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 LE ULTIME NOVITA'
a cura di Lorenza
Romagnoli
Per suggerimenti e
consigli E-Mail a loryroma@tiscali.it
- Lorenza Romagnoli cell.3477547210 - Studio - +39
0656324836 - Per informazioni Scientifiche, Culturali,Commerciali cliccare sui Links
- Presentazione del VIBRANCE
- Teoria e pratica nelle "Giornate
dell'Estetica del Tirreno"Indicazioni, consigli e trucchi per ottenere il massimo in
elettroterapia.
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- IL VIBRANCE, apparecchio multifunzione indispensabile per
il Needle Shaping, ma che opportunamente programmato, è in grado di erogare
correnti e forme d'onda utili per:
- 1) Aprire i pori canali di membrana dopo una mesoterapia
permettendo così ai principi attivi di penetrare all'interno delle cellule e non restare
solo negli spazi interstiziali,
- 2) Veicolare selettivamente farmaci ed anestetici in tempi
estremamente brevi rispetto ad altre correnti veicolanti,
- 3) Effettuare mediante il rullo e gli altri accessori
acquistabili a parte, delle sedute di elettroterapia drenante, dimagrante e antalgica,
- 4) Trattare utilizzando degli appositi elettrodi, i
dermatomeri e le radici nervose durante le sedute di terapia antalgica,
- 5) Effettuare tutti i Test Galvanici e Faradici e
naturalmente l'estinzione dei Trigger point,
- 6) Biorivitalizzare i tessuti cutanei del viso, seno e corpo.
- Durante il ciclo di terapia con Vibrance non è necessario
abbinare
esrcizio fisico o altro genere di cura.
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- Durante il ciclo di terapia con Vibrance non è necessario
abbinare
esrcizio fisico o altro genere di cura.
Il Vibrance, da solo, è in grado
di garantire il rimodellamento quantificabile fotograficamente (vedi foto a sinistra).
Non bisogna confondere rimodellamento con perdita ponderale perchè, rimodellare non
equivale a fare dieta, bensì a dare risultati
quantificabili visivamente anche in corso di aumento di peso.
Il Vibrance ha in dotazione un elettrodo a rullo, risultato di anni di studio e mirato a
evitare l'allungamento della pelle, cosa che avviene utizzando le mani o, peggio, dei
guanti-elettrodo (conduttori).
Le terapie condotte da mano esperta e con il corretto protocollo, avranno cadenza
settimanale.
- Un operatore preparato, è in grado di ottenere risultati
eccellenti con
- una sola seduta a settimana.
- Seguire tutte le vie di scarico linfatico del massaggio manuale
tradizionale su tutti i distretti, tranne fianchi e addome.
L'elettrodo indifferente deve fare un buon contatto ed essere sterile.
Per ottenere ciò, la placca d'acciaio, deve essere coperta con un foglio
di alluminio usa e getta (tipo domopac) e inumidita con gel non salino.
Non utilizzare, come avviene spesso, delle spugnette.
Utilizzare Elettrodi con spugnette imbibite di liquidi rischia di causare infezioni
batteriche dovute alla fermentazione degli umori rimasti sull'elettrodo dalla precedente
applicazione.
La sensazione di maggior passaggio di corrente in corrispondenza della spugnetta, è
dovuta al cattivo contatto elettrico causando danni alla cute.
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Altre
apparecchiature Tecnicamente all'avanguardia prodotte dalla G.M.V.sono:
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- 1) Cavitazione ad Onde d'Urto, apparecchio in grado di
generare, oltre agli ultrasuoni della cavitazione, delle onde d'urto in grado di shekerare
le cellule sottoposte a cavitazione e unitamente ad un particolare distanziatore
elettroconduttore, abbinabile alle tre onde base del VIBRANCE ottenendo dei risultati
impensabili per le solite cavitazioni con trasduttore cinese.
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- 2) Radiofrequenza a quattro MegaHertz con manipoli in
acciaio, utilizzabile oltre che per la classica radiofrequenza mono o bipolare.
- La diffusione di questa nuova apparecchiatura, oggi dedicata
agli Operatori del Benessere, deriva da una lunga ricerca effettuata in strutture
accreditate ed è stata possibile grazie all'impegno e alla passione dell'Estetologa,
signora Lorenza Romagnoli, che per prima in assoluto si è dedicata alla sperimentazione
clinica, alla messa a punto dei protocolli e alle metodiche.
- L'efficacia di questi protocolli è stata documentata con foto
scattate al soggetto posizionato su una pedana con impronte plantari obbligate.
- Nel caso del trattamento degli arti inferiori, dell'addome e dei
fianche, è di fondamentale importanza seguire dei percorsi sulla cute della zona che in
certi distretti si divesificano in modo significativo dalle linee di scarico linfatico del
linfodrenaggio tradizionale.
- Prima di qualsiasi trattamento è necessario sfiammare il
pacchetto linfatico dell'area di pertinenza altrimenti non saremo in grado di drenare
correttamente la zona.
- Per evitare che qualche operatore, operando con tecnica non
appropriata, possa rendere vano il risultato, si svolgono corsi gratuiti annunciati sul
sito internet con prenotazione obbligatoria.
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