Questo buffo sito, che più che un sito è ormai un' istituzione (!), è stato reso possibile grazie a tanti fattori umani e non:
Cominciamo dalla macchina impiegata, rispondente al buffo nome di Jollo 2 workstation. E' un Athlon XP a frequenza variabile (perchè di sicuro finirà overclockato in modo strano: non riesco a lasciare i computers in pace così come sono nati!). Il suo precursore Jollo 1 era un vecchio K6-3 450 spinto a 500 Mhz, con ben 640 mega di memoria, di cui però ne venivano visti solo 384 perchè una volta un masterizzatore kamikaze si fuse spontaneamente uccidendo mezza scheda madre, il trasformatore di tutto il computer, e il drive dei floppy disk. In realtà Jollo 1 ebbe molte incarnazioni (per vederle clicca qui): ciò che mi ha fatto cambiare numero da 1 a 2 è il fatto (insignificante per i non addetti ai lavori), che si è passati da processori di tipo "586" a un "686"...
Un ringraziamento a Patrick Wolkerding che ha creato Slackware, l' incasinata distribuzione di Linux che riuscì a tenere in piedi il povero vecchio catorcio che fu Jollo 1 (Windows non funzionava: Windows 98 non riconosceva più la scheda grafica, il 98 SE non lo ha mai fatto, Windows Me non oso immaginare, Windows XP non aveva drivers per il mio modem...). Adesso fa il suo lavoro egregiamente su Jollo 2.
Michele Andreoli, creatore di muLinux (la più piccola distribuzione Linux esistente: un paio di dischetti!), mi ha consentito di mettere nel sito le sue note sparse sulle particolarità di Unix, leggibili nell' area Linux. Fa piacere poter avere un feedback con certi pezzi grossi!!!
Un simpatico ingegnere elettronico che si è fatto chiamare Robylit, mi ha spedito cavolate universitarie visibili nell' angolo delle idiozie. Possiede anche un sito internet molto curato dove si trovano alcune cose molto divertenti: http://web.tiscali.it/robylit
Un ringraziamento doveroso al KJ TEAM, il movimento stilistico e (sotto)culturale che sostiene moralmente questo sito, e di cui vanto(?) la paternità del logo originale. Nella foto a destra si possono riconoscere nell' ordine Michele, Guido e Marcello (ultimo a destra). Quest' ultimo con la sua assidua frequentazione delle chat, ci ha fatto conoscere qualche nuova ragazza. Marcello è quasi sempre reperibile nella chat di tiscali, nei canali dedicati a Cagliari, con il nome di Sardangel (Allora Mitch, va bene così?!).
Samuele Pinna mi ha permesso di riportare alcune godibili cavolate tratte dal suo sito. Potete trovare l' indirizzo del suo sito nell'angolo sul meglio di internet.
Non poteva mancare tra i ringraziamenti Fabrizio Cireddu, il quale grazie al suo coinvolgermi in sempre nuove e curiose imprese, è indirettamente coautore di molte delle "idiozie-verità" contenute nell' angolo delle idiozie. Anche di lui trovate l' indirizzo del sito nell' angolo sul meglio di internet...