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Escursioni |
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N.°19-
RIFUGIO GIAF -
FORCELLA SCODAVACCA
Tempo
2 ore
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 346
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N.°18-
PASSO MAURIA – RIFUGIO GIAF
Tempo
2 ore Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 341
Dal
valico, presso la casa cantoniera, una mulattiera si dirige verso la Val
della Tora, alla quale si arriva in 20 minuti. Sulla breve discesa che
conduce al torrente, si stacca, a destra, un ripido sentiero che conduce
ad un’ampia cavità naturale, alla quale si può accedere con facilità,
detta Grotta dei Camosci. Attraversata la valle, il sentiero divenuto più
stretto e tra continui saliscendi raggiunge la più incisa valle
del torrente Fussiana. Risalita la costa sul alto opposto il
sentiero diventando meno agibile attraversa una serie di ghiaioni
l’ultimo dei quali richiede qualche attenzione. Superatolo, si scorge in
fondo il rifugio che, tra boschi di abeti e faggi, si raggiunge in breve
tempo.Al rifugio Giaf si può giungere anche da Forni di Sopra,percorrendo
su strada carrozzabile la valle del torrente Giaf.
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N.°19-
RIFUGIO GIAF -
FORCELLA SCODAVACCA Tempo
2 ore
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 346
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N.°21-
PASSO MAURIA – CASERA DOANA
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N.°21A-
PASSO MAURIA – CASERA DOANA PER LA VAL PRENDERA
Tempo
4 ore
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 336
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N.°21B-
PASSO MAURIA – CASERA DOANA PER LA PALA DEL
TODESCO
Tempo
3 ore e 45 minuti
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 329
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N.°21C-
PASSO MAURIA – CASERA DOANA PER COSTA BORDONA’
Tempo
4 ore
Difficoltà
EE
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N.°22-
BAR PINETA – SANTIGO – FORNATE - BIVACCO VACCARI
Tempo
3 ore e 15 minuti
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 326-340
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N.°23- BAR
“ORFEO” – BIVACCO VACCARI PER IL SENTIERO DELLA
SEGHERIA
Tempo
3 ore e 45 minuti
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 329
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N.°24-
PASSO MAURIA – RICOVERO MIARON – SENTIERO ATTREZZATO
“G.OLIVATO”- BIVACCO VACCARI.
Tempo
3 ore dal ricovero Miaron
Difficoltà
EEA
Segnavia
Nr° 325
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N.°25- PASSO
MAURIA – VAL DELLA TORA – FORCA DEL CRIDOLA –
BIVACCO VACCARI
Tempo
4 ore e 30 minuti in salita
2 ore e 10 minuti in discesa
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 340-348
Il
percorso assai faticoso in salita è invece consigliabile in discesa,
quale sentiero più breve per il ritorno dalla Cuna del Cridola.
(Descrizione in discesa) Dalla Cuna
si sale verso est alla Forcella del Cridola percorrendo i ghiaioni che
passano sotto il Castello del Cridola e il Monte Vallonut ( 20 minuti ).
Dalla forcella uno splendido panorama dei monti della Carnia e delle
pareti Nord-Est del Cridola
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N.°26 –
VAL CIRDOLA – TACCA – FORCELLA SCODAVACCA
Tempo
1 ora e 30 minuti .
Difficoltà
EEA
Segnavia
Nr° 344
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N.°27-
RIFUGIO GIAF – BOSCHET- FORCA DEL CRIDOLA – CUNA
– BIVACCO VACCARI
.
Tempo
ore 2 e 30 minuti in salita.
2 ore e 10 minuti in discesa
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 340
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N.°28-
BALOTA - PISSANDOL - SANTIGO. Tempo
30 minuti in discesa
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 325 B
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N.°29-
CUNA - BIVACCO VACCARI - FORCELLA COZZI – VAL
DELLA
TORA –
PASSO MAURIA .
Tempo
2 ore e 15 minuti
Difficoltà
EEA Segnavia
Nr° 325 B
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N.°18-
PASSO MAURIA – RIFUGIO GIAF
Tempo
2 ore
Difficoltà
EE
Segnavia
Nr° 341
Dal
valico, presso la casa cantoniera, una mulattiera si dirige verso la Val
della Tora, alla quale si arriva in 20 minuti. Sulla breve discesa che
conduce al torrente, si stacca, a destra, un ripido sentiero che conduce
ad un’ampia cavità naturale, alla quale si può accedere con facilità,
detta Grotta dei Camosci. Attraversata la valle, il sentiero divenuto più
stretto e tra continui saliscendi raggiunge la più incisa valle
del torrente Fussiana. Risalita la costa sul alto opposto il
sentiero diventando meno agibile attraversa una serie di ghiaioni
l’ultimo dei quali richiede qualche attenzione. Superatolo, si scorge in
fondo il rifugio che, tra boschi di abeti e faggi, si raggiunge in breve
tempo.
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