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Microcontrollori

 

Microcontrollori della famiglia ST7

Questi dispositivi, in quanto a velocità di elaborazione, appartengono ad una categoria di prodotti situata in una fascia medio bassa, hanno un'architettura ad 8 BIT di tipo Von Neuman (memoria dati e memoria programma sulla stessa area di indirizzamento). Il costo contenuto, la completezza delle periferiche implementate unitamente ad un efficiente sistema di indirizzamento fanno di questo microcontrollore un interessante prodotto per svariati campi di applicazione. Il modello ST72T331J4, in contenitore TQFP44 o SDIP42, supporta 16 Kbyte di ROM e 512 byte di memoria programma (256 byte di Stack inclusi). E' un dispositivo che può risultare adatto per impieghi di telecontrollo, anche nel caso vi sia la necessità di gestire parecchie linee di I/O. Il microcontrollore in oggetto è dotato di un convertitore A/D ad 8 Bit completo di Sample and Hold e necessità di soli 8 µS per una completa conversione. Sono disponibili 32 porte di Input/Output condivise con gli I/O delle periferiche presenti. E' presente una periferica di tipo UART (Universal Asyncronous Receive Trasmitter) la quale supporta la modalità Full-Duplex con Bit-Rate generator indipendenti e velocità fino a 250 Kbaud. Sono implementati anche una periferica di tipo SPI (Serial Peripheral Interface) e due Timer a 16 Bit utilizzabili come PWM genereator o come "Input Capture" nel caso si debbano eseguire misure sui fronti del segnale. La semplicità di utilizzo, l'ottima efficienza dei tools di sviluppo e di debug rendono disponibile all'utilizzatore un insostituibile aiuto per l'ottimizzazione del codice. Il simulatore e l'emulatore supportano la visualizzazione degli statement in linguaggio C ed ovviamente in assembly. Il modello ST72T331N4, in contenitore TQFP64 o SDIP56, offre un maggior numero di I/O (44) mantenendo invariate rispetto al "J4" le caratteristiche delle periferiche presenti. E' anche apparsa sul mercato una versione del prodotto con memoria programma di tipo FLASH la cui programmazione "ON CIRCUIT"  richiede soltanto cinque segnali alimentazione compresa.

Microcontrollori della famiglia ST6

I microcontrollori della famiglia ST6 offrono discrete prestazioni ad un prezzo molto contenuto. La semplice architettura interna li rende adatti a tutte quelle applicazioni dove è richiesta una minima capacità di elaborazione. Il tempo medio per istruzione è di 6.5 µS con una frquenza di clock di 8 MHz: il dispositivo non è certamente adatto a circuiti che richiedono elevata velocità di gestione. Il modello ST62T18C, in contenitore PDIP20 o PSO20, ha 8 Kbyte di memoria programma e 192 byte di memoria dati. La memoria dati è "paginata" ed appare così suddivisa: l'area "statica" sempre indirizzabile è di 64 byte (compresi i due registri indice X e Y), vi sono due ulteriori "banchi" da 64 byte ciascuno non indirizzabili simultaneamente. E' presente nel dispositivo una semplice periferica UART la quale non consente la modalità full-duplex e può arrivare ad una velocità massima di 76800 baud. La UART in questione è fin troppo veloce se teniamo in considerazione le tempistiche del core: se una data applicazione software prevede parecchie istruzioni nella routine di gestione dell'interupt della UART, sarà necessario utilizzare quest'ultima ad una velocità dati tale da non oltrepassare le tempistiche delle routine. A 19200 BPS (520 µS per byte inteso a 10 BIT frame) si ha a disposizione un tempo equivalente a circa 70 - 80 istruzioni (520 / 6.5 = 80). Normalmente in un sistema di telecontrollo non è richiesta un'elevata velocità di invio dei dati, quindi se la quantità degli stessi è modesta risulta perfettamente adatto allo scopo questo microcontrollore.

 

 

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