MOSTRA DEL NUOVO CINEMA DI PESARO dal 25 giugno al 3 luglio 2005


La Mostra internazionale del nuovo cinema (nata a Pesaro nel 1965, fondatori: Lino Miccichè e Bruno Torri) festeggia nel 2005 i suoi primi quarant'anni. Dal 2000 la dirige Giovanni Spagnoletti. La Mostra di Pesaro, oltre ad essere conosciuta per la ricca ed originale documentazione che offre, è sinonimo di scoperte, di vetrina di cinematografie emergenti, di riletture, di Eventi. Per l'edizione del 2005 sarà possibile consultare la versione completa del database generale del festival sul sito: www.pesarofilmfest.it. La 41a edizione della Mostra si svolgerà a Pesaro da sabato 25 giugno a domenica 3 luglio, secondo le seguenti linee di lavoro: Cinema in Piazza: otto proiezioni serali a "cielo aperto" nella piazza principale di Pesaro. I film saranno in anteprima nazionale e coniugheranno la qualità, secondo la tradizione pesarese, con la capacità di rivolgersi ad un vasto pubblico. Dopo il successo della scorsa edizione continuerà il coinvolgimento degli spettatori che premieranno il miglior film, assegnando il "Premio del pubblico". Volume "40 anni di Nuovo Cinema" Progetto database generale. In occasione dei quarant'anni del Festival verrà pubblicato un volume presso Marsilio, a cura di Bruno Torri, dal titolo "40 anni di Nuovo Cinema. Pesaro 1965-2005". Sarà l'occasione per fare il punto sulla vasta attività del Festival e sui principali temi che ha affrontato in tutti questi anni.

Su www.pesarofilmfest.it è possibile consultare la versione completa del database generale del festival. Si potranno ottenere le informazioni su tutti i film, le pubblicazioni, i convegni che la Mostra del Cinema ha prodotto in quarant'anni.

Retrospettiva Jang Sun-woo e il cinema digitale sud coreano contemporaneo. Nato a Seul nel 1952, Jang Sun-woo è uno dei registi più famosi e acclamati in Corea, grazie al successo, ottenuto anche in Europa, di film come A Petal (1996) e Timeless, Bottom-less, Bad Movie (1997). I suoi lavori mischiano vari stili di messa in scena e raccontano sto-rie di grande effetto. Passage to Buddha(1993) vince il premio Alfred Bauer a Berlin, nel 1997 il Festival di Rotterdam gli ha dedicato un'importante retrospettiva e nel 1999 Lies (Bugie) è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. A partire dalla personale completa di Jang Sun-woo, la 41a edizione del Pesaro Film Festival si occuperà del cinema coreano in digitale del terzo millennio, in collaborazione con il Kofic. Sarà l'occasione per effettuare una panoramica su una delle più dinamiche cinematografie contemporanee che proprio a Pesaro, nel 1992, aveva avuto la sua prima importante vetrina europea. Accompagnerà la retrospettiva un ampio volume di documentazione (Marsilio Editori), comprendente una parte monografica su Jang Sun-woo e una sezione sul cinema coreano a partire dall'inizio degli anni Novanta.

Pesaro Nuovo Cinema-Premio Lino Miccichè: continua, dopo il successo dello scorso anno, la nuova sezione a concorso (5.000,00 Euro al vincitore) che offrirà una selezione di film provenienti da tutto il mondo sempre all'insegna del nuovo cinema. Da quest'anno, il premio sarà dedicato alla memoria di Lino Miccichè, morto il 30 giugno 2004. Studioso, organizzatore, regista, sceneggiatore, critico, docente universitario: al nuovo cinema Miccichè aveva dedicato, e con forte passione civile, tutta la sua vita.

Retrospettiva Víctor Erice: al massimo regista spagnolo, che sarà presente al Festival, verrà dedicata la retrospettiva completa delle sue opere in collaborazione con Instituto Cervantes. Con un passato di critico cinematografico, Erice debutta nel 1967 con un episodio del film Los desafios. Nel 1973 realizza il suo primo lungometraggio e il suo capolavoro (considerato dalla critica come uno dei più importanti film spagnoli di tutti i tempi), El espiritu de la colmena, un complesso viaggio nel mondo dell'infanzia. Dopo una lunga parentesi nel mondo della televisione e della pubblicità, nel 1982 realizza El Sur. Dieci anni dopo gira El sol del membrillo che vince il premio Fipresci a Cannes.

Cinema finlandese: omaggio a Mika Taanila e alla produzione Kinotar: omaggio ragionato ad una delle cinematografie europee più sconosciute con l'aiuto del gruppo di produzione e distribuzione Kinotar, al cui interno si colloca l'interessante opera documentaristica e musicale di Mika Taanila. I suoi film trattano i problemi degli ambienti urbani artificiali. Un artista specializzato sulle utopie futuriste della scienza contemporanea. Tra le sue opere: "Tulevaisuus ei ole entisensä"/"The Future Is Not What It Used To Be" (2002); "Fysikaalinen rengas"/"A Physical Ring" (2002); "RoboCup99" (1999); "Futuro - tule-vaisuuden olotila"/"Futuro - A New Stance For Tomorrow" (1998); "Thank You For The Music - elokuva muzakista" / "Thank You For The Music - A Film About Muzak" (1997). Oltre a ciò verrà presentata un'ampia selezione di opere fiction e non fiction prodotte da Kinotar.

Pesaro a Roma: all'interno della manifestazione "I grandi festival" nell'arena di Piazza Vittorio a Roma, per il secondo anno consecutivo si terrà "Pesaro a Roma" (dal 5 al 10 luglio 2005) in cui verranno presentate le retrospettive complete di Jang Sun-woo e Víctor Erice. In collaborazione con AGIS e ANEC verranno organizzati alcuni eventi speciali con i registi e gli attori dei film.

19░ Evento Speciale: Marco Bellocchio: a cura di Adriano Aprà, il 19esimo Evento Speciale, co-organizzato con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, sarà dedicato ad una retro-spettiva completa dell'opera di Marco Bellocchio, uno straordinario viaggio attraverso quarant'anni di storia del cinema italiano che sarà completato da una tavola rotonda e da due volumi monografici di cui uno fotografico (co-editato dal Centro Sperimentale di Cinematografia). L'evento si concluderà con un riconoscimento da parte della Città di Pesaro al regista che verrà consegnato nella serata conclusiva del "Cinema in Piazza".

Progettovideo: Spaziovideo - CaneCapoVolto- Michele Schirinzi Accademia delle Belle Arti di Urbino - Lems- concorso "L'attimo fuggente". All'interno dello spaziovideo verranno presentati i lavori delle sezioni Proposte Video e Documentando, selezionati tra quelli che ogni anno giungono spontaneamente alla Mostra e quelli di autori interessati al percorso di ricerca e dibattito sull'immagine elettronica - nella sua forma sperimentale e di basso costo - che il festival promuove con incontri e dibattiti. Centro della programmazione sarà l'ormai consueto omaggio dedicato ad autori e collettivi italiani operanti in questo campo. L'impegno per l'edizione 2005 verrà raddoppiato e riguarderà Cane CapoVolto e Carlo Michele Schirinzi. Il gruppo catanese Cane CapoVolto viene fondato nel 1992 sul modello della confraternita filosofica. Dopo una prima fase produttiva legata essenzialmente al cortometraggio in formato Super-8 e alle sue manipolazioni, Cane CapoVolto inizia ad occuparsi del riutilizzo dell'informazione visiva, letteraria e sonora. Tale indagine si è estesa al Radiodramma, nel quale viene affrontato linguisticamente e polemicamente il meccanismo della persuasione. Il lavoro di Cane CapoVolto è raccolto in numerose antologie. Carlo Michele Schirinzi (Tricase 1974) è un videasta attivo dal 2000 che ha partecipato ai più importanti festival ottenendone riconoscimenti. Il suo interesse si estende a tutto il concetto della bidimensionalità dell'immagine. È attivo anche in campo artistico, nella tecnica di commistione di video con fotografia e pittura. Le sue "iconoclastie su (al) negativo" sono state esposte alla Quadriennale Anteprima di Napoli (2003) e al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università "La Sapienza" di Roma (2005). Oltre agli omaggi italiani, è prevista anche una rassegna di opere provenienti da collezioni di festival stranieri. In ambito locale verranno invece presentati i lavori degli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Urbino, del LEMS (Laboratorio Musica Elettronica del Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro) e il concorso "L'attimo fuggente", dedicato ai cortometraggi legati al territorio.

Link: www.pesarofilmfest.it

 

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