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FANTASIA
2000

Regia:
James Algar Gaëtan Brizzi
Writing credits Hans Christian Andersen
Sessanta
anni fa il Sig. Walt Disney progettando Fantasia aveva pensato ad uno spettacolo
senza tempo, la cui formula potesse essere rinnovata e riproposta in qualsiasi
momento. Diceva infatti con troppo modesta lungimiranza: "Fantasia è nata
per vivere fuori dal tempo, spero che possa continuare per dieci o vent'anni,
anche quando io non ci sarò più. E' un'idea che vive di vita propria".
Questa originale idea di Walt Disney: la magica fusione di immagini e musica
classica, è ancora una volta il punto di partenza per FANTASIA 2000, che
comprende sei pezzi di animazione nuovi di zecca ed un attesissimo ritorno:
"l'apprendista stregone", disegno animato che risale addirittura al
1937. Ritmo e perfezione stilistica, una formidabile comunione tra immagini e
musica per uno straordinario puzzle emotivo: ironia, poesia, comicità,
grandiosità e semplicità, allegria, tristezza… Un'idea di cinema 'alto' che
si rinnova per la più pura forma di divertimento: la bellezza. Sono stati
ascoltati centinaia di brani musicali per scegliere solo quelli più descrittivi
che dessero l'idea di una progressione narrativa e al contempo fossero piacevoli
da ascoltare. Sono stati impiegati i mezzi tecnici più all'avanguardia perché
le immagini potessero essere perfette. E allora ecco la storia de
"L'intrepido soldatino di stagno" che lotta contro il cattivo buffone
per salvare la sua ballerina, accompagnato dalle note dello splendido Concerto n°
2 per pianoforte di Sostakovic; l'essenziale disegno di Eric Goldberg che
omaggia il geniale caricaturista Al Hirschfield dando vita a "Rapsodia in
Blu", una favola in cui le vite dei diversi personaggi si incrociano in una
New York dell'età d'oro del Jazz al ritmo dell'omonima composizione di Gershwin;
le buffe evoluzione di Paperino, improvvisato aiutante di Noè nel viaggio
dell'arca con tutti gli animali del mondo, sull'arrangiamento di Peter Schickele
delle quattro famose marce scritte da Sir Edward Elgar, "Pomp and
Circumstances"; il balletto di fenicotteri il cui passo di danza gioca con
uno yo-yo, al ritmo musicale de "Il carnevale degli animali" di
Camille de Saint-Saens. La "fantasiosa" kermesse si conclude con un
finale spettacolare, ispirato dall'energica musica di Stravinsky "L'uccello
di fuoco", dagli effetti visivi e dalle straordinarie evoluzioni dello
spirito della primavera, realizzate con un particolare sistema particellare, mai
usato prima. La produzione di Fantasia 2000 ha richiesto 1200 persone tra
disegnatori, animatori e tecnici; squadre di 250 elementi hanno animato le varie
parti, una alla volta. Per l'accompagnamento musicale è stato chiesto al famoso
direttore d'orchestra James Levine di dirigere la Chicago Symphony Orchestra.
Sono state necessarie cinque sedute di registrazione, tenute nell'arco di
diversi anni, al Medinah Temple di Chicago, ad ognuna delle quali hanno preso
parte 110 musicisti. Sarà il capolavoro animato di questo nuovo secolo, come il
celebre primo episodio lo è stato di quello appena trascorso? Auguriamoci di
poter assistere ogni anno a tanta magia, proprio come lo sognava Walt Disney.
Valeria Chiari
Il pregio maggiore della
nuova versione è ricordare agli spettatori,grazie all'inserimento tra le nuove
sequenze dello storico episodio di topolino apprendista stregone,quanto fosse
strabiliante il risultato ottenuto nel 1940.inuovi pezzi sono di qualità buona
ma incostante:il migliore è paradossalmente,quello meno ricercato dal punto di
vista tecnico,cioè la rapsodia in blu:divertenti paperino e il fenicottero con
jojo ma da dimenticare le balene volanti sui "pini di roma",troppo
lezioso e "politically correct"
Andrea Chirichelli
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