I RODITORI .
 
Aspetti Generali
         
La grande plasticita' biologica del ratto nero o dei tetti "RATTUS RATTUS", del ratto grigio o surmolotto "RATTUS NORVEGICUS" e del topolino domestico "MUS DOMESTICUS RUTTY" ha consentito a questi roditori sinantropi, di fronteggiare tutti i piu'sofisticati stratagemmi attuati per eradicarli ed ha permesso loro di diffondersi in tutte le zone del mondo abitate dall'uomo. Ci sono due gruppi fondamentali di fattori che controllano la dinamica di popolazioni di questi roditori: fattori estrinseci o ambientali e fattori intrinseci o biologici (competizione, malattie, parassitismo, predazione, ecc.). Solo la modifica dei fattori estrinseci, poteva portare ad una duratura riduzione di una popolazione di roditori, in un dato ambiente, in quanto permetteva di ridurne la capacita' biologica specifica. La lotta contro il topolino domestico ed il ratto si esplichera' effettuando un numero di trattamenti annuali (da stabilirsi dopo un accurato sopralluogo delle aree infestate).
       

 

Dati Bioetologici
 
  Ratto Nero dei tetti: RATTUS RATTUS Ratto delle fogne (Pantegana): RATTUS NORVEGICUS Topolino Domestico: MUS MUSCULUS
Dimensioni
20 cm.
25-30 cm.
20 cm.
Peso
150-300 g.
250-700 g.
35-30 g.
Comportamento
diffidente e curioso
diffidente e aggressivo
vivace e curioso
Raggio d'azione
20-30 e piu' metri
50 e piu' metri
10 metri
alimentazione
onnivoro
onnivoro
onnivoro
solidi
20-40 g.
25-60 g.
3g.in piu' di 10 assunzioni
liquidi
20-30 ml.
20-40 ml.
2 ml.
maturita' sessuale
2°- 3° mese
Poco meno di 3 mesi
2°- 3° mese
Gestazione
20-22 giorni
21-24 giorni
18-21 giorni
Numero Nati
6 / 8
8 / 10
4 / 10
N° Generazioni
5 / 6
5 / 7
6 / 8