Il Convivio

Felice Osio

La ricerca dell’alba

Ciottoli di dolore
creano cerchi concentrici
nei riflessi storditi del giorno.
 
In controluce,
l’autismo del tuo sguardo
assente, muto,
deforma il volto di una madre
in fede soffocata.
 
Tendono le tue mani
nelle ore sempre eguali;
forse cercano carezze
lastricate d’affetto.
 
Gradini di vita
risaliamo senza appigli,
sbrecciando l’anima,
ma il Golgota è lì che aspetta.
 
Vorrei frantumare il tuo mondo
e svelare l’impervia identità.
Ed ora
dal tuo cuore implume
raccolgo lacrime celate,
i colori della gioia
che ignori.
 
È vana la ricerca dell’alba
in un impotente silenzio.
 

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