Lavorazione del tè nell'antica Cina

La Cina è la culla del tè o (cha2). Esistono testimonianze della coltivazione del tè risalenti a due mila anni fa'. Dalla Cina, l'abitudine di coltivare le foglie di t` e di bere tè si sarebbe poi diffusa nel resto del mondo: in Giappone nel VI secolo, in Europa e in America durante il XVII secolo. Ne sono prova, in un certo senso, il fatto che il carattere usato in Giappone per indicare il tè() è simile a quello cinese (sia nella scrittura, che nella pronuncia); inoltre, pare che la stessa parola usata in occidente, e cioè , derivi dai caratteri cinesi Ҷ (cha2ye4), e cioè foglie di tè.

Sin dall'antichità, bere tè è stato un grande piacere per tutti i cinesi.
Le diversità culinarie, climatiche, economiche, esistenti all'interno di un Paese così grande come la Cina, hanno determinato, però, delle notevoli differenze nel modo di preparare e bere il tè. Ad aumentare queste differenze, ha contribuito poi l'esistenza di diversi tipi di tè.
Vediamo, adesso, i diversi modi di preparare e bere il tè in Cina:

Non solo la nazionalità cinese vera e propria, o nazionalità (Ha4n), ma anche le altre nazionalità, quelle minoritarie, le (sha3oshu4 mi2nzu2), hanno abitudini e modi specifici di bere il tè. Ecco quali:

Ma cosa contiene una foglia di tè e quali i vantaggi nel bere questa bevanda? Una foglia di tè contiene diverse sostanze chimiche, tra cui acido tannico (nella misura del 20% circa), noto per le sue proprietà anti-infiammatorie; caffeina (circa il 4%), che, com'è noto, stimola il sistema nervoso centrale.
Diversi sono poi gli effetti benefici derivanti dal bere tè:
  1. Innanzitutto, il tè, che può avere anche effetti diuretici, aiuta a sciogliere i grassi e accelera il processo digestivo;
  2. pare inoltre che il tè, soprattutto se bevuto caldo, aiuti ad alleviare il senso di caldo; per questo motivo, nel periodo estivo il consumo di tè non cala, anzi aumenta, soprattutto nelle regioni meridionali della Cina, dove il clima è caldo umido;
  3. nel caso di fumatori, può aiutare ad eliminare parte della nicotina;
  4. .
  5. esso, infine, è ricco di vitamine, e quindi contribuisce al naturale fabbisogno quotidiano di vitamine
Attenzione, però, a non preparare un tè troppo forte, perché esso potrebbe provocarvi numerosi fastidi. Un' assunzione costante di un tè forte, intenso (lo si riconosce che è tale dal colorito scuro), può, infatti, provocare diversi problemi: iperacidità gastrica, stitichezza, insonnia, e, in alcuni casi, anche ipertensione.