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La Sardegna, isola quasi
continente, offre con Castelsardo, il panorama più singolare e di una
bellezza che non teme confronti. La Cittadina, incantata, sorge
arditamente arroccata sull'alto di un promontorio gigante che, emergendo
dal mare, si eleva svettante nel cielo. E' la perla, di rara bellezza
incastonata al centro di quel golfo che pernde il nopme dell'Asinara,
chiamata prima più felicemente "Isola d'Ercole" e
successivamente "La Sinuara". Castelsardo abbraccia, nel suo
vasto orizzonte, alture dolcemente ondulate, biancheggianti arenili, ma
sopratutto mare, colorito delle tinte più cariche di azzurro e di
verde. Il suo policromo paesaggio, iridescente al sole, compendia ed
offre quanto di festosa gaiezza può esprimere la natura. Anchela sua
flora e fauna, sopratutto quelle marine, sembrano voler esprimere una
loro realtà indigena, in armonia con tale contesto di incanto.
Castelsardo è stato definito poeticamente "fiore di luce che
sorride dall'alto di un promontorio a picco sul mare". E' stato
anche definito, per l'arditezza della sua ubicazione: "nido di
aquile". Un italo-brasiliano, sedotto da Castelsardo, conosciuta
soltanto tramite foto, gli dichiarò il suo amore definendolo:
"Paese ideale per vivere!". Slogan pubblicitario non poteva
essere più felice. |
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