SENTIERO
Un filo con il gomitolo,
lungo la Valle sale,
un vecchio ricurvo,
i ricordi di un tempo.
La rugiada inumidisce i gambali,
la brezza del mattino,
l’odore acre della terra,
il sapore del micelio.
Un cinguettio,
lo spezzarsi di un ramo,
la formica premurosa e instancabile,
l’invito di una pagliuzza che fa capolino.
S’odono al monte i campanacci,
il richiamo antico del pastore,
sudore che si perde nella fresca acqua,
al guado del ruscello.
Salgo,
felice di camminare,
m ‘accorgo che non sono solo.
Sentiero.