Papillomatosi confluente e reticolata di Gougerot- Carteaud

F.Lunghi, R. Arcese*, C. Frati

Div. Dermatologia, *Servizio di anatomia ed istologia patologica

Ospedale di Frosinone 

 

La papillomatosi confluente e reticolata (PCR) è stata descritta per la prima volta da Gougerot e Carteaud nel 1927. Trattasi di una dermatosi piuttosto rara caratterizzata dalla presenza di papule  grigio-brunastre finemente desquamanti e tendenti a confluire in placche di aspetto reticolato. Si riscontra solitamente nel sesso femminile dopo la pubertà, con localizzazioni elettive rappresentate dalle regioni mammarie, linea xifo-ombelicale, ascelle, regioni interscapolari e collo. L'eziologia rimane sconosciuta anche se molte osservazioni fanno ipotizzare un coinvolgimento del Pityrosporum Orbiculare. Tuttavia la terapia antimicotica non sempre risulta efficace ed anzi risultati soddisfacenti sono stati recentemente ottenuti con altri farmaci, quali la tretinoina, l'acido azelaico, l'etretinato, l'isotretinoina orale e la minociclina. Nel nostro caso, relativo ad una ragazza di 16 anni, la completa scomparsa delle lesioni è stata ottenuta utilizzando la minociclina per 3 settimane al dosaggio di 100 mg/die. In che modo e perchè la minociclina possa agire nella PCR ancora non è chiaro; non è da escludere, a tale proposito, che un batterio, non ancora identificato e sensibile a tale antibiotico, possa svolgere un ruolo determinante nella patogenesi di questa dermatosi. 

 

Bibliografia