Se
dobbiamo parlare dell'archeologia della Sardegna,
bisogna subito menzionare il monumento principe: il
nuraghe.

Il
nuraghe č una torre con una larga base circolare,
che verso l'estremitā si restringe. Alcuni
esemplari sono alti anche 20 metri.
Sono
realizzati tramite grossi massi, e nell'intera isola
se ne contano circa 7000!

Si
possono trovare in qualunque zona dell'isola, dalle
zone costiere a quelle dell'entroterra. I nuragici
gli utilizzavano come luoghi di riparo ma anche come
misteriosi luoghi di culto. Di certo gli abitanti si
specializzarono nella realizzazione di manufatti in
metallo. Possiamo menzionare i bronzetti, statuette
bronzee raffiguranti animali, uomini, etc... che
venivano offerte in voto alle divinitā.
I
defunti venivano sepolti e venerati nelle tombe dei
giganti, cosi chiamate per la loro grande dimensione
che poteva accogliere numerose persone
Nella
costa meridionale della Sardegna, troviamo nei
pressi di Pula un'antica cittā fenicia: Nora.
Risale
al VII sec. a.c. e l'insediamento si trova ancora in
ottime condizioni.
Nora