NOTIZIE ARCHEOLOGICHE SUI RITROVAMENTI PRESSO LA CHIESA PARROCHIALE 
DI SAN MICHELE ARCANGELO A BONO
 
     
                                                               
 
La serie di S.Michele di Bono (SS)
 

Particolare per la sua consistenza numerica e per le ottime condizioni dei reperti, la serie di S.Michele di Bono viene proposta per presentare l’Epoca Moderna. I reperti (crani, femori, ossa coxali e sacri) furono ritrovati nel 1953 durante i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale di S.Michele di Bono (SS).
 
 



In quell’occasione vennero riportate alla luce 2 cripte laterali nelle quali venivano riposti gli scheletri esumati da un cimitero antistante la chiesa. Il suddetto cimitero risulta sia stato utilizzato tra la fine del XVI secolo ed il 1858.
Il materiale scheletrico di Bono è particolarmente importante perché rappresentativo di una popolazione rimasta a lungo isolata in una zona storico-geografica della Sardegna, il Goceano. Si tratta di circa 180 crani, 372 femori, 429 ossa coxali e un centinaio di sacri. 



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