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MESSAGGIO ALLA CHIESA
(fr.
Amedeo Pecorino)
Alleluia! Questo è un soggetto che dobbiamo molto riflettere,
perché se non riflettiamo resteremo nel cappio.
Io
vi farò delle domande secondo lo Spirito.
Leggiamo il Salmo 103 che è di grande benedizione e possiamo
fermarci su queste parole : “Egli è quel che ti perdona
tutte le tue iniquità, che ti sana tutte le tue infermità
“ .
Io
voglio dire : è bugiardo il Signore ? NO ! Però noi lo facciamo
bugiardo ! Che parole! Però noi lo possiamo fare bugiardo. Il
pericolo è questo: Se il Signore ha fatto delle promesse e noi non
le crediamo, noi lo facciamo bugiardo. Con molta facilità possiamo
fare bugiardo il Signore. Lui ha fatto a noi delle promesse : in
Isaia 53, nel Salmo 103, in Pietro ecc. e ci dice : “Io ti sano
da ogni infermità “ .
Debbo fare una testimonianza. La settimana scorsa avevo un bozzo
dalla parte del fegato, duro come un cocomero; il nemico veniva a
sussurrarmi : “adesso vedrai se quello che predichi è la verità,
quando andrai e ti spaccheranno e vedranno che hai l’appendicite o
quello che avrai” . Poi mi diceva : “ adesso devi mangiare in
bianco, non bere il vino ecc. “ Allora io alzai la mano e dissi :
“Signore ! Tu hai detto che guarisci, Tu hai preso su di Te, sul
Tuo Corpo al Calvario, tutte le infermità e anche questa mia hai
preso. Signore io non voglio farti bugiardo, perché se vado
all’uomo, io ti faccio bugiardo”. Lo facciamo bugiardo in questo
modo il Signore, quando non crediamo a Lui. Io ho sentito molti
predicatori nell’Europa e in America che dicevano : “Iddio è
grande” ma quando sono stati toccati dal male, Lo hanno fatto
piccolo ed hanno fatto l’uomo grande. Gesù lo hanno fatto tanto
piccolo da non servire più a nulla e sono andati nelle mani
dell’uomo.
E’
per questo che vi ho chiesto che possiamo fare bugiardo il
Signore.
Possiamo anche farlo bugiardo in altro modo, quando si diminuisce
il valore del Calvario, accettando una parte di quel SACRIFICIO
diminuendo l’altra.
Accettiamo facilmente che Lui ha preso tutti i nostri peccati e
poi per le malattie ricorriamo all’uomo; ed a metterci in testa
che l’uomo lo ha creato Iddio e quindi dobbiamo andare dall’uomo
per essere guariti, e così facciamo bugiardo il Signore.
Se
io chiedo : “fratello credi nel Signore ? – certamente che credo !
“ risponde il fratello. Ma se nel momento della prova il fratello
rinnega il Signore, quella non è fede.
Il
nemico mi diceva di mangiare in bianco e non bere vino. Sapete che
ho fatto? Avevo da parte del vino forte e di solito ne bevo un
bicchiere a pasto, ma quella volta ne bevvi tre e mangiai cibo
piccante, che mi poteva danneggiare, mangiando tutto nel nome di
Gesù! Io ho detto : “Signore tu hai preso tutte le mie infermità,
il nemico non mi convince”. Poi ho detto: “Mi vuoi? Eccomi. O la
morte o la vita”. Il dolore lo sentivo ancora più forte per due
sere ed io mangiavo e bevevo di più. Poi è sparito.
Il
male non c’era più, il bozzo non c’era più. Perché? Perché il
Signore è verità.
Egli ha preso tutte le infermità, non ne ha prese 99 e ha lasciato
proprio la mia.
Chi
ama la sua vita la perderà, ma chi la perderà per cagione mia
l’acquisterà in vita eterna. Non è una questione di principio, ma
si tratta di avvalorare il sacrificio del Figliolo di Dio. Non
dobbiamo prendere una porzione e scartare l’altra; non dobbiamo
deprezzarlo o aggiungere qualcosa dicendo : “io (quel l’io)
metterò via dallo stipendio una decima parte e questo mi darà
salvezza e guarigione; come se quel sacrificio fosse
insufficiente.
Questo vuol dire deprezzare il sacrificio del Signore. Significa
fare miscuglio tra il corpo di Mosè e il corpo di Cristo. Quando
facciamo la Santa Cena quel simbolo deve avere il suo valore
completo senza mescolare con Mosè, perché se Mosè avesse avuto
valore non sarebbe venuta la Grazia. Il suo corpo non è stato
trovato in vista della Grazia, della Vita che doveva venire, che
il Figliolo di Dio doveva portare dentro di noi. Dio ha dato il
suo Figliolo, non ha dato una parte del suo Figliolo ma lo ha dato
tutto. Quanto accettiamo del suo figliolo tanto saremo salvati. O
lo accettiamo completo o è meglio dire : “Signore aiutami perché
non riesco a capirti. Dammi luce”.
Allora il Signore è pronto a darci luce. Dio ama essere servito
nella Luce. Iddio non vuole essere deprezzato, dobbiamo accettare
il sacrificio completo senza aggiungere niente. Guai a chi
aggiunge, guai a chi toglie. Dobbiamo dire :”Tu Signore ci liberi
dal letto di infermità” ; come dice il Salmo :”Tu ci guarisci da
ogni infermità e perdoni ogni iniquità”. Dio sia lodato e
benedetto. Questa è la grazia del Signore.
Quando ci sentiamo in qualche modo tentati, in malattie o altro,
non dobbiamo ricorrere subito all’uomo e levare gli occhi dalla
potenza di Dio, dalla realtà e subito cedere e metterci nelle mani
dell’uomo che non crede altro che al denaro.
Perché arrivare a questo? Quando noi andiamo all’uomo non crediamo
al Signore ed entriamo e restiamo nella maledizione del Signore
perché e scritto : “maledetto è l’uomo che si confida nell’uomo”
(Ger. 17:5) . O con Dio o fuori di Dio. O il Regno di Dio, regno
di realtà, luce, grazia, liberazione, o nel regno della morte. Non
si può stare in due regni. Mentre facciamo la Santa Cena, dobbiamo
sentire quel sacrificio, vedere quel sacrificio. Lo vediamo il
Figliolo di Dio dentro di noi?, lo Spirito di Dio che ci guida? È
una vita interiore, una rigenerazione; senza alzare gli occhi
verso una persona o verso un gruppo, ma è vita di contemplazione.
Gli occhi nostri sono verso Colui che è il Vittorioso, il
Liberatore e veramente allora diciamo la verità quando diciamo di
credere; ma se diciamo di credere e poi voltiamo le spalle al
Signore, noi siamo bugiardi. Se diciamo di credere in quel
sacrificio e poi andiamo all’uomo, lo facciamo bugiardo e allora
siamo falsi.
Ma
Iddio ci ha aiutato e ci aiuta ancora a portare avanti la viva
testimonianza :
che
CRISTO
È VINCITORE
!
Non
ci vuole teologia per capire questo, perché Iddio ha detto :”Io vi
manderò lo Spirito Santo per guidarvi in ogni verità” .
E’
lo Spirito Santo che prega per noi, fratelli !
È
lo Spirito Santo che convince di peccato !
È
lo Spirito Santo che ci resuscita dalla morte, siccome lo Spirito
Santo ha resuscitato il Cristo, lo stesso Spirito Santo che hai
tu, ti resusciterà nel giorno della resurrezione.
Non
è una forma esteriore questa, ma la vita dello Spirito, è la legge
dello Spirito, è la comunione con Dio, e noi vogliamo dire:
“Grazie Signore per questa comunione familiare che abbiamo con Te,
come in cielo così in terra, come la comunione che hanno gli
Angeli”.
Tu
o Dio ci hai preparati, ci hai rigenerati e ci hai dato nuova vita
in noi e questa vita deve servirti e vogliamo servirti come TU
VUOI .
Amen
L’Apostolo
Amedeo Pecorino
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