiorassio, Punto d'Organo e Mediana Pipia ).

Dopo solo un anno di scuola, inizia a suonare nelle feste popolari religiose e sagre, quindi per le processioni ma anche per altri eventi culturali o altre occasioni comunitarie, dal 2001, specie a Villasor (CA), paese del Campidano dove egli vive, e nei paesi del circondario ( Serramanna, San Sperate, Monastir, Decimomannu, Uta, Villacidro, Sanluri, Cagliari ecc....).

Cliccando sul link potete vedere alcune immagini mie, in occasione di accompagnamenti di processioni ed altri eventi a cui ho partecipato in compagnia di altri suonatori e Maestri tra i quali Luigi Lai, Luigi Arisci e Renzo Zucca.

Per contattarmi per suonare chiamatemi al numero di telefono 3490911349 oppure se volete informazioni e per qualsiasi suggerimento (anche per offerte di lavoro, visto che ultimamente sono disoccupato!), scrivete al mio indirizzo e-mail: beppeabis@libero.it

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Se Volete, sul sito Youtube, potete guardare un piccolo video, un classico esempio di accompagnamento religioso con cuntzertu di Launeddas nella varietà di Punto d'Organo eseguito da Giuseppe Abis in occasione della Festa dell'Assunta del 2006 nella Parrocchia di San Biagio in Villasor.

Video di Giuseppe Abis Video


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Alcuneinformazioni principali sullo strumento

Le Launeddas sono uno strumento musicale sardo che risale all'epoca nuragica, e molto probabilmente ha più di 3000 anni visto cheè stato ritrovato il bronzetto ittifallico di Ittiri che ritrae un suonatore di strumento a fiato a tre canne.
Il suono delle Launeddas ha attraversato tutte le epoche della storia sarda, accompagnando balli, canti e cerimonie religiose e per questo possiamo affermare che le Launeddas sono lo strumento che permette di trasmettere e di comunicare con la musica i sentimenti e la memoria dei Sardi!
Le Launeddas sono interamente costruite di canna stagionata: di queste, due canne e precisamente “Tumbu” o “Basciu” e “Mancosa” sono unite fra loro e formano “sa Croba o sa Loba” (sono unite insieme con dello spago impeciato). La canna più lunga, che come abbiamo detto è denominato Tumbu dà la nota grave, mentre la Mancosa fa da accompagnamento; la terza canna, che è la più piccola di dimensioni, è libera, staccata dalle altre due e viene chiamata “Mancosedda” o destrina, perché viene suonata tenendola con la mano destra. Le canne melodiche, mancosa e mancosedda, hanno quattro fori rettangolari, dette “craisi” ; nelle canne minori è posta anche una piccola apertura verticale, coperta talvolta parzialmente da cera, che serve da registro ed è detta “arrefinu”.
Le tre canne insieme formano lo strumento polifonico chiamato appunto Launeddas, o anche Labeddas ( secondo la zona), e costituiscono “unu Cuntzertu de Launeddas”, proprio perché le tre canne sono in armonia fra loro.
La parola è tuttavia generica, poiché comprende vari tipi di strumento che, pur essendo del tutto simili nella struttura di base (le tre canne), variano profondamente fra loro per le diverse misure e quindi anche nelle distanze tra i fori praticati nelle due canne melodiche, Mancosa, Mancosedda e anche nel Tumbu.
Esistono, dunque, diversi tipi di Cuntzertus, o temperamenti, che si differenziano per la diversa tonalità, ma anche per metodologia nel suonarli. I tipi di Launeddas più noti sono:
Fiorassiu, Punt’e Organu, Mediana a Pipia, Mediana, Mediana a Fiuda, Ispinellu, Ispinellu a Pipia, Ispinellu a Fiuda Bagadia (o Fiudedda), Simpogna e Contrappuntu (o Frassetu).I primi tre sono gli strumenti principali e danno origine agli altri che ne derivano.
Se si vuole indicare con precisione uno strumento, è necessario quindi chiamarlo col proprio nome ed indicarne la sua tonalità, come ad esempio Fiorassiu in DO, Puntu ‘e Organu in SOL, Fiorassiu in SI Bemolle, Mediana in Re, Fiudedda in FA ecc...
L’accordatura dello strumento è una fase abbastanza impegnativa: L’accordatura è molto difficile, poiché le ance delle Launeddas risentono della temperatura, dell’umidità ed anche dell’uso prolungato, specie se si tratta di uno strumento nuovo. L’accordatura va fatta modellando dei piccolissimi pezzetti di cera all’estremità superiore dello strumento dove sono situate le ance o “cabitzinas”.
Le Launeddas devono emettere suoni continui, senza alcuna interruzione, dalla prima all’ultima nota. Per questo motivo vengono suonate con la tecnica del fiato continuo e quindi fungono da serbatoio d’aria esclusivamente i polmoni e la bocca del suonatore. Per questo le guance dei suonatori sono sempre tese e gonfie al massimo; infatti devono contenere quanta più aria possibile e, allo stesso tempo, spingerla nelle ance che si trovano nella cavità orale. Suonare le Launeddas è un’impresa molto impegnativa che richiede notevole dedizione e costanza, ma soprattutto amore per lo strumento, che per dare il meglio di sé deve essere trattato con estrema cura e suonato molto spesso se non quotidianamente.
E’ evidente che per diventare dei buoni suonatori di Launeddas sono necessari, oltre a una notevole preparazione con dei bravissimi maestri, anni e anni di esercizio quotidiano.
Il repertorio delle Launeddas comprende:
-Balli campidanesi: Fiorassio, Punto d’Organo, Mediana, Mediana Pipia, Fiudedda, Simpogna;
-Accompagnamenti Religiosi: Processione, Accompagnamento a sa Confraria o a is Priorisseddas, Pastorella, Goccius, e Deus ti salvet Maria;
-Ballu Brincau o Cabillu, Ballu Logudoresu, Arrusciada, e Passu Torrau;
-Canti: Trallallera, Iandimironnai, Lairellellara, Non potho reposare, Nanneddu Meu, accompagnamenti canzoni campidanesi a curba, a sa Repentina e ai cori a Tenores.

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