Alessio Vitali è nato a Licata il 27 Aprile 1965. Comincia a cantare da giovanissimo ed è bassista professionista dal 1984. In quell'anno, infatti, collabora con il gruppo rock bolognese Danger Zone, capitanato da Roberto Priori (883, Eugenio Finardi), partecipando alla registrazione del brano "Dragon's Liar" incluso nell’ E.P. "Victim of time"(1984). Effettua inoltre, in qualita' di session man, alcuni turni presso la sala di registrazione Fonoprint per il gruppo Spin Out, prodotto da Luca Bignardi (1986) e, sempre a Bologna, svolge intensa attivita' concertistica con vari gruppi fra cui gli Intensive Care insieme a Michele Vanni (Luca Carboni band), Paolo Baldassarri e Massimo dall'Omo, attualmente apprezzatissimo batterista jazz, con i quali parteciperà al contest ”Viva i giovani ’86”, trasmesso da RAI 3 .
Collabora fino al 1988 con il gruppo Iricanti, realizzando con loro la sigla ufficiale del Festival Internazionale del Folklore “Insieme” di Licata.
Nel 1989 consegue l'attestato di Teoria e Solfeggio presso il Liceo Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta.
Dal 1990 al 1993 è titolare del corso di basso elettrico presso la scuola “A.Gi.Mus.” di Licata, diretta dal M.o Lorenzo Alario.
Partecipa nel 1994 alle registrazioni dell'Album "Cambiare" del gruppo reggae Jahmento by Open in qualità di chitarrista e bassista insieme a Chicco Allotta, Vito Morello, Giampiero Risico e Roberto Gervasi, che ne cura anche la produzione. L'album è distribuito dalla Good Stuff.
Nel 1995 partecipa come bassista alla registrazione del brano "Tribe" nell'Album "Inside Colors" di Maurizio Maniglia insieme a Roberto Gualdi (P.F.M., E. Jannacci) e Massimo Colombo (Linea C, Solo Artist), registrato al Settenote Studio presso il C.P.M. di Milano.
Dal 1996 al 1998 è in attività con il duo Aliah & Lassaad insieme al cantante tunisino e fraterno amico Lassaad Fezzani,  proponendo un’originale commistione di stili musicali solo apparentemente distanti fra loro come il rock e la musica mediterranea, che risulterà molto apprezzata dal pubblico e consentirà al duo di raggiungere la media di 200 serate annue. Dal 1998 alterna l’attività di musicista con quella di fonico, inizialmente presso il Cuco Recording Studio di Trapani, all'interno del quale ha prodotto svariati progetti fra i quali il C.D. "Eleven" del proprio gruppo Heaven & Hell,  il brano "Goccia di cristallo" per il gruppo dub Mistura, il brano "Garzoni" per la Bottega dei Garzoni incluso nella compilation hip-hop Teste di Vinile anch'essa distribuita dalla Good Stuff, il gruppo rock Vinodivino per il quale ha anche realizzato i bassi, il gruppo hip-hop Metaphisiklan ed il gruppo rock Clan Zero. Trasferitosi a Firenze nel 2001, alterna l'attivita' musicale con quella di fonico free-lance, collaborando con vari audio Services, locali pubblici e produzioni indipendenti. Dal 2003 conduce insieme a Matteo Niccolai il Paraphernalia Studio (ex Soundtrack) di Prato, dove concentra la maggior parte delle proprie attività.  Ha collaborato con Young Lust, cover band degli Aerosmith, D&D Band, U.B.T. (ex Alcool), Hypnodance, con i quali ha inciso il brano “Se Qualcuno mi dirà”, incluso nell’album “Plucked from the Vine” (2003) ed il gruppo Charamira. Come chitarrista di questi ultimi ha partecipato a due importanti dirette Rai: il concerto del Primo Maggio in Piazza S. Giovanni a Roma 2003 e la partecipazione al programma radiofonico Viva Radio 2, condotto da Fiorello e Marco Baldini dove il gruppo si é esibito in versione unplugged. Sempre sotto l'egida di Marco Baldini, i Charamira hanno partecipato in qualità di house band alle registrazioni della trasmissione "Non chiamatelo Circo" in onda su Rai 3 nel Settembre 2003.
Nel 2004 relizza la registrazione ed il mixaggio dell’ E.P. dei Trinacria Losca intitolato "...la condanna".
In occasione della produzione dell’album “Little Hard Blues” (Tentacles Records 2007) di Ranfa si concretizzano alcune importanti collaborazioni con artisti italiani di indiscusso valore come Toti Denaro (top session drummer), Claudio Cinquegrana (2003 Glenn Hughes italian tour band, Ibis Prog Machine) e Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) ed ospiti internazionali del calibro di Bernie Marsden (U.F.O., Wild Turkey, Cozy Powell’s Hammer, Babe Ruth, Whitesnake, Company of Snakes), James Christian (House of Lords) e Ian Paice (Deep Purple, P.A.L., Whitesnake, Gary Moore Band), per il quale ha espressamente composto il brano “Forget my boogie” presente nell’album.
Attualmente si esibisce con il gruppo Nursery Cryme, Genesis/Peter Gabriel tribute band, in compagnia di Alberto Mugnaini (Machine Messiah, Trono dei Ricordi), Maurizio Bruscoli (Sturg Forenstern), Lorenzo Conti (Trono dei Ricordi) e Leo Milani (Bud Tribe, Sabotage) ed il suo gruppo di sempre, gli Heaven & Hell, prog-rock band siciliana, al fianco di
Vincenzo Morello, Aurelio Vitello, Tonino Todaro e Salvo D’Addeo.




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