L'INVASIONE DEGLI ULTRAGAY

Lettera pubblicata sul numero di luglio 2008 di "Nocturno":

MI CHIAMO ROBERT NEVILLE E SONO INCAZZATO NERO

Io sono leggenda, lo sapete benissimo, e se leggete questa rivista sapete anche perché: un tempo fui l'ultimo esemplare di una specie ormai estinta, la specie degli esseri umani che si trovavano su questo pianeta prima che voi, i vampiri, ne prendeste il posto. Con il passare degli anni, il ricordo degli umani è poi sbiadito a poco a poco, riducendosi ai racconti (sempre più fantasiosi e sempre meno credibili) di coloro che in anni remoti li hanno combattuti e sterminati: ed è in questo senso che io, ultimo uomo sulla Terra, sono a poco a poco diventato leggenda.
Finora me ne sono stato tranquillo, nell'alone di gloria letteraria cui mi ha consegnato Richard Matheson, il mio biografo ufficiale, ma adesso mi sono veramente girate le balle. Dalla mia storia, a Hollywood, hanno tratto un nuovo film: che magari nel suo genere non è neanche dei peggiori, ma travisa del tutto il senso della mia fine (...)
Ma non basta. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la notizia che è stato appena pubblicato un romanzo in cui la mia storia viene risvoltata in chiave grottesca, sostituendo gli omosessuali ai vampiri. Converrete con me che si tratta un'idea demenziale e che ho tutte le ragioni per essere incazzato. L'autore è un certo Corrado Farina, sedicente regista e scrittore, e il titolo è L'invasione degli ultragay. Io non lo leggo di certo. Se lo leggete voi, ditemene poi tutto il male che certamente merita.

Robert Neville


Una "recensione in versi" di Myra Landau

" (...) Subito dopo erano incominciate le Leggi Speciali: gli etero non potevano più lavorare negli uffici pubblici; non potevano frequentare i locali pubblici riservati agli omosessuali; dovevano trasferirsi in quartieri appositi riservati a loro; non potevano guidare automobili superiori a una certa cilindrata; non potevano partecipare al funerale del loro coniuge; al momento della morte, non potevano trasferire ai loro figli i beni personali, che divenivano proprietà dello Stato.
L'escalation era diventata sempre più feroce: erano sorti i Re-Indoctrination Center, o Centri di Rieducazione, per i soggetti considerati pericolosi per l'ordine sociale; era stato costituito il F.U.A.C. (Federal Un-Gay Activities Committee, meglio noto come Nucleo Federale Anti-etero), da cui dipendevano le forze di Polizia, ristrutturate e rigidamente divise per sessi; erano nate le Pat-Lesbo e le Pat-Gay, con licenza di intervenire, perquisire, arrestare e se necessario anche uccidere. Un anno prima, infine, si era scatenata la vera e propria "caccia alle streghe": i nuclei familiari composti da uomini e donne erano stati definiti "contro natura", gli etero (ormai chiamati "devianti") erano stati dichiarati fuorilegge ed erano incominciati i rastrellamenti. Stato per Stato, città per città, casa per casa, gli etero scomparivano nei furgoni blindati, venivano deportati nei Centri di Rieducazione e dopo i necessari interventi restituiti alla società convertiti alla pederastia e al tribadismo (...) ".


RISERVATO AI CINEFILI: delle tre versioni cinematografiche di Io sono leggenda sapete tutto, ma chi si ricorda di un film con Belmondo intitolato Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo (De Broca, 1974) ?



Nel frattempo sono stati ristampati...

* Il cielo sopra Torino (seconda edizione)
* Giallo antico (terza edizione)


---

webmaster: flavia e alberto farina | © COPYRIGHT 2002-2008 corradofarina