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il sito attualmente indicato,la seconda a est della linea ferroviaria, entro il perimetro dell’ipotizzata area “D”.
Tale disposizione di un duplice parcheggio consentirebbe comunque l’interscambio funzionale gomma-ferro, permettendo la sosta delle auto nelle immediate vicinanze della stazione metropolitana -tanto giungendo da Levante che da ovest; ma ridurrebbe l’impatto delle questioni tecnico-economiche, limitandole alla realizzazione d’un sottopasso ad uso esclusivamente ciclo-pedonale -collegamento, questo, ritenuto in ogni caso necessario- e garantirebbe al contempo il soddisfacimento degli standard a parcheggio per l’area “D” (data la semplicità concettuale propria a questa seconda ipotesi, si soprassiede sulla redazione d’una bozza grafica specifica). Infine, si pone l’accento sull’aspetto economico, funzionalmente al budget complessivo di spesa a carico della Regione; le modifiche in oggetto non produrranno certamente un aumento degli oneri da stanziarsi, ma eventualmente una loro riduzione, dato che prevedono complessivamente 450 ml. circa di strada -sottopassi inclusi- contro il chilometro attualmente ipotizzato; F- L’interdizione all’accesso per i non residenti su via Quarnaro. Questo divieto è l’unico strumento atto a garantire un alleggerimento del traffico su via Gazzera Alta, dato che impedirebbe il raggiungimento della rotatoria Miranese attraverso tale strada; il collegamento con la tangenziale sarebbe comunque garantito dall’arteria di cui al punto E-; G- La realizzazione delle ìnfrastrutture previste a fronte della chiusura dei due passaggi a livello imprescindibilmente prima di dar atto alla chiusura medesima; diversamente i cittadini di Gazzera si troverebbero costretti a sopportare i disagi d’una viabilità certamente impropria e insufficiente; H- Infine, il mantenimento a verde della piccola area posta immediatamente a nord del parcheggio scambiatore -oltre la tangenziale- per la quale non viene prevista dal Piano alcuna destinazione. Pur non essendo questo l’unico caso riscontrato, tali mancanze del P.R.G. sconcertano in senso assoluto. Per l’area in questione, che rappresenta in Gazzera una delle poche zone pregevoli di presenze arboree, si chiede venga definita in modo proprio la destinazione a verde, anche con indicazione specifica a mezzo di apposita legenda. Mestre, 22 settembre 1999 Il Comitato “INSIEME PER LA GAZZERA” |
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Per eventuali delucidazioni tecniche i cittadini possono rivolgersi a: Arch. Giorgio Vigato Via Asseggiano 98 30174 VE-Mestre Tel. 041.5440901/0339.5443964 |