Sessione V - Simposio 49

Sala Etrusca 2 - Palazzo del Popolo
Sabato 18 novembre 2000 - Ore 16.45

Organizzazione di significato personale: attualita' e nuovi sviluppi

Chairperson: Antonio Fenelli

Questo simposio tratta alcuni degli argomenti attualmente più interessanti nel movimento cognitivo post-razionalista, sia riguardo agli aspetti teorici, che a quelli empirici. E’ importante sottolineare che tutte le presentazioni sono direttamente legate ed ispirate al lavoro di Vittorio Guidano, nella sua più recente formulazione della teoria post-razionalista.
Tra i principali argomenti del simposio vi sono la continuità del Sé e la dinamica tra medesimezza ed ipseità, l’identità narrativa, la distinzione tra emozioni primarie ed emozioni autocoscienti, e la recente evoluzione del concetto di organizzazione di significato personale secondo il modello post-razionalista.
Nel corso del simposio verrà presentata la validazione empirica del costrutto teorico di organizzazione di significato personale. Benché tale costrutto venga abitualmente impiegato nella pratica clinica, nella sua formulazione originale si riferisce ad una modalità generale di organizzare la conoscenza, caratteristica di ogni essere umano, a prescindere dalla psicopatologia. Infine verrà trattata l’organizzazione di significato tipo disturbi alimentari psicogeni, in una sua recente riformulazione.


Ruolo delle emozioni di base e delle emozioni auto-coscienti nell'identità narrativa

Paola Gaetano

Socio ordinario SITCC
Istituto di Psicologia e Psicoterapia Cognitiva Post-Razionalista (IPRA) - Roma

L'esperienza soggettiva nel dominio emotivo si manifesta sia in modo ricorrente e stabile, anche indipendentemente da situazioni contingenti ("medesimezza"), sia in modo mutevole e imprevedibile legato all'accadere a seconda delle circostanze ("ipseità"). I tratti emotivi corrispondono ad una "organizzazione di eventi emotivi" stabile, ricorrente, unitaria, che assicura il senso di permanenza nel tempo; eventi contingenti possono produrre esperienze emotive perturbanti che devono essere integrate nella identità narrativa in modo da garantire il senso di continuità di sé.
Il senso di persistenza nel tempo è dato dalla ricorrenza tipica, che ciascun individuo si riconosce, di esperienze o stati emotivi legati a specifiche situazioni attivanti. La sedimentazione di eventi emotivi in un senso di permanenza di sé si costituisce gradualmente con lo strutturarsi del legame con la figura d'attaccamento. Nel bambino questo passaggio dalla ipseità alla iniziale strutturazione della medesimezza avviene gradualmente nei primi sei mesi di vita. Come sostiene Guidano, a seconda della qualità della relazione d'attaccamento la medesimezza si può costituire, già nel secondo semestre di vita, sulla base degli stati emotivi primari (orientamento internalizzato), oppure secondariamente, sulla base di quelle che vengono definite emozioni auto-coscienti (orientamento esternalizzato).
Nelle organizzazioni di significato personale, questo orientamento si esprime, nel primo caso, in modo da selezionare le informazioni provenienti dall'esterno affinché siano coerenti con la propria attivazione, oppure, nel secondo caso, modificando l'attivazione emotiva a seconda della ristrutturazione narrativa.


Nuovi sviluppi nel concetto di
"organizzazione di significato personale"

Paolo Maselli

Istituto di Psicologia e Psicoterapia Cognitiva Post-Razionalista - IPRA

Il modello post-razionalista ha subito negli ultimi anni un'evoluzione ed un arricchimento, pur mantenendo inalterato il concetto di base dell'uomo come "animale epistemologico". In particolare l'organizzazione di significato personale viene attualmente inquadrata sulla base di due dimensioni bipolari che permettono un approccio più esplicativo, sia alla psicopatologia, che alla psicologia. Nel corso della presentazione verranno chiariti i concetti di "Inwardness/Outwardness" e di "Field Dependency/Field Independency", di cui verranno presi in esame diversi aspetti, tra cui: l'origine del concetto, la correlazione con particolari configurazioni di attaccamento, l'espressione di ogni singola dimensione in una elaborazione di significato normale, nevrotica e psicotica, la relazione con gli stili emotivi, ecc.


Costruzione di uno strumento per la valutazione dell'organizzazione del significato personale secondo il modello cognitivista post-razionalista: dati preliminari

Angelo Picardi, Gherardo Mannino

IPRA, Roma

La nozione di organizzazione di significato personale rappresenta un costrutto teorico che ha notevoli possibilità esplicative e possiede un grande valore euristico. Nell'ambito di una linea di ricerca mirante a raccogliere nuove ed ulteriori evidenze empiriche della validità di tale costrutto teorico, avviata sotto la supervisione di Vittorio Guidano stesso, è stato messo a punto un questionario di autovalutazione. Gli item, nei quali non vi è alcun esplicito riferimento a sintomi psicopatologici, sono stati costruiti appositamente per esplorare le quattro principali dimensioni di organizzazione del significato personale. Indubbiamente, vi è una grande distanza, in termini di livelli sistemici, tra il dominio nel quale il significato viene costruito (l'organizzazione cognitiva individuale) e il dominio in cui viene agito (temi, trame narrative, comportamenti). Tuttavia, si è ritenuto di poter ragionevolmente costruire uno strumento che consenta, utilizzando tecniche statistiche multivariate, di individuare le variabili latenti ipotizzate (le organizzazioni), nonché di discriminare e classificare correttamente una percentuale significativa di soggetti. Una prima lista di item è stata sottoposta ad un attento esame della validità di facciata e di contenuto, derivando una prima versione dello strumento, costituita da 156 item. Vengono presentati dati preliminari, ottenuti su un ampio campione di soggetti, relativi a consistenza interna, riproducibilità, validità di costrutto e validità predittiva dello strumento


Riformulazione post-razionalista
dell'organizzazione di tipo DAP

Gherardo Mannino

Istituto di Psicologia e Psicoterapia Post-Razionalista - IPRA, Roma

Generalmente nell'illustrare l'organizzazione di significato personale tipo Disturbi Alimentari Psicogeni viene messa in luce, come tratto saliente, la "contesto-dipendenza" che caratterizzerebbe gli individui con questo pattern.
Tuttavia, alla luce di una prospettiva post-razionalista, il concetto di contesto-dipendenza appare suscettibile di una ulteriore articolazione. Infatti, non può esistere in realtà un contesto già univocamente dotato di senso rispetto al quale il soggetto si sintonizza; piuttosto l'ambiente può agire solo come fonte di perturbazione. Quest'ultima, in una organizzazione tipo DAP, mette subito in risonanza temi già presenti nell'identità narrativa del soggetto, capaci di suscitare bruschi cambiamenti dell'immagine attuale di sé in accordo con significati ad analogo tema che vengono attribuiti alla situazione in corso.
In questa organizzazione, quindi, un ruolo cruciale viene recitato da specifiche modalità di gestione della variegatezza della esperienza immediata e delle sue trasformazioni nel corso del tempo.