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LA PARISIENNE

( Fotografie di Manuelli Enrico - Fotoscan di Francesco B. )

Definire Parigi è difficile... E’ sicuramente una città che sprigiona un’energia positiva, palpabile...
Indubbiamente una città storica, monumenti, chiese e musei lo dimostrano e cosmopolita.
visitabile utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici che con sorpresa ma immenso piacere,
in superfice sono accessibili, quasi tutti, ai portatori di handicap.
Passeggiando per le vie della città, spesso mi sono sentita “catturata” dai profumi
e dall’atmosfera dei mercati che ricordano i paesi orientali.
Algerini, greci, spagnoli, italiani, egiziani, cinesi ...persone di ogni nazionalità
che vendono prodotti tipici del paese di origine o ti offrono le specialità culinarie.
E’ bellissimo vedere persone così diverse tra loro che convivono insieme,
rispettandosi e trasmettendo le tradizioni che ogni popolo porta con sé.

Dal punto di vista architettonico, la parte cosiddetta “moderna” di Parigi
è un esempio di come sia possibile far convivere progresso, urbanismo e socialità.
Accanto a costruzioni avveneristiche di vetro ed acciaio troviamo,
fusi, in modo armonico, parchi circondati da alberi che con i loro rami fanno ombra
ad una moltitudine di aiuole fiorite, fontane, sculture e tante panchine di legno
dove si può amorevolmente conversare, riposare, leggere un libro o guardare il paesaggio circostante
pensando che ciò che si vede è stato costruito dall’uomo moderno senza doversene vergognare.
Nove giorni più tardi ripartiamo da questa splendida città che mi ha arricchito
sia culturalmente che personalmente regalandomi anche l’illusione che, forse
con un po’ di pazienza, tutti gli uomini un giorno si renderanno conto che
non esiste niente di più bello che una città unità nella sua diversità.

(Defense-Rue dell'Armeè) -- (Defense-Particolare)

(Defense-Place de Grand Archè) -- (Defense-Particolare 2)

(Maria Grazia Bassani) ---------------------------- Barra di navigazione -------------------------
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