"La guerra dei mondi"

A esser sincera, dopo aver visto quello spettacolo di trailer, un po' delusa sono rimasta... pur non avendo ben chiaro in testa come mi aspettassi il film, uscendo dalla sala sapevo che non lo volevo esattamente così...
la cosa migliore di tutto il film sono i primi venti minuti: già dall'inizio, quando dalla gocciolina d'acqua si passa all'immagine della terra che poi trasfigura in un semaforo rosso sembra di trovarsi effettivamente davanti ad un Bel Film. Poi, ancora meglio, c'è il cielo che assume colorazioni innaturali, lampi che sembrano giganteschi falsh fotografici, una bufera di dimensioni mai riscontrate...e questo, ancor più drammatico perchè noi sappiamo cosa sta per succedere (causa trailer, titolo, ecc...) mentre Tom con la figliola se ne sta in giardino a scrutare il cielo tra il divertito ("Ehi, Rachel, la vuoi vedere una cosa fichissima?") e con solo una vaga ombra di preoccupazione...
ma poi subito appare il primo alieno, senza curarsi dell'aumento della suspance a cui un'attesa un po' più lunga avrebbe potuto giovare: i momenti di massima tensione infatti sono quelli in cui si aspetta l'alieno, non sapendo quando apparirà, da dove e cosa farà (e soprattutto come sarà), più che quelli in cui Tom corre a perdifiato per le strade inseguito da un robottone gigante (vagamente simile alle seppie dei due nuovi matrix...) mentre tutti intorno a lui vengono disintegrati e lui, solo lui, non si fa un graffio. E da qui una lunga serie di fatti poco credibili ai fini del film. Poi inizia una lunga ripetitività di fatti e vicende nella lunga fuga in cui si alternano con andamento oscillante momenti di tensione in cui "i nostri" se ne stanno rifugiati nei luoghi meno sicuri incapaci di decidere cosa fare a momenti in cui devono fuggire dall'alieno di turno... e questi "cattivi" ci vengono mostrati talmente spesso che, dopo la prima decina di apparizioni, non sono più così ignoti, oscuri e per questo spaventosi, ma diventano come gli antagonisti in un film di spionaggio di serie b, in cui il protagonista deve fuggir loro per motivi non ben definiti ma giusto per mostrare a noi spettatori con poche pretese qualche scenetta d'azione.
Ma il calo tragico è nella scena finale che porta il film verso uno dei più forzati lieto fini che ci potessero essere: dopo che è stata sterminata praticamente tutta la popolazione terrestre e gli alieni sono stati sconfitti (con una soluzione su cui nemmeno mi pronuncio) l'allegra famiglia che conta 3 genitori in totale (di cui 2 divorziati, vabbè...), 2 nonni e 2 figli non si è fatta niente, sono sopravvissuti tutti e anzi, i due nonni e la mamma escono di casa -una splendida casetta a schiera completamente integra- vestiti di nuovo, perfettamente pettinati,...

Forse tirando meno via il finale e lavorando sulla credibilità di certe situazioni si poteva tirar fuori un gran bello spettacolo; perchè momenti di grande tensione ci sono, senza dubbio, in cui si salta sulla sedia che è una meraviglia, ma il problema è che usciti dal cinema il più si è già dissolto.

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