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PULIZIA E MANUTENZIONE DI ATTREZZATURE DI ACCIAIO INOSSIDABILE

I tipi di acciaio utilizzati per la costruzione di apparecchiature sono di diverse qualità ( es. AISI 304, AISI 316). E' errato però pensare che l'acciaio inossidabile sia indistruttibile e che non si corroda. Esso è definito tale perché resiste alla corrosione grazie ad una sottile pellicola di ossido che si forma a livello molecolare sulla sua superficie.  E' evidente quindi che qualsiasi causa impedisca la formazione o la permanenza di questa pellicola sulla superficie dell'acciaio, ne riduce drasticamente la resistenza alla corrosione ed alla coesione in caso di saldatura di parti. L'acciaio inossidabile può subire anche notevoli danni se non viene trattato con le dovute precauzioni. La mutazione della natura chimico-fisica dell'ambiente in cui esso si può trovare danno luogo in breve ed a volte in brevissimo tempo, ad inconvenienti di notevole gravità. materiale.

La sua resistenza e durata, sono strettamente legate ad un uso opportuno, a buona manutenzione e all'uso di prodotti e materiali di pulizia idonei a preservarne le caratteristiche originali. 


PRINCIPALI CAUSE DI OSSIDAZIONE 

Analisi metallografiche effettuate in passato  hanno dimostrato inequivocabilmente che alcune sostanze o situazioni non necessariamente di carattere straordinario, possono provocare inconvenienti di questo tipo .

 Possiamo elencare fra queste:

  1. Residui ferrosi lasciati decantare sulle superfici umide (non asciugate), portati in circolo dall'acqua, dai cibi o dai prodotti di cucina utilizzati per la pulizia delle apparecchiatura (raschietti, pagliette, ecc.) 
  2. Residui ferrosi portati in circolo dalle cappe di aspirazione poste sopra alle apparecchiature (si presentano sotto forma di pulviscolo o microscaglie che si depositano su recipienti e superfici esterne) 
  3. Calcare (si ritrova nelle parti meno accessibili dei recipienti). Esso impedisce il normale scambio termico fra l'elemento riscaldante esterno (resistenze o fiamma), il metallo dei recipiente ed il cibo ivi contenuto, contribuendo ad indebolire (stress) l'acciaio nei punti o nelle superfici dove si è accumulato 
  4. Detergenti a base di cloro o ammoniaca non opportunamente risciacquati 
  5. Stress del metallo per surriscaldamento.  Il contatto o solo i vapori emanati da prodotti acidi (l'acido muriatico / cloridrico) o a base di ipoclorito di sodio/candeggina/varechina o ammoniaca, utilizzati direttamente o contenuti nei comuni detersivi, per la pulizia e la igienizzazione di pavimenti, piastrelle e superfici lavabili, possono avere un effetto ossidante/corrosivo sull'acciaio inox 

 
Offriamo gratuitamente una consulenza presso la Vostra azienda per  determinare il tipo di detergente più opportuno che vi consenta di evitare danni alle vostre apparecchiature. 


Claudio Andrea Gottardi portatile 329 69 38 277 fax 02 700 419 891