Elenco e calendario delle
festività
San Pietro, patrono del paese (29 Giugno)
San Gregorio Magno (2° martedì di Ottobre)
Sant'Isidoro (23 Settembre)
Sagra delle Vernaccia e rassegna del costume sardo (metà
Settembre)
Carnevale Solarussese "Su Bingiatteri"
Approfondimenti e curiosità
La
festa di San Pietro, patrono di Solarussa, è una delle due feste
più importanti del paese insieme alla festa di San Gregorio.
La festa è articolata in tre giornate. Dei tre
giorni di festa (28,29,30 Giugno), il 29 è il giorno principale;
giorno in cui si celebra la messa dedicata ai Santi che si
svolge, assieme alla festa popolare, nella piazza
della Parrocchia, messa a cui
partecipa tutta la popolazione e a cui segue la sfilata dei
gruppi Folk e la processione per le vie del paese.
Parlando dell'aspetto popolare della festa per tutti e tre i giorni la sera vengono organizzati vari tipi di intrattenimento: musica e balli tipici e moderni, gare di chitarra e varietà. Da ricordare che Solarussa quest'anno ha ospitato un importante gruppo musicale nel panorama regionale: I Cordas e Cannas. Mentre l'anno scorso si sono esibiti i Janas.
La
festa di San Gregorio Magno, nonostante il patrono di Solarussa
sia San Pietro, è la festa più importante del paese sotto
l'aspetto popolare, dura quattro giorni di cui quello principale
è il secondo martedì di Ottobre. La messa si svolge nel giorno
suddetto nella Parrocchia; non si svolge nella Chiesa del Santo
in questione per ragioni di spazio ma prima e dopo la messa ha
luogo la processione ( prima della messa dalla Chiesa di San
Gregorio alla Chiesa di San Pietro e dopo la messa dalla Chiesa
di San Pietro alla Chiesa di San Gregorio), in cui si trasporta
il Santo da una chiesa all'altra. A questi giorni di festa
partecipano i guppi Folk ed i cavalieri a cavallo che scortano il
santo e precedono le persone. Da ricordare le noven
e che vengono celebrate nella chiesa
di San Gregorio Magno nei nove giorni che precedono la festa. Al
termine dell'ultima novena si procede con il tradizionale falò
nei pressi della chiesa del Santo.
I gruppi Folk la sera ballano sul palco allestito per l'occasione nella campagna che circonda la chiesa del Santo (balli tipici come "Su Campidanesu", "Sa Danza", "Su Passu Torrau"), palco in cui si esibiscono anche i cantanti sardi e i guppi di intrattenimento in tutti i giorni di festa. Per l'occasione viene anche allestito un parco giochi (disco volante, autoscontri, giostra, ballerina, trenino ecc.) che di sicuro soddisfa i più giovani. Un'usanza tipica del martedì sono i fuochi d'artificio che l'anno scorso sono stati fatti all'interno del campo sportivo del paese.
La
festa di Sant'Isidoro, Santo protettore degli agricoltori, è
stata reintrodotta solo l'anno scorso, anche se la messa viene
celebrata comunque ogni anno. Per quanto riguarda l'aspetto
popolare è una festa minore rispetto a quelle sopracitate; la
durata è di due notti in cui si esibiscono i tipici cantatori
sardi e i ballerini di ballo liscio, nel palco allestito nei
pressi della Chiesa delle Grazie. All'interno dell'edificio
dell'Auser viene allestita ogni anno una mostra che ricorda la
storia del nostro paese.
La
Sagra della Vernaccia è una festa prettamente popolare che si
svolge a metà Settembre nel viale della stazione del paese.
La sagra ricorda l'ormai passata importanza del paese nella produzione di questa bevanda. Questa festa ha una durata massima di tre giorni, in cui si esibiscono sempre i gruppi Folk, insieme ai cantatori sardi e ad altri gruppi di vario tipo. Da non dimenticare la presenza alla sagra dei Janas due anni fa, e dei gruppi di musica moderna, ad esempio i gruppi Punk.Durante la sagra viene offerta la vernaccia accompagnata da ceci, fave e cotenna di maiale.
Il
carnevale Solarussese è una delle feste minori del paese. Nel
salone parrocchiale del paese vengono organizzate varie feste per
i più piccoli ed i giovani, feste in cui si offrono zeppole e
fatti fritti. Ha luogo anche un'annuale sfilata di carri , il
gioco dell'albero della cuccagna e balli tipici e moderni, a cui
partecipa gran parte del paese. Anche per quest'evento viene
offerta la vernaccia, ma insieme alle zeppole.