Il Convivio

Laura Caleri Falcone

  • Arrivederci Amore, un dramma dell’uomo moderno, di Laura Caleri Falcone (ed. Paoline, Milano 2000)


  • «Ora più che mai il mio tempo è diventato prezioso, non posso permettermi di sprecarlo». Con questo contegno Elena, la protagonista di Arrivederci amore, affronta l’atroce notizia della morte imminente. Si tratta dell’atteggiamento coraggioso di una donna che scopre di dover presto rinunciare a tutto ciò che il destino potrebbe ancora riservarle e affronta questa realtà immergendosi completamente nella vita, assaporandone ogni minuto. Nel romanzo di Laura Caleri Falcone non c’è nulla di sentimentale e malinconico. La decisione di Elena di non rivelare la sua malattia ai suoi cari, non è solo dettata dal desiderio di negare loro un dolore, ma anche, e soprattutto, dalla brama di vivere ancora e “normalmente”. «Adesso il mio tempo dovrà riacquistare la giusta dimensione, dovrò rallentarne il ritmo e accettare ogni giorno come dono, così come dovrebbe essere sempre», frasi che pulsano di energia e voglia di vita. L’incalzare della morte non la getta nella disperazione ma le fa assaporare maggiormente tutti i piccoli dettagli che ha, fino a questo momento, trascurato. Ed è proprio nella minuziosità dei dettagli, nella cura con cui l’autrice li descrive, nella dettagliata cronaca delle giornate, che consiste la forza  del romanzo. Un romanzo concreto e attuale in cui la scrittura spontanea e immediata rende con forza tutti tratti di questo semplice ma efficace inno alla vita. Il dramma dell’uomo moderno, che si affanna nelle sfide quotidiane, prefissandosi obiettivi sempre più ambiziosi per poi scoprire di non aver mai veramente vissuto, è raccontato senza nessuna esagerata emotività. Un eroe semplice Elena, o meglio un “non-eroe”, in una storia che non ha nulla di straordinario, ma che ha il diritto di essere raccontata.

  •    Maria Enza Giannetto 
     

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