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aggiornato 14 gennaio 2002.
Costituzione e attività del Comitato di Coordinamento Nazionale degli Ingegneri del SSN e delle ARPA Di seguito si descrivono sinteticamente i passi compiuti e le attività intraprese da parte del Coordinamento Nazionale degli Ingegneri del SSN e delle ARPA. 19 dicembre 2001
Presso la sede ARAN in via del Corso a Roma si è tenuta la riunione tra
ARAN e OO.SS., il cui scopo era la stipula del CCNL per la formulazione
delle tabelle di equiparazione del personale dirigente delle ARPA,
che, lasciando al ruolo sanitario i privilegi acquisiti, ivi incluso
l'appartenenza al comparto sanità, introduceva per i ruoli PTA il ruolo
ambientale; di fatto la forbice, al momento immutata, è destinata a
crescere vistosamente nei prossimi contratti per l'evidente differenza di
peso dei comparti: sanità da una parte e ambiente dall'altra. 10 Aprile 2001 - Riunione dei rappresentanti regionali del Coordinamento Si è tenuta una riunione dei rappresentanti regionali del Coordinamento presso il P.M.P. di Milano. Si è fatto il punto della situazione delle adesioni, e si è deciso di procedere immediatamente all'incarico all'avv. Prosperetti, il quale sarà contattato il giorno 13 p.v. Sono inoltre state discusse le linee strategiche per nuove azioni presso sindacati e partiti politici. Si è anche deciso di procedere alla formalizzazione del nostro movimento come associazione culturale finalizzata alla promozione culturale ed allo scambio di informazioni per la riqualificazione dell'azione di prevenzione affidata ai dirigenti del ruolo professionale. L'associazione, che potrebbe chiamarsi ADirProf (Associazione nazionale dei Dirigenti del ruolo Professionale del SSN e delle ARPA), avrà inoltre lo scopo di promuovere presso le istituzioni l'immagine e le funzioni della categoria ai fini della attiva e cosciente autotutela degli interessi degli iscritti. Si propone pertanto la discussione su un possibile Statuto dell'associazione. 5 Marzo 2001 - Incontro a Roma con il direttore dell'ISPESL Una delegazione ristretta del Comitato è stata ricevuta dal direttore dell'ISPESL dott. Antonio Moccaldi, su indicazione del Dr. Giuseppe Guerrera, capo della Segreteria particolare del Ministro della Sanità. Sono stati discussi possibili percorsi comuni. 14 Dicembre 2000 - Incontro a Roma con l'avv. Prosperetti e con le OO.SS.
Il giorno 14 dicembre una delegazione ristretta del
Comitato si è recata a Roma per formalizzare l'incarico
all'Avvocato Prosperetti e definire le linee d'azione per il ricorso
contro le discriminazioni contrattuali.
Al di la dei dettagli tecnico giuridici del ricorso, è
stato formulato un preventivo di spesa pari a un milione
di lire a testa (tetto di spesa), che presuppone la
adesione di circa 120 colleghi, e una media di una sede di
ricorso per regione. E' necessario, prima di provvedere
a versare un acconto per l'avviamento dei ricorsi,
raccogliere con la massima urgenza i dati di tutti gli aderenti: Per la trasmissione dei dati necessari, utilizzare il modulo che si può scaricare da qui. E' inutile ricordare a tutti i colleghi che questa azione ha valenza di tipo politico sindacale prima ancora della reale ed effettiva valenza giuridica, per cui è di fondamentale importanza aderire numerosi e rappresentare, per quanto possibile, un gran numero di regioni con distribuzione geografica uniforme.
A questo proposito, facciamo presente che la delegazione
Comitato è stata ricevuta a Roma anche da In conclusione si chiede a tutti di far pervenire le adesioni al Comitato con la massima urgenza. 24 Novembre 2000 - Riunione del Comitato a Milano
Il Comitato ha incontrato a Milano il Segretario Generale
della CONFEDIR, confederazione dei sindacati della dirigenza
pubblica, prof. Roberto Confalonieri, ed il segretario
aggiunto Gianpaolo Fiorio, per valutare possibili percorsi
comuni. 24 Luglio 2000 - Incontro del Comitato con l'On. Grazia Labate, Soottosegretario per la Sanità Rappresentanti del Comitato sono stati ascoltati in Roma presso Palazzo Montecitorio negli uffici del Governo dal Sottosegretario per la Santà On. Grazia Labate. Sono state esposte le attività del Comitato e le richieste della categoria in ordine alla necessità di superare le discriminazioni poste in essere con l'ultimo CCNL. L'On. Labate ha mostrato interessamento alle rivendicazioni esposte e ha dichiarato la intenzione di valutare la possibilità di inserire un correttivo all'interno di un provvedimento legislativo attinente, in corso di approvazione da parte del Governo. Ha comunque pregiudizialmente informato che un tale provvedimento non avrebbe effetto che dal prossimo CCNL, e dovrebbe riguardare tutti i dirigenti esclusi dall'indennità di esclusività del rapporto. Se questa strada si rivelasse impraticabile ritiene che sarà difficile ottenere un provvedimento ad hoc perchè al rientro dalle ferie le attività delle Camere saranno dedicate esclusivamente al bilancio dello Stato, e successivamente si entrà in periodo pre elettorale. Il Comitato è comunque in attesa di una più precisa risposta, che dovrebe arrivare prima dell'interruzione per le ferie estive. Poiché si ritiene che non siano elevate le probabilità che queste dichiarazioni di intenti producano realmente il risultato sperato, stiamo continuando a percorrere la strada del ricorso legale per l'impugnazione del contratto, considerato che comunque questa possa essere in ogni caso di interesse. Si sta prendendo contatto con un primario studio legale in Roma, e si spera di avere un primo appuntamento già i primi giorni di agosto. 13 Luglio 2000 E’ stata avanzata richiesta di audizione del Comitato con il Sottosegretario di Stato per la sanità. 12 Luglio 2000 - Audizione del Comitato da parte della XII Commissione permanente Affari Sociali Rappresentanti del Comitato sono stati ascoltati in Roma presso Palazzo Montecitorio, sede della XII Commissione permanente Affari Sociali dall’On. Marida Bolognesi, Presidente della Commissione stessa e dall’On. Dino Scantamburlo, relatore del decreto di modifica al D.Lgs. 229/99, ai quali è stata consegnata una nota contenente "Riflessioni su aspetti relativi all’esercizio della professione di ingegnere sia nelle strutture del SSN, con riferimento ai Dipartimenti della Prevenzione, sia nelle A.R.P.A.". Nel parere della Commissione sullo schema del decreto legislativo di modifica del decreto legislativo 19 giugno 1999 n. 229 sarà inserita un'osservazione sull'opportunità di accogliere le istanze presentate. 3 Luglio 2000 - Incontro del Comitato con Studio Legale in Genova L’incontro, di carattere interlocutorio, ha portato alla definizione di un ventaglio di possibili azioni da intraprendere sia a livello politico che legale. 15 Giugno 2000 - Incontro del Comitato in occasione del Congresso ARPA ad Asti
Sono state nell’occasione definite, nello specifico, le strategie per contattare: 22 Maggio 2000 - Incontro con le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL in Roma
L’incontro è avvenuto presso la sede della CGIL FP con i delegati nazionali per la contrattazione della dirigenza dei ruoli S.T.A.P. 13 Aprile 2000 - Assemblea presso la sala riunioni AGES in Pisa Assemblea dei rappresentanti delle seguenti regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Sardegna, Marche. In tale occasione si è costituito il Comitato del Coordinamento Nazionale degli Ingegneri del SSN e delle ARPA, formato dai seguenti:
ING. ALESSANDRO CAPPELLACCI ARPAM Nell’occasione sono state indicate le linee di azione da seguire nei confronti dei soggetti istituzionali da coinvolgere. In modo particolare è stato deciso di proseguire con le attività già intraprese con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, di programmare un incontro con i delegati nazionali delle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL per la dirigenza dei ruoli Sanitario Tecnico Amministrativo Professionale (S.T.A.P.), e di intraprendere azioni mirate presso singoli esponenti politici. E’ stato inoltre deciso di studiare la fattibilità di una azione legale avverso il CCNL, con l’ausilio di uno studio legale di valenza nazionale. 4 Aprile 2000 - Ordine degli Ingegneri di Pisa Incontro tra i rappresentanti delle regioni Lombardia, Liguria, Toscana. Azioni da fare: coinvolgere il maggior numero di ingegneri delle regioni italiane per un incontro assembleare.
Indirizzi di riferimento: tel. 0340 3393484 E-mail coord.ingegneri@tiscalinet.it fax 178 22 60 195
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