Salite alle cime

 

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             N.°30-                       CASERA CERCENA’ – BIVACCO MONTANEL.

            Tempo                        3 ore e 30 minuti

            Difficoltà                     EEA   

            Segnavia                     Nr° 345

            Il bivacco, posto nell’autunno 1978 nell’alta Val Montanel, appartiene al C.A.I. di Domegge di Cadore (rivolgersi alla Sezione CAI Domegge per avere le chiavi).Da Domegge, scendendo al Lago e passando il ponte si prende la strada che conduce al rifugio Padova, sotto gli Spalti del Toro. Giunti presso Casera Cercenà, si abbandona la strada e prendendo il sentiero Nr.345 si sale alle Casere Dalego. Da qui, percorrendo il marcato e lungo fondovalle, ad est del Col dell’Elma, per ripido sentiero tra i mughi si entra nella Conca di Montanel, compresa tra il Montanel ed il Crodon di Scodavacca. Alla testa della conca, a quota 2.048 metri, sorge il bivacco. Dal bivacco si può:

-         scendere attraverso la Forcella del Crodon di Scodavacca al rifugio Padova- c difficoltà = impegnativo .

-         salire alla cima del Montanel – difficoltà = difficile

-         effettuare salite di varie difficoltà alle diverse cime del Crodon di Scodavacca

-         scendere con molta difficoltà, per la forcella Lavina in val del Cridola –

                    difficoltà = per esperti

 

 

            N.°31-                             CIMA MIARON

            Tempo                        1 ora e 45 minuti dal ricovero Miaron 

            Difficoltà                     EEA  

            Segnavia                     Nr° 327

            Dal ricovero Miaron (vedi itinerario Nr.°14) si sale direttamente tra mughi, volgendo in alto a destra ed attraversando sotto le rocce l’ampio ghiaione. Raggiunto il profondo canalone che separa la Cima Miaron dall’antecima Ovest, lo si risale per ghiaie e superando sulla destra un salto di rocce si giunge ad una forcella  Dalla forcella, volgendo a Nord, si attraversa una balza ghiaiosa ed una cengia incassata che porta alla cresta settentrionale. Salendo ora per l’affilata cresta si giunge in cima. La salita breve ed assai varia presenta difficoltà massime di 2°grado.

 

 

           N.°32-                         CIMA EST DEL CRIDOLA.

            Tempo                      1 ora e 15 minuti dalla Tacca 

            Difficoltà                     A

            Dalla Tacca (itinerario Nr.°22 e 26) si sale direttamente piegando poi verso destra e percorrendo una cengia fino ad un camino inclinato, che si risale giungendo ad una forcella. Da questa, portandosi sulle pareti Sud si sale per facili camini e paretine fin sotto la cima, ve si esce dopo aver superato una obliqua paretina formata da lastroni. Circa a metà parete Sud un caratteristico monolite a forma d’uovo sembra vincere le leggi fisiche. Dalla Cima Est, dalla quale il panorama spazia su tutte le vicine Dolomiti, i Monfalconi ed il Pramaggiore, discendendo leggermente, si può percorrere la cresta verso la Cima Ovest. Da questa, per il versante Sud si raggiunge la Forcella Ovest del Cridola dalla quale per facili rocce prima e lunghi ghiaioni poi, si raggiunge la val Cridola. L’attraversata delle cime, particolarmente bella e panoramica presenta difficoltà di 2°grado; partendo dal bivacco Vaccari è percorribile nell’intera giornata.