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Rifugio
Menaggio 1383
m
  
Il Rifugio Menaggio sorge in località Mason del Fedee su un
poggio, in posizione molto panoramica, ai piedi delle pareti meridionali del
Monte Grona (1736 m); vi si gode una spettacolare vista del Lago di Como e delle
montagne circostanti. .

| Partenza |
Breglia 996 m |
| Dislivello |
384 m |
| Difficoltà |
E |
| Tempi |
2 ore |
| Cartografia |
Kompass 1:50000 n° 91
"Lago di Como-Lago di Lugano" CNS 1:25000 n° 1334 "Porlezza"
e 1:50000 n° 287 "Menaggio" |
| Apertura |
tutti i week-end e,
continuativamente, da giugno a fine settembre; tel. 0344-37282 (è attiva
anche una segreteria telefonica). |
| Telefono |
0344-37.282 |
| Custode |
Gino Siclari
tel. 031-27.38.79 |
| Proprietà |
CAI Sezione di Menaggio |
ACCESSODa
Menaggio si segue la statale della Val Solda (Porlezza-Lugano) per circa l km;
al primo bivio si volge a destra seguendo le indicazioni per Plesio. Da qui si
prosegue lambendo lo stabilimento di produzione dell'acqua minerale Chiarella
per giungere, poco dopo, alle bella frazione di Breglia annidata in una
splendida conca prativa (circa 3 Km dal bivio).
Poco prima della chiesa del paese (cartello indicatore), una stradicciola
asfaltata sale verso sinistra raggiungendo, dopo circa 3 Km, le case dei Monti
di Breglia 996 m, ove è opportuno lasciare l'auto. Infatti, la carrareccia
prosegue ora, accidentat stretta e poi non più asfaltata.
Si segue la strada per un primo tratto finché un cartello indicatore non
segnala il sentiero per il rifugio. Si prende, allora, a sinistra sulla
mulattiera che dopo aver lambito di nuovo la strada presso un tornante continua
a tornanti fra spazi erbosi e rado bosco di betulle. A quota 1120 m, presso una
zona di rimboschimento cintata, il percorso si divide. Seguendo una delle due
diramazioni, si giunge al rifugio. A nostro parere è più consigliabile il
percorso alto, quello di destra, che è assai più panoramico. Si sale ancora
lungamente con parecchi tornanti finché ha inizio un lunghissimo tratto a mezza
costa che, dopo aver traversato la Val Pessina, raggiunge il panoramico dosso
erboso dove sorge il rifugio già visibile da lontano.
TRAVERSATE
Al rifugio Sommafiume 1784 m lungo l'Alta Via
dei Monti Lariani (EE; 8 ore).
ASCENSIONI
Al Monte Grona 1736 m; per giungere in vetta
dal rifugio vi sono tre possibilità:
a) Seguire il sentiero che sale ripido, tagliando i prati in direzione
Nord. Tralasciando a sinistra la deviazione più diretta per la Forcoletta, si
può proseguire raggiungendo la cresta che collega il Monte Grona al Bregagno
presso la graziosa chiesetta di S. Amate, che sorge sull'omonima sella, a 1612
m. Da qui si volge a Sud percorrendo il sentiero che segue la cresta tenendosi
sul suo lato occidentale per raggiungere la sella della Forcoletta. Da qui,
proseguendo su buona traccia, risalire il crinale Nord-est del Grona fino alla
sua vetta settentrionale dalla quale ci si abbassa brevemente all'ampia sella
erbosa ove giunge il sentiero della "Direttissima" (vedi itinerario b)
per poi salire (breve corda fissa metallica) alla piatta, ampia e rocciosa
sommità principale.
b) Seguire il ripido sentiero che dal rifugio sale in direzione
Nord-ovest e, dopo aver lambito alcuni roccioni, entra in un grande ed erto
canalone di erbe e detriti. Per traccia ripidissima, scavalcando due volte lo
sperone Sud-est del Grona percorso dalla Via Ferrata, si giunge in cima al
canalone, sull'ampia sella posta fra la vetta principale e quella
settentrionale.
c) Seguire le indicazioni del sentiero "panoramico" che,
oltrepassato l'attacco della "Via Ferrata", sale gradualmente
compiendo un arco di cerchio in senso orario per poi ritrovarsi sotto la cima
principale con gli altri percorsi.
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