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MIFF 2006 all’insegna del thriller Il "Sundance milanese" presenta il meglio del cinema indipendente di tutto il mondo dal 30 marzo al 10 aprile Apertura con "Bubble" di Soderbergh - Da Sundance "Lucky Number Slevin" con Bruce Willis e Morgan Freeman Sarà il genere thriller, ma anche il tema della moda, e della famiglia ad animare la sesta edizione del MIFF – Film Festival Internazionale di Milano che aprirà il 28 marzo (serata ad inviti) al Cinema Anteo con "Bubble", il "nuovo esperimento" di Steven Soderbergh girato in HD e ambientato in una fabbrica di bambole, per proseguire dal 30 marzo al 10 aprile con le anteprime selezionate per la mostra di quest’anno. Ambientato da quest’anno nel quartiere di Sant’Ambrogio (al Cinema Gnomo di via Lanzone e al Cinema Orchidea di via Terraggio) il "Sundance milanese" vedrà 11 film contendersi l’ambito Cavallo di Leonardo in un programma che prevede circa 50 proiezioni. Tra questi "Kinky Boots", distribuito da Disney/Miramax, "The Thing about my Folks" interpretato da Peter Falk, "Lost" un action thriller ambientato a bordo di un’automobile e interpretato dal nuovo Superman TV Dean Caine, "Journey from the Fall", proveniente da Sundance e definito lo "Schindler’s List Vietnamita", "Sopra e sotto il ponte" che vede nel cast il figlio di Vasco, Davide Rossi, e l’attesissimo "Lucky Number Slevin", avvincente noir di Paul McGuigan interpretato da Josh Hartnett, insieme a Bruce Willis, Ben Kingsley, Morgan Freeman, Lucy Liu. |
Lucky Number Slevin
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Nella nuova sezione Mixer sono attesi "Red Doors", vincitore del Tribeca Film Festival, "Americano" con Dennis Hopper ambientato in Spagna, "The Celestine Prophecy" di Armand Mastroianni, nipote di Marcello, e "My Father" con Charlton Heston. Nella Sezione Corti, di cui molti in arrivo da Sundance, segnaliamo "Wait" di Trudie Styler, moglie di Sting. Dopo gli spettacoli avverrà come di consuetudine il dibattito con i filmmaker presenti a Milano durante il festival. Tutte le proiezioni saranno in prevendita nella rete di Ticket One. PREMIO ALLA CARRIERA A PUPI AVATI L’Edizione 2006 del MIFF assegna il Premio alla Carriera al regista Pupi Avati. Con 35 film all’attivo in quasi 40 anni di carriera il regista bolognese si è sempre caratterizzato per la delicatezza dei suoi soggetti, alternando uno stile intimo e minimalista e sensibili storie d’amicizia a incursioni nell’horror e nel fantastico immerso sempre in un’ambientazione padana. Il Festival Internazionale di Milano lo premierà nel corso della serata conclusiva in cui verranno assegnati i MIFF AWARDS sabato 8 aprile alle 19.30 al Ventaglio Café (serata a inviti). Nelle passate edizioni il MIFF ha assegnato il prestigioso riconoscimento a Valentina Cortese, Giancarlo Giannini, Franco Nero, John Daly. La Scuola di Cinema Cinelife dedicherà come ogni anno un video in omaggio alla Carriera del personaggio premiato. Link: www.miff.it |
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