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Chiesa Cristiana Evangelica di Monza
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Qual'è la differenza fra Gesù Cristo e i fondatori delle grandi religioni? Tutti abbiamo sentito parlare di Gesù il Cristo, no? Certo, abbiamo sentito parlare anche di Maometto, Buddha, ecc..., però la persona di Gesù Cristo è totalmente differente da loro, e vedremo assieme alcuni punti: 1) Gesù Cristo è stato accreditato da profezie perfettamente adempiute; niente di tutto questo per i fondatori delle religioni. 2) I fondatori di religioni sono soltanto uomini; Gesù Cristo, invece è vero uomo e vero Dio. Fra Buddha, Maometto e Cristo la differenza consiste nel fatto che Cristo ha detto e dato prova di essere il Figlio di Dio. 3) Fra Buddha, Maometto e Cristo c'è differenza non soltanto per quanto riguarda la loro persona ma anche per la loro condotta di vita. Cristo è diverso perché senza peccato. Buddha condusse una vita opulenta e dissoluta. Più tardi cercò la purificazione attraverso la mortificazione della carne e rigorosi diguini. La vita di Maometto fu gravata da colpe di natura sessuale. Al contrario, Gesù non potè essere accusato di peccato neppure dai suoi nemici che lo spiavano costantemente per poterlo cogliere in errore: Giovanni 8:46 Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verità, perché non mi credete? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio». 4) La differenza fra Buddha, Maometto e Cristo è la stessa differenza che si ha fra religione e Vangelo. La religione è la via dal basso verso l'alto, la via dell'uomo verso Dio. Il Vangelo, invece, è la via dall'alto verso il basso, la via di Dio verso l'uomo. Le religioni sono basate su opinioni e dottrine, frutto di speculazioni umane. Gesù Cristo, invece, è Egli stesso il Vangelo: il Vangelo è la risposta di Dio a tutte le religioni. 5) La differenza fra Gesù Cristo da un lato e Buddha e Maometto dall'altro, è la differenza fra redenzione e autoredenzione. Sia il Vangelo che le religioni sono a conoscenza del peccato che è nel cuore dell'uomo. Dal momento però che Buddha e Maometto non sanno venirne a capo essi dicono: "Tu devi fare qualcosa!" La via della salvezza che essi propongono è dunque quella dell'autoredenzione. Gesù al contrario dice: "Sono Io che ho fatto qualcosa per te":Matteo 20:28 «il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti». 6) Buddha, Maometto e gli altri fondatori di religioni sono morti. Gesù Cristo, invece è fisicamente risorto e vivente. La risurrezione di Gesù è il suggello alla Sua vita alla Sua opera. I fondatori di religioni sono da tempo imputriditi nella loro tombe, ma Gesù Cristo vive! Senza la risurrezione, Gesù sarebbe stato una semplice guida religiosa, come Buddha o Maometto, ma Gesù Cristo, a differenza di loro, ha potuto dire: Giovanni 14:6 «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Con la risurrezione e con la Sua attuale presenza, Egli ha confermato la verità delle Sue parole. 7) Con la piena fiducia in Gesù Cristo risorto dai morti, si realizza il desiderio di sicurezza e di pace che è nel cuore dell'uomo. Nessun fondatore di religione è mai riuscito a soddisfare questa suprema aspirazione del cuore umano e la prova ci è data dai faticosi esercizi ascetici da essi imposti nel tentativo di raggiungere la salvezza. Islam e Buddismo sono religioni strettamente legaliste. Esse propongono una salvezza sulla base di opere gravose, sotto il cui giogo l'uomo può soltanto sospirare e gemere. Ora... tiriamo alcune conclusioni. A) Dio non può essere in contraddizione con Se stesso, pertanto non possono valere nello stesso tempo, Gesù Cristo da una parte e Buddismo e Islam dall'altra. Ciò che è decisivo è la scelta dell'unica verità. B) Buddismo e Islam sono miseri tentativi compiuti dall'uomo per decifrare ciò che è al di là del mondo visibile. Queste religioni, nonostante l'attuale smembramento in varie tendenze (alcune delle quali in violento contrasto fra loro), restano fondamentalmente legaliste e non conoscono i concetti di grazia, misericordia e redenzione. In Cristo Gesù, invece, Dio si è personalmente rivelato e, pertanto, Gesù ed il Vangelo soddisfano pienamente il desiderio umano di solido fondamento spirituale. C) Gesù Cristo, con la Sua completa opera di salvezza e di redenzione, esalta l'esigenza dell'universalità. Il Vangelo di Gesù Cristo, sia per il suo carattere di rivelazione divina, sia per il suo chiaro messaggio dottrinale, si presenta come principio vitale di portata universale. La Parola di Dio testimonia di Gesù Cristo: Atti 4:12 In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati. |