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Formule Compositive
Ogni brano del repertorio (circa 30) è stato creato
dal Maestro con lo studio di cellule ritmiche varie ed interessanti e,
come emerge dall'ascolto, sempre in stretta connessione con la metrica.
Il risultato è stato quello di aver realizzato uno strettissimo
legame tra parola e musica. Il testo, insomma, si capisce. Quasi tutti
i brani hanno una struttura strofica ABAB, con possibili rarefazioni o
condensazioni corali in punti di maggiore richiesta espressiva ed intepretativa.
L'uso degli accordi, salvo alcuni casi, è molto
semplice, come d'altra parte lo è la tipologia del canto popolare;
la presenza di solisti è rilevante in molti brani con la funzione
precisa di declamare parti a forma di "incipit" ( in qualche
caso volutamente derivati dal canto gregoriano) o di vero capocoro soprattutto
nelle formule "a ballo". E' previsto l'utilizzo, per alcuni brani profani, di strumenti quali lachitarra, l'organetto o la fisarmonica, la "truffa", il triangolo e il tamburo, il "suitu" le "launeddas"...
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