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... sorge il Palazzo dei Conti Sanbonifacio, sede della Cantina del Castello.
Corte Pittora, prende il nome da un’antica e nobile famiglia di Verona, chiamata Pittore, che fece costruire
questo palazzo nel XIII secolo, divenuto successivamente residenza dei Conti Sambonifacio.
Si narra che il cunicolo esistente nei sotterranei del palazzo, fosse in passato
utilizzato come passaggio di collegamento con il Castello Scaligero. Per questo motivo, negli anni ’60, quando ha
avuto inizio l’attività vitivinicola l’azienda è stata chiamata Cantina del Castello.
Visitando la cantina sotterranea, attualmente utilizzata per il processo di affinamento del Recioto di Soave
Classico, è possibile vedere una parte del leggendario passaggio. |
Il proprietaro della Cantina del Castello è Arturo Stocchetti, che conduce con passione questa azienda
da più di vent'anni cercando di valorizzare la cultura e la grande tradizione del vino Soave.
La tipicità e il legame con il territorio sono i valori che guidano Arturo nell'accompagnare le proprie uve dalla
vite alla bottiglia.
L’azienda ha dimensioni contenute: circa dodici ettari di terreno coltivati a vite, nella storica zona
classica del Soave. Questo consente di curare scrupolosamente i vigneti, coltivati principalmente a pergoletta tradizionale
veronese e spalliera bassa, Guyot, con vitigni Garganega e Trebbiano di Soave e di seguire meticolosamente tutte le fasi
della vinificazione, dalla pigiatura all’imbottigliamento.
L’azienda vinifica le proprie uve che consentono una produzione di circa
centoventi mila bottiglie suddivise nelle varie tipologie del
Soave Classico: Brut di Soave Classico, Soave Classico, cru di
Soave Classico, Recioto di Soave e Grappa di Vinacce di Recioto. |
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