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Quella che qui presentiamo è una piccola selezione di
lavori intesa a mostrare le tecniche utilizzate e gli stili grafici.
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Barca a vela - 1991 - cm 110 x 65
(pannello decorativo)
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tessitura a piombo
Quella del mosaico di vetro legato a piombo
è un'arte antica, risalente al 1100 ca., nata per uso sacro e solo in
tempi recenti - tra la fine dell'800 e l'inizio del '900 con il sorgere e
svilupparsi dell'Art Nouveau -ripresa per architettura civile e decoro
d'interni.
E' una forma di artigianato artistico che trova la sua applicazione ideale
nella creazione di porte, pannelli, finestre di qualunque dimensione,
laddove si desideri unire luminosità e piacere del colore, godendo i
meravigliosi effetti cromatici, con la loro indiscutibile influenza sullo
spirito, del passaggio della luce attraverso il vetro.
Dal punto di vista funzionale, permette di realizzare, opportunamente
segmentate, superfici luminose molto ampie, molto resistenti agli urti e
al deterioramento del tempo e, nel caso delle finestre, impenetrabili
dall'acqua. |
Girasoli con papaveri - 1995 -
cm (165 x 45) x 2
(scrigno a due ante)
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vetrocollage |
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vedere un dettaglio della
tecnica>> |

Paesaggio con ruderi - 1997 - cm 125 x 50
(pannello decorativo uso "trompe loeil")
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La tecnica del vetrocollage è la versione moderna della
tessitura a piombo e di quella con copper foil (tecnica Tiffany).
Elaborata negli Stati Uniti nella seconda metà del secolo XX,
si avvale dell'uso di resine epossidiche, trasparenti, come collanti
non soggetti a distaccamento consentendo di realizzare ugualmente il
mosaico senza l'intervento del piombo. Il mosaico viene incollato
su una lastra di vetro trasparente(flot), dallo spessore variabile a
seconda delle esigenze, dando origine ad un pannello dalle caratteristiche
di vetro antisfondamento, il che lo rende, da un punto di vista
funzionale, particolarmente adatto per l'architettura civile e
la decorazione di interni di uso pubblico. Dal punto di vista estetico,
come si può ricavare dalle foto, il risultato è quanto mai pittorico
in quanto l'assenza del piombo consente di elaborare molto il disegno e
ispessire l'uso del colore con una resa cromatica e grafica molto intensa. |

Sant'Andrea - 1995 -
cm 210 x 65
(in tre sezioni- finestra) |
vetrate per l'architettura civile e sacra
La vetrata tessuta a piombo è stata ideata e introdotta nell'arte
sacra nell'11°secolo ca., quando l'evoluzione delle tecniche costruttive
cominciò a permettere l'apertura di finestrature molto più estese
che in precedenza. La vetrata a mosaico,
definita anche vetrata istoriata, univa una funzione nobilmente
decorativa a quella educativa: fu il libro su cui si narravano i
Vangeli, le vite sacre e con l'occasione anche storie relative
ai protagonisti della vita terrena, che tutti potevano capire,
indipendentemente dal livello culturale.
Lo stile attuale si distingue spesso per la scelta grafica,
che rifiutando l'uso delle grisaglie e quindi della
pittura, e quindi ancora della cottura al forno del colore,
preferisce il ricorso ad un'invenzione grafica molto più elaborata
dal punto di vista della lavorazione (taglio e assemblaggio) del vetro,
come nel caso della vetrata qui raffigurata.
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vetrate per l'arredamento d'interniPalazzina al Gianicolo - 1994 - cm 210 x 120
(pannello decorativo)
Altro esempio di vetrocollage. Questa vetrata, collocata,
insieme ad un’altra delle stesse dimensioni, all’interno di un noto
ristorante romano, funge da pannello divisorio fra 2 sale e risponde
perfettamente con i suoi 16 mm. di spessore alle norme ENPI per la
sicurezza nei luoghi pubblici.
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daniela marini
 | Fiumicino (RM)
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