Enzo

Chiesa Cristiana Evangelica di Monza

Su Enzo Luigi Ambrogio Gezim Raffaele

 

 

 

Ho pensato a cosa avrei potuto scrivere parlando di cosa sia successo nella mia vita, di come Dio ha cambiato il mio modo di pensare e quindi di  vivere. Da dove cominciare, cosa scrivere, a cosa dare la priorità? Ho deciso di raccontare la storia della mia vita, nel tentativo che il Signore si serva di essa per cambiare la vita di altre persone.

Sono nato 40 anni fa in un piccolissimo paese chiamato San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino. I miei genitori si sono trasferiti al nord perché mia madre a 17 anni é rimasta incinta e mio padre, anch'egli molto giovane e senza un lavoro stabile, si è fatto carico di questa situazione non facile così da portarlo a Milano. Allora avevo 3 anni,  le difficoltà per i miei genitori sono state tante, soprattutto per mia madre: credo che la causa  sia stata la loro giovane età, ma il Signore conosceva già ogni cosa e, nonostante quello che è successo, oggi i miei genitori vivono ancora insieme.

In casa mia c'era spesso violenza, mio padre era irascibile e violento e non permetteva a nessuno di noi di discutere le sue idee: mia madre era la vittima di questa situazione, per difenderci non esitava a subire lei. Io stesso ero violento, quando uscivo non era difficile, con le persone che frequentavo, di arrivare alle botte, e per me era questione di vita o di morte, durante le liti, cercare di imporre la mia autorità: soprattutto non sarei mai voluto tornare a  casa e raccontare a mio padre che le avevo prese.

All'età di 16 anni conobbi mia moglie, ed anche con lei ci sono state difficoltà, ero anch'o violento come mio padre, era un modo forse per scaricare la rabbia, le tensioni: ce l'avevo col mondo intero. Siamo andati avanti così finché finito il militare, all'età di 21 anni ho trovato lavoro all'A.T.M. dove tutt'ora lavoro: il Signore conosceva ogni cosa e nel luogo di lavoro sentivo discutere un collega che frequentava la torre di guardia e che animosamente dibatteva del suo credo con un credente della nostra chiesa.

In quel periodo succedevano cose strane: mia moglie vedeva in casa sua i mobili che si muovevano e io stesso, incredulo di quello che lei mi raccontava, ho assistito ad una scena che mi ha scosso in qualche modo. Un giorno trovandoci in macchina fermi ad un parcheggio mentre discutevamo animatamente la macchina ha cominciato a muoversi e ad andare avanti e indietro. Capii che queste manifestazioni non erano da Dio e queste cose, e la mia ricerca nel frattempo di ciò che stava avvenendo, hanno contribuito ad interessarmi alle cose di Dio, ponendo molte domande sul luogo di lavoro sia al testimone di Geova sia al credente evangelico. Alla fine la lettura personale della Bibbia mi ha fatto decidere che era ora di cambiare vita.

Credo che, chi in un modo chi in un altro, ognuno si porti dentro, da  quando nasce e durante gli anni della sua esistenza, un modello di vita imparato nella sua casa, nella società, e nella vita privata. Si è schiavi di un certo modo di pensare che è dentro di noi, che ci sembra essere normale, che sia in qualche modo nostro e nel quale nessuno deve entrare così come me, ogni uomo sulla terra sia convinto di essere lui l'artefice, l'attore principale di ciò che si sceglie di ciò che fa e in un certo senso è così, ma solo per quanto riguarda l'azione finale, chi conduce la sua vita é IL PRINCIPE DI QUESTO MONDO, SATANA, IL SERPENTE ANTICO, IL DIAVOLO, tutte espressioni che troviamo nella Bibbia che designano la stessa persona.

La Bibbia nella epistola di Paolo agli Efesini dice: Efesini 2:2 Ai quali un tempo vi abbandonaste (ai peccati) seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell'aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli, Dio sta dicendo che c'è uno spirito, un qualcosa cioè che non vediamo, che non è palpabile, che non è riconoscibile all'occhio umano e che opera e agisce dentro gli uomini e lo fa spingendoli a seguire l'andazzo, la maniera di vivere degli uomini su questa terra, per fare cose sbagliate, che Dio un giorno punirà. Questo era lo stato in cui vivevo io, e nel quale si trova ogni uomo finché non ho VISTO LA GRAN LUCE CHE ILLUMINA OGNI UOMO (Matteo 4:16; Giovanni 1:9).

La luce è la PAROLA DI DIO, l'unica capace di togliere le tenebre che ci sono nella tua vita, l'unica capace di aprirti gli occhi. Le tenebre erano la vita che conducevo, senza una speranza, nella spensieratezza dei miei pensieri, ignaro di quello che dice ancora Bibbia: Ebrei 9:27 E come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio, Dio ti sta dicendo che dopo la morte viene il giudizio, non dopo la morte degli altri, ma dopo la tua morte.

Nella mia giovinezza ero convinto di non dover rendere conto a nessuno della mia vita. Le tenebre sono la vita nascosta che fai caro amico, quella che fai pensando che nessuno ti veda, neanche tua moglie, o la tua ragazza, anche qui bisogna che tu sappia quello che dice la BIBBIA in 1 Corinzi 4:5 è SCRITTO CHE DIO FARA' VENIRE IN LUCE LE COSE OCCULTE CHE SONO NELLE TENEBRE, quando si parla di venire in luce s'intende di metterle allo scoperto e giudicarle.

Le cose stanno così: ogni uomo sarà messo allo scoperto con le sue cose occulte per essere giudicato. Allora perché aspettare quel giorno, in cui sarai giudicato e non metterle ora allo scoperto, a nudo; fai quello che Dio ti chiede, confessa il tuo peccato (LE TENEBRE), ricevi nella tua vita la luce ( LA PAROLA DI DIO), CHE TI CHIEDE DI RAVVEDERTI E CAMBIARE VITA, ricevendo da Dio stesso il perdono, la pace che non hai dentro e non l'avrai mai in questo mondo, ottenendo come fine la vita eterna. Chi può darti di più?

Bisogna prendere queste cose, dice ancora la Parola, con fede e cioè la fiducia piena e totale  che Dio farà per te quello che dice: senza fede non si può piacere a Dio.

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