Home page 

Biblioteca on-line

Chronology

 

CONGRESSI 

I semestre 2005

  Questo servizio di informazione sugli eventi ECM deve necessariamente fare i conti con l'ingente mole di eventi accreditati e, soprattutto, in fase di accreditamento per il 2005. Pertanto, abbiamo operato una selezione, forzatamente 'arbitraria', di congressi che ci sono sembrati maggiormente attinente alla formazione psicoterapica. Mano a mano che un evento sarà accreditato, verrà aggiornata la sua scheda completa del punteggio assegnatogli. Gli eventi contrassegnati da un asterisco (*) sono quelli che hanno ricevuto un accreditamento solo per gli psicologi. Per gli eventi formativi che non compaiono nel sito ECM-sanità (http://ecm.sanita.it) verrà indicata la fonte informativa ( a fondo pagina).                                                                                                   

 

Per visualizzare gli eventi ECM del PRIMO SEMESTRE 2004   clicca qui 

 

 

Eventi PRIMO SEMESTRE 2005 in attesa di accreditamento 
Per visualizzare gli eventi ECM del SECONDO SEMESTRE 2004 clicca qui

 

 
 
Ascoli Piceno, 11-14 maggio 2005 VI GIORNATE PSICHIATRICHE ASCOLANE “LA PULSIONE, IL CONTROLLO: SE I FRENI SI ALLENTANO”Sede: PALAZZO DEI CAPITANI, PIAZZA DEL POPOLO; Info: FORMAZIONE@ASL13.MARCHE.IT; info@gbacongressi.it ; Fees= euro 300,00. 

11 Maggio Mercoledì

 Ore 8.00             Registrazione dei partecipanti

 Ore  8.30            Saluto delle Autorità

 I sessione

             Moderatore : B. Callieri 

 Ore 9.00            Pulsione e controllo: l’inquieto discorrere tra significato e senso.

                        Callieri B.

 Ore 10.00            Coffee break

 Ore 10.30             Vicissitudini degli impulsi: da Oreste a Medea

                        Rossi R.

 Ore 11.15             La pulsione a conoscere fra “contenimento”  e “contenzione” nella costituzione dei significati

                        Ballerini A.

 Ore 12.00             Discussione

                                                Discussant: Ferro F.M.

 Evento Speciale

LA VIOLENZA COME STRUMENTO DI CONTROLLO: LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

 Moderatore: Cioni N.

 Ore 15.30             Introduzione – Le culture mafiose come strumento di controllo

                        Cioni N.

 Ore 16.00             La prognosi del comportamento violento

                        G. Nivoli

 Ore 16.45            La violenza come sistema di potere e di controllo di tipo mafioso: la specificità di                 cosa nostra

                        M. Russo

 Ore  17.30            Criminalità organizzata “Hard”  e “soft” : violenza fisica e violenza morale

V. Volterra

 Ore 18.15             Discussione  - Cioni N.

 12  Maggio Giovedì

 II sessione

             Moderatore : Cioni F.

 Ore 8.30            Aspetti clinici e psichiatrico forensi nel discontrollo degli impulsi    

                        Volterra V.

 Ore 9.15            “Craving”  tra impulso e compulsione 

                        M. Quercia

 Ore 10.00            Coffee Break

 Ore 10.30            Il discontrollo dell’impulso nelle madri che uccidono i bambini: tra psicopatologia, psicobiologia e trattamento preventivo.

                        G. Bersani

 Ore 11.15            Aspetti impulsivi e ossessivo – compulsivi nel gioco d’azzardo patologico (GAP)

Eugenio Aguglia

 Ore 12.00             Discussione

                        P.L. Scapicchio

 Ore 13.00             Lunch

 13  Maggio Venerdì

III sessione

             Moderatore : Arturo

 Ore 8.30            La pulsione autoaggressiva nella schizofrenia: come riconoscerla e come controllarla

                        E. Borgna

 Ore  9.15            Il paziente aggressivo e non collaborativo : tra etica e controtransfert

                        Martini G.

 Ore 10.00            Coffee Break

 Ore 10.30             “Configurazioni” ed “azioni” nei vissuti psicoptici

                        F.M. Ferro 

  Ore 11.15             DOC ed Ideazione Delirante: principi di teoria e di trattamento

                        Pinto A.

 Ore 12.00            Discussione

                        Volterra V.

 14 Maggio Sabato 

IV sessione

            Moderatore : Tornati A.

 Ore 8.30             Pinocchio, paradigma di un disturbo della condotta in età evolutiva

                        Longo M.

 Ore 9.15            Il discontrollo degli impulsi secondo l’ottica integrata tratta da esperienze professionali del DSM di Ascoli Piceno.

                        Vizza M. – Cioni F.

 Ore 10.00 Il comportamento aggressivo-impulsivo nelle strutture di ricovero per acuti: correlati neuropsicologici.

                        Casacchia M.

 Ore 10.45             Il problema dell’impulsività e dell’aggressività nei pazienti con disturbo di personalità

                        Giuliani S.

 Ore 11.30             Discussione

                        Biondi M.

 Ore 12.30             Consegna Test valutazione

                        Cocktail di saluto

 Ore 13.00            Chiusura del Convegno

 

Varazze (SV), 6-7 maggio 2005 "LA COMUNITÀ TERAPEUTICA: ATTIVITÀ E PENSIERO. IL GRUPPO COME ELEMENTO FONDANTE LA TERAPIA"; Organizz.: FENASCOP; Sede: SALA CONVEGNI PALAZZETTO DELLO SPORT - VARAZZE (SV); Info: antonellaferro@libero.it ; fees= euro 200.

PROGRAMMA

 

 

VENERDI’ 6 MAGGIO 2005

 

Ore 9.00         registrazione partecipanti

 

Ore 9.15         saluto autorità: Sindaco di Varazze

Sottosegretario al Ministero della Salute, con delega alla Psichiatria: prof.  Antonio Guidi

                                     

 

Ore 9.30         I° sessione

Chairman: Eugenio AGUGLIA

Tema: “L’incontro tra diverse epistemologie come espressione di un possibile pensiero gruppale”

Carmelo CONFORTO, Adriano PARODI, Andrea NARRACCI, Pasquale PISSERI, Tonino CANTELMI

 

Ore 12.30          Discussione

 

Ore 13.00    pausa pranzo

 

Ore 14.00         II° sessione

Chairman: Giuseppe SPINETTI

Tema: “Il lavoro in équipe nell’ambito del processo riabilitativo psicosociale

Gabriella BA, Caterina VIGANO’, Attilio GIULIANI, Emilio MAURA,

 Furio RAVERA, Giampiero DI LEO

 

Ore 17.00         Discussione

 

Ore 17.30    chiusura lavori della giornata

SABATO 7 MAGGIO 2005

 

Ore 9.00         III° sessione

Chairman: Luigi FERRANNINI

                  Tema: “Il gruppo di lavoro”

Giovanni GIUSTO, Claudio MENCACCI, Antonio Maria FERRO,

Elena MORSUCCI, Roberta ANTONELLO

 

Ore 11.15         IV° sessione

Tema: “L’intervento farmacologico e la Riabilitazione psicosociale: integrazioni e sinergie

-“Il ruolo del farmaco nella terapia di Comunità”

Luigi FERRANNINI

Ore 11.45         -“Esperienze di trattamento integrato”

                  Giuliano SCHIAVI

 

Ore 12.15         Discussione

 

Ore 13.30         pausa pranzo

 

Ore 15.00         Corso-forum

Proiezione del film “Senza Pelle” (regia: Alessandro D’Alatri)

Presentazione : prof. Mario GUIDORIZZI

Commento del dott. Alessandro CASTELLANI e

dott. Giampiero DI LEO

 

Ore 17.30         discussione

 

Ore 18.00         somministrazione questionari ECM

 

Prato, 26-27 maggio 2005 "I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: STRATEGIE E MODALITA’ D’INTERVENTO NELLA PRATICA CLINICA"; Organizz.: FONDAZIONE CLARA FABIETTI PER L'AUTISMO E ANALOGHI HANDICAP MENTALI DI GRANDE DIPENDENZA - ONLUS; Sede:FONDAZIONE OPERA S. RITA, PIAZZA S.ROCCO3, 59100 PRATO; Info:   PVIVANT@TIN.IT  fondazione.fabietti@libero.it ; Fees= euro 200.

RESPONSABILI SCIENTIFICI

 

DR. MICHAEL POWERS PSY.D. Psicologo evolutivo, si è formato e specializzato presso l’Università della Columbia e alla Rutgers. E’ direttore del Centro per Bambini con Necessità Speciali a Tolland, Connecticut, e docente di Psicologia clinica allo Yale Child Study Center, un dipartimento multidisciplinare della Facoltà di Medicina dell’Università di Yale, impegnato nello studio delle problematiche dell’infanzia e delle famiglie.  La missione del centro è di comprendere lo sviluppo del bambino, l’adattamento sociale, comportamentale ed emotivo, e i disturbi psichiatrici, e di aiutare bambini e famiglie che necessitano di una presa in carico. Il centro si distingue per il suo impegno a livello locale, statale, nazionale e internazionale nel campo della ricerca, dei servizi clinici,  dei programmi di formazione e della politica sanitaria. L’eccellenza del centro si riflette nella natura onnicomprensiva e nell’integrazione della ricerca, dei servizi clinici  e  della formazione. Nel campo dell’Autismo, il Child Study Center è uno dei due centri di eccellenza per la ricerca degli finanziato dal National Institute of Mental Health , USA. Da quasi 25 anni si dedica alla valutazione, alla diagnosi e al trattamento di bambini e adulti con autismo, ed è consulente di un gran numero di  programmi educativi per persone con autismo. Ha pubblicato numerosi articoli e testi sull’autismo.

 

DR. DONATA PAGETTI VIVANTI, medico, laureata con lode in Medicina e Chirurgia nel 1973 e specializzata in Ematologia Clinica presso l’Università degli Studi di Milano, dal 1991 lascia la carriera professionale  presso il Policlinico Universitario di Milano per dedicarsi a tempo pieno  e a titolo gratuito alla rappresentanza e alla difesa dei diritti delle persone con autismo in ambito associativo.

La sua attività si svolge in ambito nazionale, dove è presidente nazionale dell’associazione Autismo Italia-onlus, è membro del Comitato Direttivo del Consiglio Nazionale per la Disabilità e responsabile scientifica e membro del CA della Fondazione Fabietti per l’Autismo, e in ambito Internazionale, dove è presidente dell’associazione internazionale Autisme Europe, membro fondatore della European Coalition for Independent Living , delegata all’assemblea del Forum Europeo per la Disabilità e membro del Consiglio Direttivo della Piattaforma delle ONG sociali.

E’ membro del Comitato Scientifico di riviste scientifiche  (Autismo e Disturbi dello Sviluppo ( Ed. Italiana) – Ericson, American Journal on Mental Retardation ( Ed. Italiana) – Vannini), di centri europei di formazione (Opleidingscentrum Autisme – Anversa ( Belgio) e di programmi internazionali in ambito sanitario (Program on Global Child Mental Health – World Psychiatric Association  (WPA), in collaborazione con Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS) , International Association for Child and Adolescent Psychiatry and Allied Professions  (IACAPAP )

 

CORSO PRATICO DI FORMAZIONE

 

I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: STRATEGIE E MODALITA’ D’INTERVENTO NELLA PRATICA CLINICA

 

C/O FONDAZIONE OPERA S. RITA, PIAZZA S. ROCCO 3, 59100 PRATO

 

26-27 MAGGIO 2005

           

Programma

 

Giovedì 26 maggio 2005

 

AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE COMPORTAMENTALI DI PARTICOLARE COMPLESSITÀ

                          

9.00 - 10.00              M.POWERS   METODICHE DI ANALISI FUNZIONALE APPLICATA NEI

COMPORTAMENTI PROBLEMATICI RILEVANTI E PERDURANTI

 

10.00- 11.00       M.POWERS            VALUTAZIONE DELLE VARIABILI CAUSALI , ANALISI 

CONFIRMATORIA E INVERSIONE DELLA CONTINGENZA NEI

COMPORTAMENTI PROBLEMATICI RILEVANTI E PERDURANTI

 

11.00-13.00    M.POWERS                 DISCUSSIONE DI CASI CLINICI CON ESEMPLIFICAZIONE DI

VALUTAZIONE DI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI

COMPLESSI           

14.00- 15.30   M.POWERS             REGOLE PER LA SELEZIONE E L’APPLICAZIONE DEL RINFORZO

APPLICATE A COMPORTAMENTI PROBLEMATICI RILEVANTI E PERDURANTI

          

 

15.30- 17.00   M.POWERS                 DISCUSSIONE CASI CLINICI IN RELAZIONE ALLA SELEZIONE E

ALL’APPLICAZIONE INDIVIDUALIZZATA DEL RINFORZO

 

Venerdì 27 maggio 2005

 

ESERCITAZIONI PRATICHE SULL’ APPLICAZIONE DI STRATEGIE DI INTERVENTO NEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI COMPLESSI

                          

9.00 - 13.00    M. POWERS             OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE DEI COMPORTAMENETI

PROBLEMATICI IN PAZIENTI CON ASD E PROBLEMI COMPORTAMENTALI COMPLESSI

          

LA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DELL’ INTERVENTO NEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI COMPLESSI

                          

14.00-17.00             M. POWERS            LAVORO DI GRUPPO SUI CASI CLINICI DI PARTICOLARE

COMPLESSITÀ E RILEVANZA  OSSERVATI E PRESENTATI DAI PARTECIPANTI

 

17.00 -18.00   VERIFICA TRAMITE COMPILAZIONE E RESTITUZIONE DEI QUESTIONARI

 

Per evitare di procurare disturbo ai pazienti, l’ osservazione dei casi sarà seguita in diretta  dal relatore e dai rispettivi case manager e teletrasmessa  su schermo video per gli altri partecipanti. La raccolta dei dati dell’ osservazione e le valutazioni in diretta, come pure la presentazione e discussione di altri casi rilevanti da parte dei partecipanti, verranno eseguite sulla base delle schede di raccolta dati  preventivamente inviate.

 

 

Vicenza, maggio-giugno 2005 "LE RADICI DELLA PSICHIATRIA"; Organizz.: PLANNING CONGRESSI SRL; Info: r.dapreda@planning.it INFO.PLANNING@PLANNING.IT 

LE RADICI DELLA PSICHIATRIA

 

Le origini del pensiero e della pratica psichiatrica:

Storia – Filosofia – Neuroscienze – Psicoanalisi - Letteratura

 

 

 

Aula Magna del Centro formazione sanitaria dell’ULSS

 

 

 

Calendario degli incontri

 

 

Giovedì 19 maggio ore 17.00

La STORIA

Prof. Mario GALZIGNA,

 

Ore 17.00 “L’approccio storico-antropologico e l’approccio epistemologico: due supporti per il lavoro clinico in Psichiatria”

Ore 18.30 Discussione

 

Venerdì 27 maggio ore 17.00

Le NEUROSCIENZE

Prof. Enrico SMERALDI,

 

Ore 17.00            “Le radici della psichiatria biologica”

Ore 18.30            Discussione

 

venerdì 10 giugno 2005 ore 17.00

La FILOSOFIA

Prof. Giovanni GURISATTI

Ore      17.00             “Inconscio e carattere. Schopenhauer alle origini della psicologia moderna”

 

venerdì 17 giugno ore 17.00

La PSICOANALISI

Dott. Luigi BOCCANEGRA,

 

Ore 17.00            “Il gruppo degli operatori come comunità di traduttori”

Ore 18.30            Discussione

 

venerdì 24 giugno 2005 ore 17.00

La LETTERATURA

Prof.ssa Maria BELTRANO,

 

Ore 17.00            “Il gusto del silenzio ”

Ore 18.30            Discussione

Ore 19.00            Questionario di verifica dell’apprendimento

 


 

Varese, aprile-giugno 2005 "SEMINARI DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE: PATOLOGIE PSICHIATRICHE E DELLA RELAZIONE NELL'ETÀ 0-3"; Organizz.: AZIENDA OSPEDALIERA FONDAZIONE MACCHI; Sede: AULA MAGNA UNIVERSITA' INSUBRIA, VIA RAVASI 2 VARESE; Info: laura.zamberletti@ospedale.varese.it      MARTINO.CANTORE@OSPEDALE.VARESE.IT ; Fees=  euro 70.

U.O.Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza

 

Scuola di Specializzazione di Neuropsichiatria infantile Università degli studi dell’Insubria Varese

Scuola di Specializzazione di Neuropsichiatria infantile Università degli studi  di Pavia

 

 

SEMINARI di AGGIORNAMENTO in tema di

“Psichiatria dei primi tre anni di vita”

Patologie psichitriche e della relazione

Anno 2005

 

Programma dei seminari

 

1.      18 04 05. Ore 9-13    Filippo Muratori, Pisa.  

Criteri per la diagnosi dei disturbi psicopatologici della prima infanzia.   Farà seguito discussione di casi clinici.

 

2.      09 05 05. Ore 15-17   Giorgio Rossi, Pavia

      Le relazioni precoci nell’ottica della teoria dell’attaccamento di Bowlby

 

3.      16 05 05 Ore 9-13      Sandra  Maestro , Pisa.   

L’osservazione clinica psicodinamica della relazione madre-bambino  nella psicopatologia della prima infanzia. Farà seguito discussione di casi clinici.

 

4.      20.05.2004 ore 15-18     Francisco Palacio Espasa, Ginevra

      Interventi psicoterapeutici genitori-bambini

 

5.      30 05 05. Ore 14-16   Dino Maschietto, S. Donà del Piave

     ADHD nelle età precoci

 

6.      06 06 2004  ore 10-13  e 14-17.    Dina Vallino (Milano),

Dall’infant observation, alla consultazione clinica , alla presa in carico del bambino in età evolutiva.                                                                                             Nel pomeriggio: Discussione di casi clinici.

 

 

 

Il ciclo di seminari è rivolto a: Neuropsichiatri infantili, Pediatri e Psichiatri, Psicologi, Fisioterapisti, Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Logopedisti ed Educatori professionali, Assistenti sociali operanti nell’ambito della Neuropsichiatria Infantile.

 

Gli incontri si terranno presso l’Aula Magna di Via Ravasi 2 – Varese

 

 

Alla fine dell’ultimo incontro verrà effettuata la valutazione dell’apprendimento per mezzo di questionario a risposta multipla riguardante tutte le precedenti relazioni al fine di conferire i punti ECM.

 

Quota d’iscrizione per operatori ESTERNI all’Azienda Ospedaliera:

70,00 € (+ Iva 20% se dovuta)

 

 

 

 

Crotone, 6-8 maggio 2005 "AUTISMO: ASPETTI CLINICI ED ETICO-SOCIALI"; Organizz.: OPTIMA CONGRESSI E SERVIZI SNC; Sede: AUDITORIUM IST. S. PERTINI, CROTONE; Info: galloretti@optimacongressi.com  ; Fees= euro 60.

CROTONE 6-7-8 MAGGIO 2005

VENERDI 6 MAGGIO 205

H 08.00  Registrazione partecipanti

h. 9.00 1° SESSIONE

Aspetti clinici dei disturbi generalizzati dello sviluppo

Moderatori: Dott.ssa Angela Giaquinta- Dott.ssa Giovanna Fiumara

 

H. 9,30 Neurobiologia delle sindromi autistiche:

Relatore: Dott. Maurizio Elia

 

h. 10,30 Coffee break

 

H 11,00 Neuropsicologia delle sindromi autistiche

Relatore : Dott. Salvatore Bagalà

 

H 11,30 Semeiologia dei disturbi generalizzati dello sviluppo

Relatore Dott.ssa Angela Vinci

 

Ore 13,00 PAUSA

 

h.15,00 2° SESSIONE

Le metodologie diagnostiche

Moderatori Dott.ssa Angela Giaquinta – Dott.ssa Giovanna Fiumara

 

h. 15.15 Le metodiche diagnostiche dei disturbi generalizzati dello sviluppo

Dott.ssa Vittoria Cannatelli

 

h. 16,15 PAUSA

 

h. 17,00 Il problema del significato nell’autismo

Relatore Prof. Theo Peeters

 

h.19,00 Chiusura lavori

 

 

SABATO 7 MAGGIO 2005

 

H. 8,30 1° SESSIONE               

Terapia farmacologica

Moderatore Dott. Salvatore Bagalà

 

h. 9,00 La terapia farmacologia

Dott.ssa Vanni Campolo

 

h. 10,30 coffee break

 

h. 11,00 Il programma teacch

Dott.ssa Simonetta Panerai

 

h. 13,30 Pausa

 

h. 15,00 2°SESSIONE Terapie

 

h. 15.00 Autismo e Musicoterapia

Prof.ssa Anna Maria Ferrone

 

h. 17.00 PAUSA

 

h. 17,00 PAUSA

 

h. 17,30 L’ippoterapia

Dott.ssa Mirella Deodato

 

h. 19,00 Chiusura lavori

 

 

DOMENICA 8 MAGGIO 2005

 

H. 9,00 Apertura lavori

1° SESSIONE Interventi psicosociali

Moderatori Dott.ssa Angela Giaquinta – Dott.ssa Fiumara Giovannea

 

h. 9,30 Gli interventi psicosociali: L’autistico a scuola

Dott.ssa Antonella Valenti

 

h. 11.00 La Famiglia

Ing. Giovanni Marino

 

h. 12,30 PAUSA

 

h. 14,30

2° Sessione  Servizi sanitari

Moderatori Dott.ssa Giovanna Fiumara – Dott. Salvatore Bagalà

 

h. 14,45 I servizi sanitari per l’autismo

Dott.ssa Angela Giaquinta

 

h. 16,00 La programmazione socio- sanitaria

Dott.ssa Caterina Scalise

 

h. 17,30 Questionario finale

Dott.ssa Giovanna Fiumara

 

 

Responsabile scientifico Dott.ssa Giovanna Fiumara

 

 

 

Obiettivo dell’evento

Il Convegno si pone come obiettivo principale la divulgazione delle metodiche diagnostiche e dei mezzi strumentali per ciò concerne i soggetti portatori di disabilità psico-fisica quale l'autismo. Tale disabilità ormai riconosciuta a livello nazionale ed internazionale ha sempre più riscontro nel nostro territorio provinciale. L'obiettivo finale oltre a quello della divulgazione è anche quello di una collaborazione e cooperazione per ciò che riguarda i rappresentanti di settore, le strutture cliniche e la famiglia.

 

 

  

 

 

 

Venezia,   19 marzo 2005 "LUOGHI E FORME DEL PAESAGGIO INTERNO/ESTERNO"; Organizz.: C.I.S.P.P. ; Sede: Isola S.Servolo; Fees= euro 132.

PROGRAMMA

 

 

    9.30   Accoglimento dei                         

           partecipanti       

                

            Enrico  LEVIS

            Introduzione ai lavori    

                         

10.00  Salomon RESNIK

                 La psichiatria tra contenzione

                  e  disseminazione: nuove

                  osservazioni di uno

                  psicoanalista  itinerante                    

                                   

10.45  Giovanni GOZZETTI                 

Modificazioni nosografiche e

psicopatologiche e loro

rapporto con il sapere

psicoanalitico

                    

           Discussione

 

11.45  Coffee-break

 

 

12.15  Cesare DE SETA

             Il paesaggio e la mente      

 

            Discussione

 

     13.15   Colazione di lavoro

 

 

 

 

 

       

      

    

        14.45  Pietro BRIA

                          Trasformazioni musicali:

                          musica, affetti ed

                          esperienza di ascolto

 

        15.30  Paolo ZELLINI

                     Logos e matematica:

                     la rivoluzione

                     computazionale 

 

                   Discussione

 

16.45  Aldo Giorgio GARGANI

La prospettiva internalista  e la prospettiva esternalista  

nella concezione della verità

       

                   Discussione

 

        18.00  Compilazione e

         restituzione delle                                              

                   schede ECM

 

   

                    

 

 

 

 

 

RELATORI

 

 

Pietro Bria

           Psichiatra, professore di Igiene Mentale

               Università Cattolica del Sacro Cuore,

               Roma  

 

Cesare De Seta

Architetto e storico dell’architettura,

Professore Ordinario Università di Napoli

 

Aldo Giorgio Gargani

            Professore Ordinario di Storia della

               Filosofia Contemporanea

               Università di Pisa

   

Giovanni  Gozzetti

               Psichiatra e Psicoterapeuta             

               Docente di Psicopatologia

               ASVEGRA Padova

            

Enrico Levis 

           Psichiatra e Psicoterapeuta

               Direttore  C.I.S.P.P.

               Venezia

                                                     

Salomon  Resnik

Psicoanalista didatta della International

Psychoanalytical Association

Presidente C.I.S.P.P.

           Venezia - Paris

 

Paolo Zellini

Matematico

Docente presso il C.N.R. Roma

ECM:

già assegnati crediti formativi per medici e psicologi

 

Iscrizione al Convegno

Il numero dei partecipanti è limitato alla capienza della sala.

 

E’ necessaria l’iscrizione

preliminare entro il 4 marzo

tramite bonifico bancario intestato al CISPP - Venezia. Banca d’appoggio: Cassa di Risparmio di Venezia agenzia n° 2, coordinate:

U 06345  02002  07400094100 P.

 

Per motivi organizzativi copia del bonifico va inviata via fax, sempre entro il 4 marzo, alla dott. L.Rebecca (tel/fax 041/5229340) o alla dott. M.Jovon (tel/fax 041/5220594).                        

 

La quota (comprensiva del coffee-break e della colazione di lavoro) è di 110 euro (più IVA 20%, totale 132 euro). Dopo il 4 marzo (se vi saranno ancora posti disponibili) la quota sarà di 125 euro (più IVA 20%, totale 150 euro). Per gli iscritti all’intero Corso Seminariale CISPP 2004/05 la quota è solamente di 110 Euro.

 

L’isola di San Servolo può essere raggiunta con il vaporetto linea 20 con partenze da San Zaccaria-Monumento V.Emanuele (10 min.) alle ore 9 – 9.20 – 9.50 – 10.30 – 11.10 – 11.50 – 12.30

 

 

 

 

Roma, 11-12 marzo 2005 "FORME DELLA CONSULTAZIONE IN PSICOANALISI" Organizz.: S.P.I. Info: biblioteca@centropsicoanalisiromano.it ; Sede: ROMA, P.ZZA MONTECITORIO 123/A; Fees:  euro 30.

CENTRO DI PSICOANALISI ROMANO

VIA PANAMA,48 – 00198 ROMA          

 

FORME DELLA CONSULTAZIONE IN PSICOANALISI

 

Il Centro di Psicoanalisi Romano organizza un convegno sul tema della consultazione inteso a promuovere un dialogo con i servizi psichiatrici attivi sul territorio.

Invio, valutazione, trattabilità, modalità d'intervento: psicoanalisti e psichiatri a confronto.

 

11-12 marzo 2005

 

Sala Conferenze – Piazza di Montecitorio 123/A - Roma

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


PROGRAMMA

Venerdì 11 marzo 2005

Ore 9,00 – 9,30

Registrazione dei partecipanti

Ore 9,30 – 10,00

Chair: Dr. A. C. Barnà: Introduzione

Ore 10,00 – 11,00

Dr. L. Boccanegra: “Sentimento di infinitezza ed incidenza del ‘luogo’ sul metodo analitico”

Ore 11,00 – 11,30

Coffee Break

Ore 11,30 – 12,30

Dr. G. SpiombiDr.ssa G. Verticchio: “La consultazione fra valutazione e cambiamento: il punto di vista dello psicoanalista”

Ore 12,30 – 13,30

Discussione con la sala

Ore 15,00 – 15,30

Chair: Dr.ssa D. Petrelli: Introduzione

Ore 15,30 – 16,00

Dr.ssa S. Salvadori Gana: “Urgenza e controtransfert in una consultazione psicoanalitica”

Ore 16,00 – 16,30

Dr.ssa C. Bonucci: “Dalla consultazione all’invio: l’importanza della continuità nelle esperienze”

Ore 16,30 – 17,00

Dr.ssa R. Candela: “Dell’interpretare nella consultazione”

Ore 17,30-18,30

Discussione con la sala

Sabato 12 marzo 2005

Ore 9,30 – 10,00

Chair: Dr. G. Campoli: Introduzione

Ore 10,00 – 12,00

Tavola rotonda su “Dalla consultazione alla terapia. Considerazioni sulla trattabilità”. Partecipanti: Dr. M. Bacigalupi, Dr. G. Palma, Dr. B. Bonfiglio, Dr. A. Correale

12,00 – 13,00

Discussione con la sala

Ore 13,00- 13,30

Questionario di verifica dell’apprendimento

 

 

Firenze, marzo-aprile 2005 "DIFFICOLTÀ NELLO SVILUPPO DEL PROCESSO TERAPEUTICO E PROBLEMI DI CONDUZIONE DEL TRATTAMENTO" Organizz.: CENTRO PSICOANALITICO DI FIRENZE; Info: centropsi.fi@dada.it ; Sede: ACCADEMIA LA COLOMBARIA, VIA S. EGIDIO, 23 - FIRENZE; Fees= euro 180.

Centro Psicoanalitico di Firenze

Società Psicoanalitica Italiana

 

Due Seminari di Aggiornamento

 

Difficoltà nello sviluppo del processo terapeutico

e

problemi di conduzione del trattamento

 

 

Sede dei Seminari

 

Accademia Toscana di Scienze e  Lettere  La Colombaria

Via S. Egidio 23/1 Firenze

 

PROGRAMMA

 

 

Sabato 12 Marzo 2005

 

8,30 – 9.45    Stefano Bolognini

Psicoanalista (Società Psicoanalitica Italiana e International Psychoanalytical Association)

 I transfert erotici

 

9.45 – 11.00  discussione

11.00 – 11,30  break

 

11.30 – 12.45  Sandra Filippini

Psicoanalista (Società Psicoanalitica Italiana e International Psychoanalytical Association)

Aspetti perversi nella relazione terapeutica

 

12.45 – 13,30  discussione

 

***

 

Sabato 16 Aprile 2005 

 

8,30 – 9.45   Emanuele Bonasia

Psicoanalista (Società Psicoanalitica Italiana e International Psychoanalytical Association) 

L'interruzione della terapia

9.45 – 11.00  discussione

 

11.00 – 12.15  Maria Alice Pieroni

Psicoanalista (Società Psicoanalitica Italiana e International Psychoanalytical Association)

La consultazione psicoanalitica e la prognosi terapeutica

 

12.15 – 13.00  discussione

 

13.00 – 13.30 Compilazione da parte dei partecipanti del Questionario di Verifica dell’Apprendimento e della Scheda di Valutazione dell’Evento Formativo (ECM )

 

***

INFORMAZIONI GENERALI

Sede dei Seminari

Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria

Via S. Egidio 23/1 FIRENZE

Segreteria scientifica

Stefania Nicasi stefanianicasi@virgilio.it

Segreteria Organizzativa

Francesco Carnaroli < fcarnar@tin.it>

Centro Psicoanalitico di Firenze  - Viale Don Minzoni, 39 - 50129 Firenze Tel.(39)-055-571348 

e-mail <centropsi.fi@dada.it> 

sito Internet:  http://www.spi-firenze.it

Iscrizione e modalità di pagamento

Costo individuale dei due seminari: 180 Euro

E’ possibile iscriversi ad uno solo dei due seminari (costo: 90 Euro ) senza però aver diritto ai crediti ECM.

La quota di iscrizione comprende la partecipazione ai due seminari, l’attestato di partecipazione e la copia dei lavori.

Il pagamento si effettua al momento della registrazione.

Educazione continua in medicina ECM

Sono stati richiesti al Ministero della Sanità i crediti formativi per un numero massimo di 60 psicologi e 40 psichiatri. Per acquisire i crediti assegnati, i partecipanti dovranno compilare il questionario di verifica dell’apprendimento e la scheda di valutazione dell’evento. Sono obbligatorie le firme di entrata e uscita e il 100% di presenza al corso.

Attestato di frequenza

L’attestato con i crediti formativi verrà recapitato direttamente al partecipante dopo la verifica del questionario di valutazione dell’apprendimento.

Variazioni

La Segreteria Scientifica e la Segreteria Organizzativa si riservano il diritto di apportare ala programma tutte le variazioni che si rendessero necessarie per ragioni tecniche e/o scientifiche.

Obiettivo dell’evento

Nel corso di una psicoterapia si possono verificare delle difficoltà che rendono problematica una corretta conduzione del trattamento, come ad esempio quando nel rapporto fra paziente e terapeuta si sviluppano sentimenti particolarmente intensi (transfert erotici) o quando vi si infiltrano aspetti perversi che ne alterano le finalità. Un altro rischio assai frequente è rappresentato dall’interruzione precoce del trattamento.

Talora indicatori di possibili evoluzione problematiche di questo tipo sono presenti, sebbene non facilmente individuabili, già durante i primi colloqui di consultazione.

I due Seminari di Aggiornamento promossi dal Centro Psicoanalitico di Firenze intendono fornire a psichiatri e psicologi che conducono trattamenti psicoterapeutici strumenti di analisi della relazione terapeutica che affinino la loro capacità di riconoscere prontamente ed affrontare nel modo più appropriato tali problematiche.

 

 

Padova, febbraio.settembre 2005 "LA CURA PSICOANALITICA DELLA CRISI ADOLESCENZIALE: ORIENTAMENTI TECNICI E COSTRUZIONE DEL SETTING"; Organizz.: Centro Veneto di Psicoanalisi; Sede: CVP; VICOLO DEI CONTI, 14 - PADOVA; Info: cdisc@tin.it ; Fees= euro 192.

 

Napoli, febbraio-aprile 2005 "UNO SGUARDO SULL’ANIMA : SOFFERENZA PSICHICA E SCENARI DI CURA"; Organizz.: Centro Napoletano di Psicoanalisi;  Sede: CNP, VIA CHIAIA, 142 NAPOLI; Info: cenapsi@tiscalinet.it ; Fees = euro 350.

 

Napoli , aprile-ottobre 2005 "APPROFONDIMENTI CLINICI E TEORICI NEL CAMPO PSICOANALITICO: TRA MENTE E CORPO NELL'ELEBORAZIONE CONTROTRANSFERALE (PROGR. SCIENTIFICO 2005 II PARTE)"; Organizz.: Centro Napoletano di Psicoanalisi; Sede: VIA CHIAIA, 142 - 80121 - NAPOLI - CNP; Info: cenaspi@tiscalinet.it .

                 CENTRO NAPOLETANO DI  PSICOANALISI
                                    Sezione della Società Psicoanalitica Italiana
                         Componente dell'International Psychoanalytical Association
             

“Approfondimenti clinici e teorici nel campo psicoanalitico: tra mente e corpo

                             nell’elaborazione controtransferale”
                                              (PROGRAMMA SCIENTIFICO  2005 II Parte)

              (riservato agli appartenenti alla Società  Psicoanalitica Italiana)


                                                     Venerdì 8 Aprile

                                                                        Dall’auto-seduzione alla  seduzione

                                                                              

                                      Introduzione: Olga Pozzi

                                          ore 18,30-20,30

                                         Relazione: J. Schaeffer

                                                                  

                                                          ore 20,30-22,30

                                                       confronto-dibattito

                                     Moderatore: S. Thanopulos

                  

                                                 ore 22,30-23,30

                                                   Lavori a piccoli gruppi

 

                               Ore 23,30-24,00 Questionario di apprendimento ECM

 

                                        Mercoledì  20 Aprile

                                                     Ore 18,30-20,30

                            Franco Scalzone e Gemma Zontini presentano  

                                        “Tra psiche e cervello  

                                             Ore 20,30-22,30

             Discussant: Alessandro Garella (confronto-dibattito)

                                    Dalle ore 22,30 alle ore 23,30

                                   discussione in piccoli gruppi

        

         Ore 23,30-24,00   Questionario di apprendimento ECM

Mercoledì  4 Maggio

 ore 18,30-20,30

Pantaleone D’Ostuni presenta un “Caso clinico in  ambito istituzionale”

ore 20,30-22,30

                  Discussane:  Macario Principe (confronto/dibattito)

                                                      ore 22,30-23,30

                                                              Tavola Rotonda

 

Ore 23,30-24,00   Questionario di apprendimento ECM

 Sabato 14 Maggio

 Il Controtransfert nell’esperienza analitica 

 

Moderatore della giornata Giovanna Marino

                                          

                                                              Ore 09.00-11,00

                                 Silvio Pelizzari presenta: “L’adolescenza del                                               

                                                                            Controtransfert”

 

                                                               Ore 11,00-13.00

                                  Discussant: Gigi Rinaldi (confronto/dibattito)

Ore 15,00-17,00

                                relazione Olga Pozzi: “Il controtransfert”

                  

                                   ore 17,00-19,00

                      Discussant : Sarantis Thanopulos (confronto/dibattito)

        Ore19,00-20,00

Lavori a piccoli gruppi

 

Ore 20,00-20,30   Questionario di apprendimento ECM

 Mercoledì 5 Ottobre

 Ore 18,30-20,30

Gemma Trapanese presenta:  All’ombra degli oggetti: vita, morte e miracoli delle immagini

Ore 20,30-22,30

                           Discussant :Mario Donadio (confronto-dibattito)

 

Ore 22,30-23,30

Tavola Rotonda

         

                            Ore 23,30-24,00   Questionario di apprendimento ECM

 

Roma, 17-18.3.2005 "AUTISMO OGGI" Organizz.: A.R.P.A.; Sede: SALA DELLA PROTOMOTECA DEL CAMPIDOGLIO; Info: ANTO.SABI@TISCALI.IT  .

A.R.P.A.

Associazione Italiana per la Ricerca sulle Psicosi e l’Autismo

 

17-18 marzo 2005

 

CONGRESSO

 

“I RAGAZZI VENUTI DALLA LUNA”

II Congresso internazionale “AUTISMO OGGI”:

Problemi umani emergenti, risorse familiari ed extra familiari

 

Sede del congresso

Sala della Protomoteca in Campidoglio

Roma

 

PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA

Giovedì 17 marzo

 

Mattina                

 9.00 – 9,20                Saluto delle autorità       

 9.00 -  9.20         le sindromi autistiche: il punto di vista dei genitori all’inizio del terzo millennio:   

                                   discrepanza tra conoscenze teoriche e livelli applicativi  - Sabina Savagnone

9.20 -   9.40 L’AUTISMO COME CHIUSURA COMPORTAMENTALE: UN MONDO PSICOLOGICO CHE NON COMUNICA. OBBIETTIVI E FINALITA’ DEL CONVEGNO    Alessandro Meluzzi

 9,300 -10.00      LA RICERCA SULL’AUTISMO IN TALIA – Domenica Taruscio

10.00 - 10.40      LA RICERCA SULL’AUTISMO SUL PIANO INTERNAZIONALE –  Paul Shattoch

10.40 – 11.00                      LE PATOLOGIE INTORNO ALL’AUTISMO – Giorgio Albertini

 

11.00 - 11.20       Coffee break

 

11.20 - 11.40                L’INTERVENTO DI TIPO RELAZIONALE: STRUMENTO ESSENZIALE PER LA RIABILITAZIONE –

                                Rosetta Mastrovalerio

13.40 - 12.00                AUTISMO E COMUNICAZIONE -  Raffaele Morelli

12.00 – 12.20                SINDROME A CONFINE – Francesco Reda

12.20 –12.40       DALLE  TECNICHE INNOVATIVE PER L’INDAGINE NEURO-FUNZIONALE ALLA VALENZA TERAPEUTICA  DELLA CREATIVITA’ STIMOLATA– Gino Garreffa , Antonella Filastro                           

12.40 – 13.00                LE BASI PSICOFISIOLOGICHE DELL’AUTISMO – Vezio Ruggeri

13.00 – 14.30                Pausa    

               

Pomeriggio:        

14.30 - 15.00                LE INTOLLERANZE ALIMENTARI E GLI ASPETTI NEUROTOSSICOLOGICI –

                            Marcello Mandatori – Carmelo Rizzo                                                                                 

15.00 - 15.20 AVERE CURA E CURARE  (Considerazioni sulla gestione degli operatori che incontrano il bambino e l’adulto artistici)  Franca Mora

15.20 - 15.40                                L’AUTISMO NELLA RELAZIONE DI ACCUDIMENTO -  Guido Crocetti

15.40 - 16.00                APPROCCIO PSICOLOGICO DELLE SINDROMI AUTISTICHE -  Emilia Costa

16.00 - 16.20                IL TEATRO COME INTERVENTO TERAPEUTICO – Domenico Serranò

16.20 - 16.40                PROFILI CLINICI E TERAPEUTICI DELL’AUTISMO – Francesco Bruno

16.40 - 17.30                                Discussione

 

SECONDA GIORNATA

Venerdì 18 marzo 2005

 

Mattina                

9.30 – 10.40                IL BAMBINO AUTISTICO E LA NUOVA RIFORMA DELLA SCUOLA

                                Ferdinando Montuschi, Anna Maria Favorini

                            SCUOLA ELEMENTARE - Sergio Moliterni

                                SCUOLA MEDIA E SUPERIORE – Anna Maria Onelli

                               

10.40 – 11.00                QUALE CASA PER IL BAMBINO AUTISTICO? RIFERIMENTI E PROGETTI – Amedeo Schiattarella

11.00 – 11.20                 Coffee break

 

11.20 – 12.00         DEVOLOPING A COMMUNITY-WIDE MULTI-SYSTEM OF SERVICES FOR CHILDREN WITH AUTISM Christine Burns

12.00 – 12.30 APPLIED BEHAVIOUR ANALYSIS –  Caroline I. Magyar

12.30 – 13.00                Discussione

13.00 – 14.30                Pausa

 

Pomeriggio:        

14.30 – 15.00 LA PERSONA CON SINDROME AUTISTICA NELLE FASI DI TRANSIZIONE (INFANZIA, FANCIULLEZZA, ADOLESCENZA, ETA’ ADULTA, INVECCHIAMENTO) NELLA NOSTRA SOCIETA’

                            - Alessandro Meluzzi

15.00 – 15.20 RAGAZZI AUTISTICI E RELAZIONI SCOLASTICHE, ARTITERAPIE E INTEGRAZIONE: ALCUNE CONSIDERAZIONI – Roberta Pappadà

15.20 – 15.40 IL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO – Giampaolo La Malfa

15.40 – 16.00 IL BAMBINO, IL GIOVANE E L’ADULTO CON SINDROME AUTISTICA QUALE RUOLO E QUALI SUPPORTI SOCIALI HA? – Tonino Cantelmi

16.00 – 17.00 Discussione

17.00 – 17.30                 Verifica finale per E.C.M

 

 

Milano, aprile -novembre 2005 "I SEGNI DEL TRAUMA PRECOCE IN PAZIENTI ADULTI (MORI UBALDINI, CMP, S2005); Organizz.: Centro Milanese di Psicoanalisi; Sede: CMP, VIA CORRIDONI, 38 - 20122 MILANO; Info: cmp@iol.it ; Fees= euro 300.

I SEGNI DEL TRAUMA PRECOCE IN PAZIENTI ADULTI (MORI UBALDINI, CMP, s2005)
(dal 13 aprile 2005 al 9 novembre 2005)

 

 

PROGRAMMA

Giornata 1:  13 aprile 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini


Giornata 2: 
11 maggio 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 

Giornata 3:  8 giugno 2005
Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

  

Giornata 4: 14 settembre 2005
Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 

Giornata 5:  12 ottobre 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 

Giornata 6:  9 novembre 2005
Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: I segni del trauma precoce in pazienti adulti
Docente: Marzia Mori Ubaldini

 

Milano, 9-10.04.2005 "IL CIBO, LA MENTE, IL CORPO. DISTURBI ALIMENTARI: LA DIAGNOSI COME STRUMENTO DI LAVORO" Organizz.: ARP STUDIO ASSOCIATO DI PSICOLOGIA CLINICA; Sede: A.R.P., PIAZZA SANT'AMBROGIO 16, MILANO; Info: arp@arpmilano.it ; Fees= euro 150.

Sabba Orefice

 

Angela Cotelli Porrino, Donata Luzzati, Stefania Nobili, Maria Silvana Patti

(Servizio Disturbi alimentari)

Il cibo, la mente, il corpo

Disturbi alimentari: la diagnosi come strumento di lavoro

 

9-10 aprile 2005

I disturbi del comportamento alimentare rappresentano una delle casistiche con più elevato tasso di intrattabilità, o di difficile trattabilità: poiché sono molto spesso contraddistinti da una precaria alleanza con i curanti, è importante individuare le diverse tipologie e caratteristiche cliniche, specifiche del disturbo, che restano spesso incomprese. La riorganizzazione diagnostica, a partire dall’osservazione clinica e dallo studio della difficoltà di trattamento,  può rappresentare un vero e proprio strumento di lavoro, indipendentemente dal tipo di teorizzazione e di tecnica utilizzate dai clinici.

sabato, 9 aprile 2005

prima sessione: introduzione

 9.30  - 10.00              Ipotesi di lavoro e struttura del seminario

                                    (Sabba Orefice)

10.00 - 11.30              La letteratura sui disturbi alimentari: gli elementi clinici significativi nella eziologia del sintomo e nella diagnosi

                                    (Angela Cotelli Porrino, Donata Luzzati, Stefania Nobili, Maria Silvana Patti)

11.30 - 11.45              intervallo

 

seconda sessione: cibo, mente e corpo

11.45 - 12.30              Eziologia e patogenesi

                                    (Sabba Orefice)

12.30 - 13.30              Disturbi della fiducia di base: la difficoltà del paziente a livello relazionale, fisico, mentale

                                    (Sabba Orefice)

13.30 - 14.30              pausa pranzo

 

terza sessione: casi clinici

14.30 - 16.30              Presentazione di casi clinici e discussione con i partecipanti

                                    (Sabba Orefice)

domenica, 10 aprile 2005

sessione unica: clinica dei disturbi alimentari

  9.30 - 11.30              Quadri clinici

                                    (Sabba Orefice)

11.30 - 11.45              intervallo

11.45 - 13.00              La riorganizzazione della diagnosi per il paziente e la scelta delle linee di intervento

                                    (Sabba Orefice)

13.00 - 13.30              pausa

13.30 - 14.30              Discussione con i partecipanti

(Sabba Orefice, Angela Cotelli Porrino, Donata Luzzati, Stefania Nobili, Maria Silvana Patti)

14.30 - 15.00              Valutazione dell’apprendimento con questionario ECM

 

Sede

ARP Studio Associato - piazza Sant’Ambrogio, 16 – 20123 Milano

 

Orario

Sabato 9 aprile:            mattina, dalle 9.30 alle 13.30; pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30

Domenica 10 aprile:             mattina, dalle 9.30 alle 13.00; pomeriggio, dalle 13.30 alle 15.00

 

 

Quota di partecipazione

€ 150,00 + IVA non associati ARP

€ 120,00 + IVA associati ARP

   80,00 + IVA studenti e tirocinanti ARP

 

ECM - Sono stati richiesti crediti formativi per i medici (psichiatri e neuropsichiatri infantili) e per gli psicologi e psicoterapeuti che compileranno i questionari di valutazione dell’evento e di valutazione dell’apprendimento.

 

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all’ARP (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30) al numero di telefono 02.89013106, via mail all’indirizzo info@arpmilano.it. L’iscrizione è possibile anche consultando il sito www.arpmilano.it.

 

La partecipazione è subordinata al limitato numero di posti disponibili. Verrà quindi tenuto conto dell’ordine di iscrizione.

 

Figline  Valdarno (FI),  marzo-giugno 2005 "IL DELIRIO COME ICONA DELLA FOLLIA" Organizz.: AIM GROUP; Info: info.fi@aimgroup.it; A.NEGRI@CME-ICAP.IT; Fees= euro 1000.

 

Milano, aprile-giugno 2005 

LA CONSULTAZIONE CONTESTUALE NEL LAVORO CLINICO CON I BAMBINI
(BARBIERI, CMP, s2005)

(dal 4 aprile 2005 al 20 giugno 2005)

 Organizz.: Centro Milanese di Psicoanalisi. Info: cmp@iol.it .

 

PROGRAMMA

 

Giornata 1:  4 aprile 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri


***


Giornata 2: 
18 aprile 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

 

***

 

Giornata 3:  2 maggio 2005


Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

 

***

Giornata 4:  16 maggio 2005


Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

 

***

 

Giornata 5:  6 giugno 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

 

***

 

Giornata 6:  20 giugno 2005
Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: La consultazione contestuale nel lavoro clinico con i bambini
Docente: Giuliana Barbieri

 

***

 

ABSTRACT DEL CICLO DI SEMINARI:

La consultazione contestuale è un’intervento psicoanalitico volto all’attivazione delle competenze trasformative, degli stati mentali dei bambini, da parte delle diverse figure di accudimento presenti nel loro contesto di vita.

Questo approccio, che si muove tra colloqui individuali con genitori, insegnanti, educatori e sedute congiunte genitori-bambino, consente di cogliere l’intersezione tra le differenti dimensioni relazionali cui il bambino partecipa e il disagio che esprime.

Il lavoro del terapeuta, che nelle sedute congiunte genitori bambino partecipa direttamente della dimensione sia simbolica che implicita della relazione in atto, svolge una azione di facilitazione della capacità di contenimento e metabolizzazione degli stati mentali, nella doppia direzione: dei genitori verso il bambino e del bambino verso i genitori. Questa azione facilitante ritaglia per il teraputa una presenza più funzionale che referenziale, conservando ai genitori il ruolo di oggetti primari di riferimento per il bambino.

Nei seminari sarà presentata questa modalità di intervento attraverso contributi tematici e clinici che si arricchiranno dei contributi dei partecipanti.

 

 

Milano,  aprile-novembre 2005 "LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI (COMAZZI-VALLINO, C2005)"; Organizz.: Centro Milanese di Psicoanalisi; Info: cmp@iol.it ; Sede:  CMP, VIA CORRIDONI, 38 - 20122 MILANO; Fees= euro 250.

LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI (ALBERTO COMAZZI e DINA VALLINO, CMP, c2005)
(dal 13 aprile 2005 al 9 novembre 2005)

 

                       

PROGRAMMA

 

Giornata 1:  Mercoledì 13 aprile 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino


***


Giornata 2: 
Mercoledì 11 maggio 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)

Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

***

 

Giornata 3:  Mercoledì 8 giugno 2005


Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

***

 

Giornata 4:  Mercoledì 14 settembre 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

***

 

Giornata 5:  Mercoledì 12 ottobre 2005
Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

***

 

Giornata 6:  Mercoledì 9 novembre 2005

Ore: 21.00-22.30
Tipo: B - Serie di relazioni su tema preordinato
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

 

Ore: 22.30-23.30
Tipo: F - Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Titolo: LUTTI E PERDITE: ASPETTI FANTASMATICI E REALI
Docente: Alberto Comazzi e Dina Vallino

ABSTRACT DEL CICLO DI CONFERENZE:

Lutti e perdite: aspetti fantasmatici e reali

Il ciclo di sei conferenze intende porre a confronto due diversi setting psicoanalitici, dove viene affrontata la problematica del lutto nell’Istituzione e nella stanza d’analisi. Gli incontri si divideranno in due grossi filoni. Il primo – dal titolo L’analista di fronte al lutto – considera e approfondisce la problematica del lutto negli adulti, con particolare riguardo ai familiari dei donatori di organi (conduttore Alberto Maria Comazzi); il secondo dal titolo: Confronti clinici tra bambini in lutto: nella consultazione, nella terapia vede come soggetti i bambini nel loro impatto precoce con il lutto (conduttrice Dina Vallino).

 

L’analista di fronte al lutto

Da dieci anni il mio lavoro nell’Istituzione, presso il Servizio di Psicologia Medica del Nord Italia Transplant, al Policlinico di Milano, si svolge assistendo le famiglie che hanno donato gli organi di un loro congiunto morto improvvisamente.

Cercherò di sviluppare il tema di come il sollievo al dolore provocato dal lutto può essere individuato e riconosciuto nel recupero di una capacità di condividere, con l’aiuto dell’analista, la comprensione e la percezione di una nuova bellezza in altri oggetti vivi. Nella possibilità di trasformazione che gli offrirà l’analista, il soggetto in lutto potrà trovare un  limite al suo dolore e un luogo mentale dove depositare nell’oblio la persona scomparsa.

Discussione centrata su alcune sequenze cliniche particolarmente significative.

 

Confronti clinici tra bambini e adulti in lutto: nella vita, nella consultazione, nella terapia.

Mi propongo di esaminare l’influenza che il lutto esercita nella vita mentale dell’orfano, a breve e a lungo termine. Perciò metto a confronto l’analisi di bambine e bambini in lutto con l’analisi di donne che per la morte di uno dei due genitori nella loro infanzia, hanno vissuto una pena mentale prolungatasi fino all’età adulta tanto da dover richiedere l’intervento psicoanalitico. Il confronto tra i problemi del lutto dei genitori nell’infanzia e la loro ripercussione o il loro trascinarsi sino all’età adulta ha attirato la mia riflessione. Che conoscenze ha un bambino della morte in genere e della morte del genitore? Che tipo di sofferenza per il bambino o la bambina? Si può parlare di una sintomatologia “specifica”? Alcune sequenze cliniche a confronto durante la consultazione e la psicoterapia.

 

Milano, aprile-ottobre 2005 "OSSERVAZIONE, DIAGNOSI, PROGETTO DI INTERVENTO NELLA PSICOPATOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA: IL CONTRIBUTO DELLA PSICOANALISI IN UN PERCORSO CLINICO ALLA RICERCA DI UNA SUA VALIDAZIONE (BEN, CMP, S2005)"; Organizz.: Centro Milanese di Psicoanalisi; Info: cmp@iol.it ; Sede: CMP, VIA CORRIDONI, 38 - 20122 MILANO; Fees= euro 300.

 

Padova, aprile-dicembre 2005 "NUOVE CONSIDERAZIONI SUI CRITERI DI SCIENTIFICITÀ E SU ALCUNI ELEMENTI ESSENZIALI TEORICI E TECNICI DELLA DIAGNOSI E DELLA CURA PSICOANALITICA DEL DISTURBO PSICHICO"; Organizz.: Centro Veneto di Psicoanalisi; Info: cdisc@tin.it ; Sede: CVP; VIC DEI CONTI PD E TRIESTE.

                                                   E.C.M.

 

                                     Centro Veneto di Psicoanalisi (CVP)

                                                    “Giorgio Sacerdoti”

                        Sezione della Società Psicoanalitica Italiana (SPI)

                   Componente dell’International Psychoanalytical Association (IPA)

                              Vicolo dei Conti 14,  35100 Padova, tel.  049 8751160

                              Sito Web: www.centrovenetodipsicoanalisi.it

                          e-mail: cdisc@tin.it

 

 

 Incaricato ECM: Mariagrazia Capitanio

 Via Milazzo n. 8,  30174  Mestre (VE) 

tel. e fax 041 942003, e-mail mg.capitanio@libero.it

 

 

                                                                                                   Mestre  12/12/2004

 

 

  Titolo dell’ Evento: Nuove considerazioni sui criteri di scientificità e su alcuni elementi  essenziali  teorici e tecnici della diagnosi e della cura psicoanalitica del disturbo psichico (con particolare riguardo agli attacchi di panico, alla isteria, il gesto antisociale,alla nevrosi ossessiva):  pulsioni, temporalità, realtà psichica.  

 

Ciclo di seminari di formazione alla teoria  e alla clinica psicoanalitiche  alla luce della evoluzione del sapere psicoanalitico con particolare riguardo  ad alcune patologie quali gli attacchi di panico, l’ isteria, il gesto antisociale,la nevrosi ossessiva rivolto a psicoanalisti psicologi e medici che lavorano  (con adulti e/o con soggetti in età  evolutiva) sia nel settore pubblico che privato.

 

 

                                                 9 aprile 2005

                                                Dr. P. Denis

                        Il problema dell’ impossessamento ( emprise) in psicoanalisi.

 

La pulsione  di « emprise » (impossessamento) Bemächtigungstrieb è stata introdotta da Freud  nei Tre saggi sulla teoria sessuale. Questa nozione  non ha poi avuto lo sviluppo  dovuto. In effetti la relazione con gli oggetti d’amore e di odio implica il problema  del loro impossessamento (emprise) , quello dell’appropriazione, del dominio, della padronanza, tutti elementi di cui non è così facile rendersi conto. Il relatore considera che ogni pulsione si costituisce mediante l’associazione  di due movimenti di investimento  della libido, da quello   di  “impossessamento” da una parte e da quello  di “soddisfazione” dall’altra. L’impossessamento non ha a che fare con una pulsione autonoma ma appartiene alla stessa pulsione che contribuisce  a  costituire . In questa prospettiva viene arricchita la  clinica dello sviluppo del bambino , quella delle condotte psicopatiche e di quasi tutti  gli aspetti dello sviluppo psichico.

 

 

 

                                                  7 maggio 2005

                      Dr. L. Cifone, A. Cusin,J. De Luca, R. Romano, G. Sassanelli, L. Zanin

                     Lavorando col mito: suo utilizzo nella tecnica e nella  terapia psicoanalitica.

                          

I proponenti fanno parte di un gruppo di studio ( il quale consente  il mettere insieme più esperienze cliniche proposte dai vari partecipanti) che da alcuni anni lavora sull'utilizzo clinico del mito nella pratica psicoanalitica. Adottando il metodo proposto da W.R. Bion (il quale suggerisce di esercitare le proprie capacità analitiche studiando i miti)  modificato sperimentalmente da R.Romano, il gruppo ha perfezionato tale metodo collegandolo al proprio lavoro clinico .  Lo studio del mito parte dal racconto più noto per arricchirsi man mano di altre versioni , creando collegamenti e via via un contenitore mentale di gruppo carico di potenzialità significative e associative. Il flusso conseguente  di associazioni amplia la conoscenza del paziente, mettendo in luce aspetti inediti e nascosti.

Attraverso le rappresentazioni  anticamente elaborate delle fondamentali vicende della conflittualità umana, si arricchisce  la  visione della clinica odierna, rispettando una tradizione fondamentale della psicoanalisi  che ha sempre trovato, nelle fonti del mito, un grande contributo alla  conoscenza .

Ad esempio lo studio del mito di Medea ci descrive la dinamica di molti figlicidi, problema di rilevanza sociale se pensiamo  a recenti fatti di cronaca italiani o a statistiche americane che segnalano che 600 bambini all’anno muoiono negli USA per mano della propria madre. Esso è inoltre di rilevanza clinica in riferimento alla vastità  e frequenza di sintomi connessi agli impulsi aggressivi di madri nei confronti dei figli.

Dopo una presentazione teorica  di Riccardo Romano, i relatori espongono l'analisi di un mito classico, ne discutono e integrano le varie versioni, mostrando così “dal vivo”  il metodo di lavoro , collegano gli aspetti più significativi  associandoli al materiale di casi clinici in trattamento che verranno proposti alla discussione dei convenuti.

 

 

 

                                               11 maggio 2005

                                  Dr. D. Scarfone

 Una questione di tempo. L'attuale e la produzione del passato.

 

 

La metapsicologia freudiana fa uso frequente e sistematico di metafore spaziali, indicando "luoghi" psichici ma Freud ha sostenuto dall'inizio alla fine della sua opera che l'inconscio si specifica nel suo particolare rapporto al tempo, cioè la sua a-temporalità. Lo scopo di questo seminario è di esaminare come pensare una metapsicologia e un apparato psichico che si fondano di preferenza sulla dimensione del tempo. Il relatore sostiene che questa dimensione essenziale della vita psichica conduce ad ammettere non  tanto un'a-temporalità, bensì una differenziazione psichica. Dopo aver esaminato la logica formale di una tale differenziazione, egli considera l'avvenimento effettivo di essa. Con un esempio clinico verrà illustrato come l'analisi conduca a certi strati indifferenziati dove gli avvenimenti psichici, anche se riferiscono ad un "passato", appartengono ancora all'attualità. Codesta "attualità" è da intendersi come non ancora entrata nella dimensione  del tempo così detto "banale" e  indicherebbe l'apparizione di fatti psichici che, pur se presentati all'interno di un discorso, sono da considerare come atti, vettori di affetto. Uno degli scopi  dell'analisi è quindi la produzione effettiva della categoria de passato.

 

                                               25 giugno 2005

                                 Dr. A.Giannakoulas, M. Bertolini

                           La continuità dell’essere, il crollo e oltre

 

Più volte, introducendo nuove formulazioni, Winnicott sottolinea la continuità del suo contributo rispetto a quello freudiano. Un filo particolare di continuità è rappresentato dalla rilevanza che hanno, per Winnicott, gli aspetti armonici nel costituirsi delle relazioni d'oggetto e del Sé.

Il concetto di continuità dell’essere (going on being) nasce in Winnicott alla fine degli anni ’40 come risposta ai problemi clinici posti da varie condizioni patologiche, ma sembra prevalente il peso degli interrogativi nati dalla deprivazione e dalla tendenza antisociale.

Il gesto antisociale è visto da Winnicott inizialmente (1956) come ricerca della continuità di relazione con l’oggetto, come comunicazione di speranza di recupero di un diritto sull’oggetto creato primariamente, come un tentativo di mettere l’ambiente vivo in una situazione di allarme e di preparazione rispetto alla spietatezza che ogni nuova relazione con un nuovo ambiente comporta, come un tentativo di rimettere insieme la madre-ambiente e la madre-oggetto, la madre dei momenti quieti non-integrati e la madre dei momenti eccitati.

 “Se i piccoli dell’uomo si stanno sviluppando in salute, indipendenti, e come individui inclini verso la società, essi lo devono al fatto che è stato loro dato un buon inizio, e questo buon inizio è assicurato in natura dall’esistenza del legame tra la madre del bambino e il bambino, la cosa chiamata amore.” Successivamente (1967) l’enfasi è spostata dall’oggetto al Sé. La dimensione della ricerca dell’oggetto, legata al rapporto con la madre, e la dimensione dello sviluppo successivo, dell’integrazione dell’impulso d’amore con quelli aggressivi che implica la relazione del bambino con il padre, e la sopravvivenza di quest’ultimo (e quindi l’uso dell’oggetto).

Ma anche nel rapporto con la madre, quello che Winnicott mette in evidenza non è tanto l’oggetto che è ricercato, ma la capacità di cercare e creare, la capacità di compiere il gesto creativo, che nel caso dell’agire delinquenziale si trasforma in gesto compulsivo: ma il primo momento è lo stesso del gesto creativo, qualcosa che esce dal nucleo del sé.

L’espressione “going on being” e l’enfasi sulla continuità dell’essere non può far dimenticare che questa continuità implica, da parte del bambino (ma sarebbe interessante esplorarlo anche da parte dell’oggetto) una sostanziale non linearità, una trasformazione catastrofica.

Il crollo e la paura del crollo esplorano uno degli effetti della carenza dell’ambiente verso l’individuo nelle prime fasi della vita.

 

                                              24 settembre 2005  

                                 dr.sse C.   Esposito, D. Lagrasta,  C. Riemer

L’Isteria ovvero  una particolare mobilità degli scenari psichici nel dolore e nella frustrazione.

 

Negli ultimi anni  si assiste ad un ritorno dell’interesse sui temi che gravitano attorno all’isteria, quasi un ‘ritorno del rimosso’, dopo che dagli anni sessanta gli studiosi avevano ipotizzato una definitiva scomparsa di scena di questa patologia,  che non compare neanche nel D.S.M. IV ,se non come una fin troppo generica “personalità istrionica”. L’ipotesi delle relatrici  è che proprio la particolare mobilità degli scenari psichici  che i pazienti  portano in seduta , nei loro transfert e nei controtransfert dell’analista , non renda  immediatamente evidente la collocazione della loro sofferenza nel quadro Isterico, nel senso che  vengono imitate altre sofferenze.

Le relatrici hanno verificato nei loro pazienti una notevole plasticità nel passare dal dolore che attiene più all’area narcisistica e della separabilità alla frustrazione  che attiene più ad un versante  oggettuale di natura edipica. Non  sembra che il fallimento del meccanismo della rimozione e il riaffiorare di una conflittualità pulsionale intensa possa essere l’unica chiave di comprensione e di interpretazione come d’altronde  era  vero per le prime pazienti di Freud. La capacità di fantasticare e di mettere in scena nel transfert, peculiare di  questa malattia ‘delle streghe’, risale a ben prima dell’esperienza edipica: questi pazienti hanno incontrato sin dalla più tenera età  una personale capacità di autoraccontarsi, di autoteorizzare (come osserva Bollas), sempre sulla scia del ‘falso-nesso’ che insieme copre e svela. Agli analisti il difficile compito di  cogliere nella scena transferale quanto attenga ad un versante più seduttivo e più vicino alla pulsionalità e quanto invece  sia espressione di un dolore che, pur rimanendo sul versante dell’immaginario, è molto più vicino all’inelaborato, all’esperienza traumatica, al dolore muto di parole ma ricco di espressioni somatiche.

In sostanza  Dora era certamente innamorata del padre, forse un po’ troppo, ma era anche è forse un po’ troppo disamorata di sua madre, del suo gelo, della sua incapacità di amare e questo   fa sorgere l’interrogativo di chi cercasse  cercasse Dora nel padre .    

 

 

                                                                 15  ottobre  2005

                                                     Dr. Stefano Bolognini

Fidarsi di sé: pseudomaturità e disarticolazione io-sé negli attacchi di panico

 

Il relatore  presenta un’ampia rassegna della letteratura psicoanalitica in tema di crisi di ansia acuta (attacchi di panico), nell’ambito di una visione contemporanea pluri-fattoriale  caratterizzata da complessità teorica e dalla necessità di adattare a ciascun paziente un percorso terapeutico personalizzato.

Vengono presentati due casi clinici trattati analiticamente, con un procedimento comparativo che permette di evidenziare analogie e differenze strutturali, dinamiche e identitarie di base.

Il sentimento fondamentale del “fidarsi di sé” viene conquistato, nel caso di questi pazienti, dopo un lungo ed approfondito lavoro che richiede, da parte dell’analista, il ricorso ad un ampio ventaglio di opzioni teoriche, e una attenta e misurata compartecipazione personale al processo terapeutico.

 

                                                      12 novembre 2005

                                              Dr. M. Bezoari  e F. De Masi

                                  Prospettive attuali nell’incontro tra epistemologia e psicoanalisi

 

Facendo riferimento alla loro esperienza pluriennale in un gruppo di lavoro formato da psicoanalisti, filosofi e pedagogisti presso il Centro Milanese di Psicoanalisi, i relatori espongono alcuni punti di vista sulla scientificità della psicoanalisi.

Superando le tradizionali e stereotipate modalità di rapporto tra le due discipline, è oggi possibile l’incontro della psicoanalisi con un’ epistemologia non più giudicante e prescrittiva, bensì descrittiva, rispettosa della specificità delle varie scienze e a sua volta pluralistica. Il dialogo con questa nuova epistemologia risponde a un’esigenza molto attuale per la psicoanalisi: ripensare in un clima aperto, non troppo  condizionato dall’ortodossia, ciò che caratterizza la sua specificità di disciplina teorico-clinica, pur attraverso la molteplicità dei modelli.

 

 

                                               17 dicembre 2005

                                                Dr. E. Mangini

 

Il pensiero ossessivo. Commento al caso dell’Uomo dei topi

Osservazioni su un caso di nevrosi ossessiva (Caso clinico dell’uomo dei topi) è un lavoro di grande importanza per la comprensione clinico-teorica della nevrosi ossessiva: segue di diversi anni Le neuropsicosi da difesa (1894) in cui ci sono le prime idee sulla nevrosi ossessiva, e precede La disposizione alla nevrosi ossessiva (1913) e Inibizione, sintomo e angoscia (1925) lavoro in cui Freud, descriverà magistralmente i meccanismi di difesa implicati in questa patologia. Rispetto alle prime idee sulla nevrosi ossessiva, acquistano sempre più importanza concetti quali quello di “ambivalenza” e le pulsioni aggressive che complicheranno di molto la teoria della tecnica nella cura di questa nevrosi. Il caso dell’Uomo dei topi è un caso di nevrosi ossessiva che Freud definisce “grave”, e la cui analisi dura circa un anno. Freud ammette che la nevrosi ossessiva pone questioni ben più ardue di un caso di isteria, anche se non contiene quel misterioso salto dalla psichico al somatico tipico dell’isteria. A partire dall’analisi di questo caso, avvalorata anche da commenti successivi al lavoro di Freud, il relatore intende fare il punto sulle conoscenze psicoanalitiche della nevrosi ossessiva e analizzare soprattutto la struttura del pensiero ossessivo.

 

Relazione sostitutiva in caso di assenza di una relazione ufficiale (malattia del relatore o altro fatto imprevisto):

                                                              Dr. G. Buffoli

                               Il concetto di diagnosi dinamica in psicoanalisi infantile

 

 Nella terapia psicoanalitica infantile, ancor più che in quella adulta, la diagnosi deve tener conto delle molteplici e sottili variabili della trama esistenziale del paziente senza radicalizzarsi in una  ricerca della patologia mentale ,è altrettanto importante però che la diagnosi mantenga una sua indipendenza ed una sua dignità senza dover essere strumentalmente assoggettata ad una validazione plausibile del processo terapeutico. Spesso,come verrà dimostrato anche con casi clinici, informazioni anamnestiche o casuali, tardive, in itinere o a terapia conclusa comportano conferme o riformulazioni diagnostiche anche di un certo peso rispetto a quelle iniziali o conclusive.Specie nell’ambito delle patologie gravi  e nel campo delle diagnosi precoci, la vastità degli elementi etiologici personali ed ambientali è tale e la possibilità di avere informazioni   principalmente legata ai racconti dei genitori, da richiedere inquadramenti diagnostici dinamicamente riordinabili e rappresentabili  che possono essere raggiunti  grazie al mantenimento di uno spazio che adattativamente continua a voler “ conoscere attraverso” come suggerisce l’etimo della parola dia-gnosis.

 

Ogni seminario prevede ampia discussione sia della relazione (il cui testo viene distribuito ai partecipanti) che di materiale clinico che i partecipanti saranno invitati a portare; sarà monitorato dal Presidente del Centro Veneto di Psicoanalisi dott. Marco La Scala e dal Segretario scientifico dott.ssa  Maria  Vittoria Costantini.

 

I seminari si terranno nella sede del Centro Veneto di Psicoanalisi (CVP) Vicolo dei Conti 14, Padova, coi seguenti orari :   9 aprile  dalle  14.45 alle 17.30, 7 maggio dalle 14.45 alle 17.45, 11 maggio dalle 20.15 alle 23, 25 giugno dalle  14.45 alle 17.30 , 15 ottobre dalle 14.45 alle 17.15, il 12 novembre dalle 14.45 alle 17.30, il 17 dicembre dalle 14.45 alle 17.15; il seminario  del 24 settembre  si terrà  dalle  9.45 alle 12.45 a Trieste,  Sala della Banca del Credito Cooperativo del Carso, via del Ricreatorio 2.

 

 

 

 

 

Palermo, 14 aprile 2005 "L'INSOSTENIBILE SOFFERENZA. IL SUICIDIO E LE MALATTIE SOMATICHE"; Sede: PALERMO - PALAZZO CHIARAMONTE; Info: INFO@COLLAGECONGRESSI.IT ; Fees= euro 30.

PROGRAMMA

 

08.30                    Registrazione dei partecipanti

 

09.00                    Saluti e introduzione

Dr. Mazzola

 

Moderatori: Prof. Giordano – Dr. Governanti

 

09.15                    Intenzionalità suicidaria, scelta del metodo e danno fisico negli agiti non fatali

                              Dr.ssa Meneghel – Prof. Pavan

 

09.45                     Il suicidio e l’anziano

Prof Gala 

10.15                    Il suicidio presso l'Ospedale Maggiore di Modena La Psichiatria di liason

Prof. Rigatelli

 

10.45                    Pausa

 

11.00                    Il suicidio all'Ospedale Civico “M.Ascoli” di Palermo

Dr. Liotta  - Dr. Spatola

11.30                    Il suicidio e le malattie pseudosomatiche ovvero il ventre dell'architetto

Dr Inguglia

12.00                    Discussione

 

12.30                    Pausa

 

15.00                    Corpo d’amore, corpo di morte: vissuti somatici tra paradossi e complessità dell’esistere. 

Prof La Barbera

15.30                    Il suicidio di massa: la sofferenza dentro la comunità

                              Dr.ssa Pisciotta – Prof.  Lavanco

16.00                    La psichiatria di collegamento in  Sicilia e il suicidio

Dr La Rosa

16.30                    Un paziente oncologico nel nodo

Dr.ssa Vassallo

17.00                    Il paziente oncologico nel nodo

                              Dr.ssa Frenda - AFIPreS

17.30                    Discussione

 

18.00                    Questionario per la verifica dell’apprendimento dei partecipanti

 

 

 

 

 

Roma,   febbraio-maggio 2005 "RIFLESSIONI TEORICHE E CLINICHE SUL PENSIERO DI IGNACIO MATTE BLANCO"; Organizz.: S.I.P.P.; Sede: ROMA, VIA PO 102 - SEDE S.I.P.P.; Info. ass.sipp@tin.it ; Fees= euro 80.

Società Italiana  di Psicoterapia Psicoanalitica

 

SEZIONE LAZIO

 

 

Cinque incontri:

 

Riflessioni teoriche e cliniche

sul pensiero di Ignacio Matte Blanco.

 

16 Febbraio 2005 

Ore 20,30 - 23,30 -         L. Scoppola “Da Freud a Matte Blanco”      

                                                           Vedasi: La Introduzione di P. Bria all’opera di  I. Matte Blanco

                                                           “L’Inconscio come insiemi infiniti” Einaudi, 2000.

 

23 Febbraio 2005

Ore 20,30 - 23,30 -         L. Scoppola “Inconscio freudiano, mondo interno e                                         strutture bi-logiche

                                                Vedasi: Parte  prima di I. Matte Blanco, “Pensare Sentire                                                                                     Essere”, Einaudi  1995

 

9 Marzo 2005

Ore 20,30 - 23,30 -        F. Oneroso “Il sentire emozionale e l’esperienza

                                estetica”

                                          Vedasi: Parte VI di I. Matte Blanco,” L’Inconscio come

                                          insiemi infiniti”

 

13 Aprile 2005

Ore 20,30 - 23,30 -        C. Buraggi Masina, L. Scoppola: “La clinica della                                         bi-logica”

                                                         Vedasi: E. Rainer,“Alcune applicazioni cliniche della bi-logica”, in:

                                                         L’inconscio antinomico, sviluppi e prospettive dell’opera di Matte Blanco,

                                                         a cura di P. Bria e F. Oneroso, Franco Angeli, Milano, 1999, pag 214-228

 

11 Maggio 2005

Ore 20,30 - 23,30        P. Bria “La bi-logica e l’infinito nella esperienza                                      clinica”

                                                Vedasi: P. Bria, L’esperienza emotiva come base empirica dell’infinito.

                                                Atti del IV Convegno  sul pensiero di Ignacio Matte Blanco del Gruppo

                                                Internazionale di bi-logica, Roma 17-19 settembre 2004.

 

Ore 23,30 - 24,00        Somministrazione questionario

Dato lo sviluppo progressivo della riflessione teorica, i partecipanti ai Seminari sono invitati a prendere  conoscenza degli  argomenti che saranno svolti, seguendo le indicazioni sopra riportate. I cinque incontri si effettueranno presso la Sede della SIPP, Via Po, 102. Roma

La partecipazione dei Soci e degli allievi è gratuita.

 

Napoli, 18.02-22.04.2005 "UNO SGUARDO SULL’ANIMA : SOFFERENZA PSICHICA E SCENARI DI CURA"; Sede: CNP, VIA CHIAIA, 142 NAPOLI; Info:cenapsi@tiscalinet.it ; Fees =  350 euro.

                                      CENTRO NAPOLETANO DI  PSICOANALISI

                                          Sezione della Società Psicoanalitica Italiana

                            Componente dell’International Psychoanalytical Association

 

                                            CORSO DI  AGGIORNAMENTO  2005

                                                                7 giornate

                                                   (per operatori esterni alla SPI)

                         “Uno sguardo sull’anima: sofferenza psichica e scenari di cura”

 

Programma:

venerdì   18  febbraio 2005 

ore 15,30-17,30  relatore: Prof. Celestino Genovese “Problemi di setting”

                                                       (relazione su tema preordinato: b)  

 ore 17,45-19,45 relatore: dott.ssa Fiorella Petrì  La consultazione ad indirizzo psicoanalitico

                                                       (relazione su tema preordinato: b)  

 venerdì   25  febbraio 2005

 ore 15,30-17,30  relatore: Prof. Celestino Genovese“Problemi di setting”

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

 ore 17,45-19,45 relatore: dott.ssa Fiorella Petrì  La consultazione ad indirizzo psicoanalitico

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

 ore 19,45-20,45 Questionario di apprendimento ECM

venerdì 04 marzo 2005

 ore 15,30-17,30  relatore: dott. Luigi RinaldiSulla psicoterapia nei servizi pubblici di Salute    Mentale: lavoro di frontiera tra individuo e gruppo

                                                       (relazione su tema preordinato: b)  

 ore 17,45-19,45  relatore: dott. Marino Galzenati “Costruire e ricostruire: la storia clinica

                                                       (relazione su tema preordinato: b)  

 venerdì 11 marzo 2005

 ore 15,30-17,30  relatore: dott. Luigi RinaldiSulla psicoterapia nei servizi pubblici di Salute     Mentale:lavoro di frontiera tra individuo e gruppo

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

 ore 17,45-19,45 relatore: dott. Marino Galzenati “Costruire e ricostruire: la storia clinica

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

ore 19,45-20,45 Questionario di apprendimento ECM

 venerdì 08  aprile 2005

 

ore 15,30-17,30 relatore: dott.ssa Cristina Ricciardi  Il setting in adolescenza

                                                       (relazione su tema preordinato: b)  

 

ore 17,45-19,45 relatore: dott.ssa Cristina Ricciardi  Il setting in adolescenza

 

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

ore 19,45-20,15 Questionario di apprendimento ECM

  

sabato 16 aprile

ore 09,00-11,00 relatore: dott. Guelfo Margherita “Comprensione psicoanalitica e lavoro

                                                               gruppale

                                                         (relazione su tema preordinato: b)  

ore 11,15-13,15 relatore: dott. Guelfo Margherita “Comprensione psicoanalitica e lavoro

                                               gruppale

                                            (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

ore 13,15-13,45 Questionario di apprendimento ECM

venerdì 22 aprile

ore 15,30-17,30 relatore: dott.Sarantis Thanopulos “L’omosessualità come riparazione

                                                         (relazione su tema preordinato: b)  

 

ore 17,45-19,45 relatore: dott.Sarantis Thanopulos “L’omosessualità come riparazione

                                          (lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici: g)

ore 19,45-20,15 Questionario di apprendimento ECM

 

Firenze, febbraio-dicembre 2005 "SUPERVISIONE E DISCUSSIONE CLINICA"; Sede: VIA G.B.AMICI 17 FIRENZE; Organizz.: ASSOCIAZIONE FIORENTINA DI PSICOANALISI INTERPERSONALE; Info: PAOLA.MORGANTI9@VIRGILIO.IT ; ipa.sullivan@tin.it ; Fees = euro 250.

Supervisione e discussione clinica

Responsabile Scientifico: Dr.Fabiano  Bassi 

Firenze Via G.B. Amici 17 

01 Febbraio,09 Marzo,13 Aprile, 17 Maggio,15 Giugno,05 Luglio,20 Settembre ,19 Ottobre, 15 Novembre, 14 Dicembre 2005

Ore 22.00 –23.00

 

Roma , 11.02.2005 "MODELLI CLINICI AL LAVORO"; Sede: CDPR, VIA PANAMA, 48 - 00198 ROMA; Info: biblioteca@centropsicoanalisiromano.it .

Corso di aggiornamento

MODELLI CLINICI  AL LAVORO

 

11 febbraio 2005

 

PROGRAMMA

 

 

 

 

Ore 19,45

Registrazione dei partecipanti

Ore 20,00 – 21,00

 

  Chair: Antonio Di Benedetto

 

Dr.ssa Carla Busato: “Relazione clinica su un caso”

Ore 21,00-23,00

Discussione con la sala

Discussant: Dr. Giuseppe Moccia, Prof. Giulio Cesare Zavattini

Ore 23,00-23,30

Questionario di verifica dell'apprendimento

 

Roma, 26.02.2005 "LE EMOZIONI DEL VIVERE. LA PAURA"; Sede: SALA CONFERENZE, PIAZZA MONTECITORIO 123/A ROMA; Info: segreteria@centropsicoanalisiromano.it ; Fees= euro 80.

Corso di aggiornamento

Le emozioni del vivere: LA PAURA

26 febbraio 2005

Sala Conferenze – Piazza di Montecitorio 123/A - Roma

 

PROGRAMMA

 

 

Ore 09,00 – 09,30

Registrazione dei partecipanti

Ore 09,30 – 10,00

Dr.ssa Anna Maria Nicolò: Introduzione

Ore 10,00 – 11,30

Dr. Stefano Bolognini: Il coraggio della paura

Ore 11,30 – 12,00

Pausa

Ore 12,00 – 13,00

Discussione con la sala

Ore 15,00 – 17,00

Tavola Rotonda – Partecipanti:  Dr. Pier Luigi Rossi, Dr.ssa Alessandra Ginzburg, Dr.ssa Silvia Amati Sas

Ore 17,00 - 17,30

Questionario di verifica dell'apprendimento

 

Roma, 12-13 febbraio 2005 "GIORNATE ITALIANE. I DISAGI DELLE CIVILTÀ"; Sede: ROMA, PALAZZO ALTEMPS; Info: spimilano@iol.it ; Fees= euro 200.

SOCIETÀ PSICOANALITICA ITALIANA

CENTRO PSICOANALITICO DI ROMA – CENTRO DI PSICOANALISI ROMANO

 

Giornate Italiane

I Disagi delle Civiltà

 

 

Sabato 12 febbraio 2005

 

h. 8.30                   Introduzione

                   D. Widlocher (Presidente IPA)

                   V. Bonaminio (Vice Presidente FEP)

                   D. Chianese (Presidente SPI)

 

h. 9.15                   “La Civiltà. Le civiltà”                   (Chair L. Preta)

                   N. Pirillo (filosofo)

                   F. Petrella (psicoanalista)

                   W. Bohleber (psicoanalista)

                   G. Marramao (filosofo)

                   M. Balsamo (psicoanalista)

 

h. 11.15                    Break

h. 11.30                   Discussione

h. 13                   Break

 

h. 14.30                   “Il Soggetto e la Civiltà”                      (Chair A. Racalbuto)

                   R. Kaes (psicoanalista)

                   C. Albarella (psicoanalista)

                   S. Erlich (psicoanalista)

                   R. Bodei (filosofo)

                   R. Contardi (psicoanalista)

 

h. 16.30                    Break

h. 16.45                    Discussione

h. 18.15                   Break

 

 

Domenica 13 febbraio 2005

 

h. 9.00                   “I Disagi delle Civiltà”                   (Chair D. Tuckett)

                   E. Sanguineti (scrittore)

                   A. Yehoshua (scrittore)

 

h. 10.30                   Break

h. 10.45                   Discussione

h. 11.30                   Break

 

h.11.45                   Conclusioni

                   D. Widlocher

                   V. Bonaminio

L. Preta

                   D. Tuckett   

                   A. Racalbuto

                   F. Riolo

                   D. Chianese

                  

13.00 – 13.30 Verifica

 

Introduzione:

Una rilettura a più voci del celebre "Disagio della civiltà" di Freud.

L'ambiente umano, costruito dal lavoro della cultura, in molti aspetti viene percepito come “perturbante”, secondo l'espressione di Freud, e con un senso di dispersiva frammentazione. Peraltro i vincoli posti dal contesto culturale sul destino e le vicissitudini della nostra vita affettiva sembrano oggi meno compatti e monolitici di quelli osservati da Freud; e la psicoanalisi attuale, senza tradire il suo specifico campo d'indagine, il “mondo interno”, avverte la necessità di confrontarsi con le mutazioni del “mondo esterno”.

 ABRACTS DELLE 3 RELAZIONI:

 La Civiltà. Le civiltà

 Non si può parlare di civiltà al singolare, quanto di civiltà al plurale, cioè di molteplici civiltà rette da leggi, costumi riti differenti e in contrasto tra loro.

Nuove forme di sofferenza, di psicosi, serpeggiano nella famiglia, nelle relazioni sociali, nell’ambito professionale, nell'organizzazione stessa dei ritmi e dei processi di pensiero.

La psicoanalisi può ancora far comprendere tali cambiamenti epocali e le varie diversificazioni e aiutare a capire le ragioni di tale “malessere” .

Il Soggetto e la Civiltà

 Qual è il prezzo che il soggetto paga per iscriversi al processo di civilizzazione? Questo prezzo è aumentato recentemente o piuttosto è mutato?

 Questo mutamento è visibile anche attraverso il cambiamento della sofferenza psichica. Si sono estese le patologie che si manifestano con una profonda fragilità dell'identità personale. 

La psicoanalisi affronta questi temi sia nella pratica clinica che nella ricerca.

I Disagi delle Civiltà

A partire dal saggio di Freud del ’29, ci si interroga sull’attualità o inattualità dell’indagine freudiana.

 Lo scenario mondiale è profondamente mutato, sono emerse nuove forme di infelicità, mai come in questo momento si assiste a uno scontro tra i diversi modi di vedere e costruire il mondo.

 Conclusioni:

Le conclusioni verranno elaborate sulla base dei  lavori presentati e sulla discussione dei lavori stessi durante il Convegno.

 

Milano, gennaio-ottobre 2005  "NORMALITÀ E PATOLOGIA IN ADOLESCENZA"; Organizz.: Area G; Sede: via Lesmi, 6; Info: areag@libero.it; areag68@yahoo.it; Fees= euro 50.

Programma Seminari 2005

 NORMALITA’ E PATOLOGIE IN ADOLESCENZA

 

Normalità e patologia in adolescenza: valutazione di un processo.

François Ladame

 Venerdì 28 gennaio 2005 - 15-17,30

Sabato 29 gennaio 2005 - 9,30-13/15-17,30

  

L’adolescenza costituisce uno specifico periodo dello sviluppo umano caratterizzato da profonde trasformazioni che si presentano sul piano fisiologico, intrapsichico, cognitivo e sociale, Tali trasformazioni portano con sé l’emergere di nuove potenzialità accompagnate da nuovi  desideri che premono verso l’autonomia. Il docente focalizzerà l’attenzione in particolare su : il funzionamento del preconscio, le funzioni dell’Io, la tolleranza e la frustrazione e la tendenza all’agire.

 

 Adolescenza – Azione – Messa in atto e presa in carico psicoterapeutica.

Françoise Brelet

 Venerdì 4 marzo 2005 - 15-17,30

Sabato 5 marzo 2005 - 9,30-13/15-17,30

 L’acting nel momento in cui si presenta sulla scena terapeutica non pone al terapeuta solo problemi tecnici ma anche un problema teorico che la psicoanalisi spesso ha eluso in nome di cio che si chiama l’ inanazzabilità del soggetto. Tuttavia oggi i terapeuti si trovano con adolescenti che hanno per natura la tendenza all’agire. La docente ridiscute la problematica dell’atto e focalizza l’attenzione sui diversi significati che esso può avere all’interno della relazione terapeutica.

 

La specificità della patologia mentale in adolescenza:

-          disturbi delle condotte alimentari

-          la violenza

Philippe Jeammet

 Venerdì 24 giugno 2005 - 15-17,30

Sabato 25 giugno 2005 - 9,30-13/15-17,30

 I disturbi alimentari costituiscono manifestazioni di disagio in continuo aumento e, come altre manifestazioni di disagio in adolescenza, non sono riportabili a quadri psicopatologici definiti. Esse sono il risultato di una disfunzione nell’evoluzione psichica dell’adolescente e nelle relazioni intrafamiliari. Particolare attenzione sarà data alla problematica della dipendenza.

 

Medicina dell’Adolescenza: insieme all’Ospedale genitori e adolescenti per una strategia di alleanza.

Marcel Rufo

 Venerdì 9 settembre  2005 - 15-17,30

Sabato 10 settembre 2005 - 9,30-13/15-17,30

 Gli adolescenti sono ricoverati in ospedale con il consenso dei genitori e l’obbligo, da parte loro, di partecipare alla terapia di gruppo con i propri figli. Non c’è nessuna separazione dalla famiglia nel caso dei ragazzi con disturbi alimentari, escluso il momento dei pasti. Il docente presenta la sua  esperienza presso l’ospedale Santa Margherita di Marsiglia di cui è Primario di neuropsichiatria.

 

 Il lavoro clinico con la coppia