![]() |
Di seguito è riportato l'allegato n. 1 alla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 20.04.1998 avente ad oggetto "Adozione stemma civico e gonfalone". L'autore è il Sig. Maurizio Santucci
Stemma del Comune di Tornimparte
In questo mio intervento
cercherò di essere il più conciso possibile. per non rendere noioso un
argomento che merita di essere ascoltato e riscoperto: cercherò, quindi, di
dire tutto in poche parole.
Ritengo, inoltre, restrittivo
fare una esposizione allargata in questa sede, essendo più importante che
questo mio intervento divenga lo spunto per fare ricerche e studi più
approfonditi sullo stemma del nostro Comune, e quindi sulla storia del nostro
Comune.
Come dice il prof Porto
"lo stemma, il sigillo, il timbro, sono la sintesi della storia di ogni
Paese”, quindi io mi limiterò solo a fare una sintesi di quella che è la
storia del nostro stemma, di quella che è la storia del nostro Comune,
lasciando agli addetti ai lavori il diritto, e credo anche il dovere, di fare
maggiori ricerche per scrivere ed illustrare in modo esaustivo la nostra storia.
Il lavoro di ricerca finora
svolto e teso a dimostrare la fondatezza storica dello stemma che tutt'oggi
viene utilizzato negli atti ufficiali del Comune di Tornimparte, come stabilito
nell'articolo 3 dello Statuto comunale, quindi chiedere il Decreto di
Riconoscimento e successiva iscrizione nell'apposito Registro degli Stemmi da
parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri; inoltre, tale necessità si e
venuta a creare anche a seguito di recenti novità legislative, e precisamente
con la L.15/05/1997 N. 127 (Riforma Bassanini 2) art. 4 comma 2, il cui testo
sostituisce il comma 7 dell'articolo 36 della L. 8/06/1990 N. 142, e così
recita: "Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della
Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla della spalla
destra". Lo stemma del Comune da riportarsi sulla fascia tricolore è
quello autorizzato.
Ottenere un primo
riconoscimento da parte dell' Ufficio Araldico dell'attuale stemma, non è stato
molto semplice, poiché a differenza di molti altri Comuni, il nostro ha subito
nel corso dei secoli continui cambiamenti territoriali, con ultimo la riunione
nel 1806 del Comune di Rocca 5. Stefano, con conseguenti modificazioni dello
stemma stesso.
Tornimparte
ha una storia, lo dimostra la sua partecipazione alla fondazione della città
dell'Aquila nel 1254; i vari castelli: Tomamparte (inteso come terzo Villagrande),
Rocca S. Vito (come terzo S. Vito), Castiglioni (come terzo S. Nicola), ebbero
cittadini insediatesi nel Quartiere di S. Giovanni di Lucoli ( oggi S.
Marciano); lo dimostra la Chiesa di S. Vito di Tornimparte in L'Aquila, tuttora esistente nella piazza della Rivera (99
Cannelle), ed una Via intitolata all'antico
Castello di Castiglione
I
Castelli sopra citati avevano tutti un proprio Stemma:
·
Tornamparte : uno scudo partito, riportante nel primo una stella;
·
Rocca S. Vito: uno scudo troncato, con tre stelle ed una freccia;
·
Castiglioni : una Rocca.
Nel corso del tempo i tre
Castelli furono riuniti amministrativamente, ma ben presto, quando il carico di
bestiame aumentò ed i pascoli divennero preziosi per l'economia pastorale, fra
i tre storici "Terzi" nacquero liti e l'Amministrazione dovette
provvedere a dividere i pascoli montani fra i tre "gruppi di
frazioni", tenendo conto dell'orografia e configurazione della montagna.
Il
territorio, in linee sommarie, era diviso quindi in tre parti uguali.
Il
fatto storico della divisione della montagna tra i "Terzi" è
confermato da un atto notarile stipulato nel 1537 dal Notaio Salvato Bartolomeo
Venturelli di Aquila.
In quel periodo lo stemma del
Comune di Tornimparte si presenta con uno scudo interzato in palo, ciascuno
riportante una stella.
Esempi ed
esemplari ne abbiamo sull' Antica Fonte del Cupello ( XIII sec.) lungo la strada
per lo svincolo autostradale, sugli affreschi esterni della chiesa
monumentale di S. Panfilo( XIV sec.) a Villagrande, sulla facciata
esterna della Chiesa di S. Vito di Tornimparte (XIV sec.) a L’Aquila, e sulla
Croce Professionale in argento costruita nel 1605 e conservata nella chiesa di
S. Panfilo (tale ultimo stemma è molto simile all’antico stemma di Rocca S.
Vito).
Anche nei
secoli successivi tale stemma ha subito radicali modificazioni.
Da documenti reperiti a seguito
di studi e ricerche effettuati presso l'Archivio di Stato di Napoli (Raccolta
vettovaglie, buste dell'Abruzzo Ultra), lo stemma, il sigillo del nostro comune
negli anni che vanno dal 1710 al 1753, si presenta con uno scudo interzato in
palo, di cui i primi due riportanti una stella
Da documenti
datati tino al 1770 , risulta che il sigillo di Tornimparte perde una stella:
esso quindi si presenta con uno scudo interzato in palo, ma solo uno di essi
riportante una stella. La cosa molto curiosa, ma secondo me molto importante, è
che in molti di tali sigilli è presente la scritta ”Unità di Tornimparte”;
questo è quanto sommariamente stato rinvenuto negli archivi di Napoli.
Nel 1818 il nostro stemma
comunale si presenta ancora con uno scudo "interzato in palo", ma solo
uno riportante una stella: questo è lo stemma comunale di Tornimparte che fu
inviato dall'allora Sindaco Luigi Angelini in data 18/10/1818 all'Intendente di
L'Aquila, a seguito di una richiesta ufficiale di quest'ultimo che stava
effettuando un censimento degli stemmi comunali del territorio di sua
giurisdizione.
Questo,
inoltre, è lo stemma che l'Ufficio Araldico
poteva riconoscere al Comune di Tornimparte nel 1992, quando l'allora
Amministrazione avviò la procedura di riconoscimento; certamente, lo stemma che
nel 1992 ci veniva in qualche modo imposto, non era rispondente alla storia ed
alla realtà sociale del Comune di Tornimparte.
Intorno al 1870, l'intendente
di L'Aquila fece un ulteriore censimento degli stemmi comunali del circondario:
molti comuni risposero, inviando gli stemmi riferiti a quella data, molti altri,
tra cui il comune di Tornimparte, purtroppo non risposero, lasciando un vuoto
temporale.
Pubblicazioni
reperite presso la Biblioteca provinciale "S. Tommasi" di L'Aquila,
riportano lo stemma di Tornimparte con uno scudo interzato in palo con due
stelle, e quello di Rocca S. Stefano con una Torre " di due palchi".
Invero,
bisogna dire che dal punto di vista araldico c'è una preferenza generica dello
stemma antico rispetto a quello di più recente adozione, ma visto che il nostro
comune utilizza lo stemma "moderno" da decenni in modo continuativo e
pacifico, credo ci possiamo orientare, per la scelta dello stemma comunale,
verso lo stemma “moderno” ovvero uno stemma “partito, con il Primio
interzato in palo” ciascuno con una stella, ed il “Secondo" recante la
torre “di due palchi".
Quindi, possiamo affermare che
lo stemma di cui andiamo a chiedere il riconoscimento, non è altro che la
rappresentazione grafica di quella che è la realtà storica e sociale del
Comune di Tornimparte: possiamo
affermare che i tre pali con le tre stelle altro non rappresentano che gli
storici "Tre Terzi", quindi Tornimparte in senso stretto, e la Torre
il comune riunito di Rocca S. Stefano.
Per quanto riguarda i colori
dello stemma, credo dobbiamo fare riferimento all'Antico stemma di Tornimparte
dipinto all'esterno della Chiesa di S. Panfilo, quindi i colori dei tre pali
sono rispettivamente il nero, il rosso ed il verde, con le tre stelle in oro; il
colore della torre "di due palchi", credo debba essere l'argento, in
riferimento al colore bianco della pietra, tipico materiale da costruzione delle
nostre vallate; quindi, tra i sommari bozzetti che ci ha fatto pervenire
l'Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dobbiamo
prendere in riferimento il bozzetto "AA", con il campo della torre
d'azzurro.
Per la scelta del gonfalone, il
colore del drappo, in riferimento al colore oro delle stelle, credo debba essere
senz'altro il giallo: colore che farà risaltare i colori dello stemma, il
colore verde delle fronde di alloro e di quercia poste alla base di esso, il
colore argento dei ricami, della corona e della scritta del comune, nonché il
nastro tricolore.
Maurizio Santucci