 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Cologna Veneta è la città del mandorlato e finalmente anche noi celiaci abbiamo potuto gustare questo prodotto natalizio. Stiamo parlando del vero e proprio mandorlato, da non confondere con il torrone! Grazie alla collaborazione dell'a-zienda Nodari abbiamo prodotto del mandorlato senza glutine con albume, miele, mandorle, senza la cialda e in un ambiente decisamente pulito. La vendita di questo mandorlato è avvenuta durante la Festa del mandorlato che si è svolta proprio a Cologna l'8 e 9 dicembre. I celiaci non hanno tardato ad arrivare: sono venuti tutti coloro che avevano prenotato il mandorlato, ma anche tanti altri soci. La cosa più interessante è stata che sono venute persone ad acquistare il mandorlato senza glutine per parenti, amici e conoscenti celiaci. Per tutti coloro che non sono potuti essere presenti abbiamo organizzato delle spedizioni. Sicuramente molti hanno apprezzato questa iniziativa che, per delle semplici questioni organizzative, abbiamo lanciato solo nelle province di Verona e Vicenza. Questo evento è stato il primo di una lunga serie che coinvolgeranno, questa volta, tutto il Veneto.
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Si sono svolti il 25 ed il 27 Febbraio presso la Sede della Prodotti Stella di Altavilla Vicentina (Vi), azienda produttrice di semilavorati per gelateria e pasticceria artigianali, i primi corsi di formazione per gelatieri interessati a produrre gelati liberi da glutine. Sono intervenuti Michela Braghetto, Presid. AIC Veneto e Silvia Visentin, Segretaria del Veneto e responsabile del "Progetto Gelateria" dell'AIC Scopo degli incontri, è stato quello di informare i gelatieri sulla celiachia, sulle finalità dell'AIC e sensibiliz
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
zarli su tutti gli aspetti che devono seguire con scrupolosa attenzione nel loro lavoro per assicurare la produzione di gelati liberi da glutine. In collaborazione con i responsabili della Prodotti Stella è stato presentato il protocollo per i gelatieri anche con degli esempi pratici. L'obiettivo è quello di poter preparare, sulla falsariga di quanto già fatto nel settore dei ristoranti e delle pizzerie un elenco di gelaterie riconosciute dall'Associazione che si impegnano a produrre gelati artigianali liberi da glutine. Agli incontri hanno partecipato un buon numero di gelatieri di quasi tutte le provincie del Veneto, un buon numero di gelatieri della Lombardia ed alcuni anche del Friuli, Emilia- Romagna e Piemonte. Prossimamente si svolgerà un incontro analogo a Bari per i gelatieri della Puglia.
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Gli Allergologi "scoprono" la celiachia
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
È indubbio che i continui progressi della ricerca nel campo della celiachia costituiscano un forte stimolo all'aggiornamento, non solo per i pediatri ed i gastroenterologi il cui interesse per la celiachia è "storico" ma anche, ed in misura crescente, per altri specialisti che sempre più frequentemente debbono confrontarsi con le molteplici e variabili forme cliniche dell'intolleranza al glutine. Non a caso, quindi, nell'ambito del "Verona Allergy Forum 2° Corso Post-Universitario" organizzato dall'Azienda Ospedaliera e dall'Un-iversità di Verona con il patrocinio dell'Ordine dei Medici e di società scientifiche, è stato inserito (nel Novembre 2001) un incontro centrato sugli aspetti clinici e diagnostici più recenti della celiachia. La riunione, che si rivolgeva a specialisti allergologi e a quanti medici dell'adulto e pediatri hanno interesse per le malattie immuno-allergiche, ha rappresentato un importante momento di confronto su un tema un po'"insolito" per il numeroso uditorio. I medici relatori (Marco Cipolli, Michele Gangemi, Enrico Valletta e Giovanna Zanoni, coordinati da Antonio Deganello) hanno soprattutto messo in evidenza le importanti componenti immunologiche che offrono oggi una spiegazione ai diversi modi di manifestarsi della celiachia "dentro e fuori" l'intestino. Come sempre molto dibattuto è stato anche l'impiego delle nuove tecniche di diagnosi sierologica che, con l'introduzione degli anticorpi anti-transglutaminasi, hanno oggi raggiunto un'elevatissima affidabilità. L'esperienza fatta in questa occasione con la collaborazione degli Allergologi è stata senz'altro positiva e sottolinea la necessità di coinvolgere e sensibilizzare al problema celiachia un numero sempre maggiore di Specialisti anche di altri settori.
|
|
|
|
|