pageCloasma & MelasmaPush-Up Seno & GluteiDecontratturante Anti StressGli Strumenti dell'EstetologaPer saperne di piùLe cure proibite in Francia

filkamlory.jpg (16317 byte)slide.gif (70953 byte)LE ULTIME NOVITA'

a cura di Lorenza Romagnoli

Per suggerimenti e consigli  E-Mail a loryroma@tiscali.it    -    Lorenza Romagnoli cell.3477547210 - Studio -    +39 0656324836 -  Per informazioni Scientifiche, Culturali,Commerciali cliccare sui Links

Presentazione del VIBRANCE
Teoria e pratica nelle "Giornate dell'Estetica del Tirreno"Indicazioni, consigli e trucchi per ottenere il massimo in elettroterapia.
 
IL VIBRANCE, apparecchio multifunzione indispensabile per   il Needle Shaping, ma che opportunamente programmato, è in grado di erogare correnti e forme d'onda utili per:
1) Aprire i pori canali di membrana dopo una mesoterapia permettendo così ai principi attivi di penetrare all'interno delle cellule e non restare solo negli spazi interstiziali,
2) Veicolare selettivamente farmaci ed anestetici in tempi estremamente brevi rispetto ad altre correnti veicolanti,
3) Effettuare mediante il rullo e gli altri accessori acquistabili a parte, delle sedute di elettroterapia drenante, dimagrante e antalgica,
4) Trattare utilizzando degli appositi elettrodi, i dermatomeri e le radici nervose durante le sedute di terapia antalgica,
5) Effettuare tutti i Test Galvanici e Faradici e naturalmente l'estinzione dei Trigger point,
6) Biorivitalizzare i tessuti cutanei del viso, seno e corpo.
Durante il ciclo di terapia con Vibrance non è necessario abbinare
esrcizio fisico o altro genere di cura.
 
 
vibrance.gif (41111 byte)
Durante il ciclo di terapia con Vibrance non è necessario abbinare
esrcizio fisico o altro genere di cura.
Il Vibrance, da solo, è in grado
di garantire il rimodellamento quantificabile fotograficamente (vedi foto a sinistra).
Non bisogna confondere rimodellamento con perdita ponderale perchè, rimodellare non equivale a fare dieta, bensì a dare risultati
quantificabili visivamente anche in corso di aumento di peso.
Il Vibrance ha in dotazione un elettrodo a rullo, risultato di anni di studio e mirato a evitare l'allungamento della pelle, cosa che avviene utizzando le mani o, peggio, dei guanti-elettrodo (conduttori).
Le terapie condotte da mano esperta e con il corretto protocollo, avranno cadenza settimanale.
Un operatore preparato, è in grado di ottenere risultati eccellenti con
una sola seduta a settimana.
Seguire tutte le vie di scarico linfatico del massaggio manuale tradizionale su tutti i distretti, tranne fianchi e addome.
L'elettrodo indifferente deve fare un buon contatto ed essere sterile.
Per ottenere ciò, la placca d'acciaio, deve essere coperta con un foglio
di alluminio usa e getta (tipo domopac) e inumidita con gel non salino.
Non utilizzare, come avviene spesso, delle spugnette.
Utilizzare Elettrodi con spugnette imbibite di liquidi rischia di causare infezioni batteriche dovute alla fermentazione degli umori rimasti sull'elettrodo dalla precedente applicazione.
La sensazione di maggior passaggio di corrente in corrispondenza della spugnetta, è dovuta al cattivo contatto elettrico causando danni alla cute.
 
lorenza.romagnoli.gif (16828 byte)Altre apparecchiature Tecnicamente all'avanguardia prodotte dalla G.M.V.sono:
 
1) Cavitazione ad Onde d'Urto, apparecchio in grado di generare, oltre agli ultrasuoni della cavitazione, delle onde d'urto in grado di shekerare le cellule sottoposte a cavitazione e unitamente ad un particolare distanziatore elettroconduttore, abbinabile alle tre onde base del VIBRANCE ottenendo dei risultati impensabili per le solite cavitazioni con trasduttore cinese.
 
2) Radiofrequenza a quattro MegaHertz con manipoli in acciaio, utilizzabile oltre che per la classica radiofrequenza mono o bipolare.
La diffusione di questa nuova apparecchiatura, oggi dedicata agli Operatori del Benessere, deriva da una lunga ricerca effettuata in strutture accreditate ed è stata possibile grazie all'impegno e alla passione dell'Estetologa, signora Lorenza Romagnoli, che per prima in assoluto si è dedicata alla sperimentazione clinica, alla messa a punto dei protocolli e alle metodiche.
L'efficacia di questi protocolli è stata documentata con foto scattate al soggetto posizionato su una pedana con impronte plantari obbligate.
Nel caso del trattamento degli arti inferiori, dell'addome e dei fianche, è di fondamentale importanza seguire dei percorsi sulla cute della zona che in certi distretti si divesificano in modo significativo dalle linee di scarico linfatico del linfodrenaggio tradizionale.
Prima di qualsiasi trattamento è necessario sfiammare il pacchetto linfatico dell'area di pertinenza altrimenti non saremo in grado di drenare correttamente la zona.
Per evitare che qualche operatore, operando con tecnica non appropriata, possa rendere vano il risultato, si svolgono corsi gratuiti annunciati sul sito internet con prenotazione obbligatoria.