Il falchetto solitario


C'era una volta un falco che volava leggero nell'aria.
Il suo volo era maestoso ma tranquillo
"flop…...flop…..flop….."
Le sue ali facevano questo rumore e l'aria che muovevano gli dava un senso gradevole di fresco.
Dall'alto sembrava dominare il mondo e le cose che vedeva erano molto interessanti,
Ma si sentiva molto solo, non aveva nessuno con cui fare delle belle piroette in aria e con cui fare delle belle gare di caccia. Perché lui, quando cacciava era molto bello ed elegante.
Vedeva che gli altri uccelli avevano tutti una compagna con cui volteggiare e lui invece non aveva nessuno. In realtà tutto questo dipendeva dal fatto che era ancora piccolo , ed essendo rimasto solo perché la sua mamma era caduta  in una trappola, nessuno gli aveva insegnato nulla.
Una mattina notò che c'era un altro uccello nel suo territorio, si avvicinò e vide che era una falchetta. Non chiedetemi come faccia un falco a riconoscere una femmina perché non lo so, può darsi che muova le ali in modo diverso e lui se ne accorga.
"ciao bella falchetta, come mai non ti avevo visto prima?"
"sono arrivata stamattina ma ho intenzione di andarmene presto, in questo posto non ci sono molti falchi"
"ma ci sono io, potresti restare a farmi compagnia"
"ma figurati, tu sei troppo piccolo, sapresti costruire un nido?"
"il mio nido lo ha costruito la mia mamma e non ha fatto in tempo ad insegnarmelo, però potrei imparare."
La falchetta ci pensò su e alla fine decise di restare, tutto sommato quel posto era ricco di lucertole e poi quel falchetto era proprio simpatico. Così  fecero insieme un nido, lei fece due uova e  nacquero altri falchetti e tutti furono felici di fare delle belle piroette nel cielo e andare a caccia di lucertole

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