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La dedica del Concorso Internazionale di Danza al M° Eugenio Polyakov
La dedica di un
Concorso a Eugenio Polyakov, per giovani talenti della danza classica e moderna internazionale, è stato considerato fin dal suo inizio un atto dovuto.
Gènia Polyakov,
infatti, ha rappresentato grande parte delle storia del teatro di danza degli ultimi venti anni: anni belli, intensi, ricchi di passione, di energia, che hanno cambiato radicalmente non solo il modo di
fare danza, ma anche di vederla e di comprenderla.
Genia, come lo
chiamavano gli amici, aveva un carisma che gli veniva dall’essere interamente votato alla danza, tutti i giorni, ventiquattro ore su ventiquattro.
I ballerini che
lavoravano con Polyakov, dalle più luminose étoiles internazionali all’ultimo dei suoi allievi, sapevano di poter contare su di lui in ogni momento, perché Genia, per usare una espressione da romanzo
russo, era un autentico <piccolo padre> della danza, fisicamente e spiritualmente sempre presente, sempre pronto a donare i tesori della sua esperienza.
Tutto quello che Polyakov ha fatto, ed è tanto, va ricondotto a questo suo modo d’essere.
La carriera di
ballerino al Bolshoi, il bisogno di confronto con la cultura occidentale, l’ammodernamento della lezione stilistica sovietica, il ripensamento dei classici e le prove come coreografo :
tutto questo ruotava attorno a un unico asse, a una dedizione assoluta, che nel rapporto con i ballerini, anche i più grandi, si trasformava naturalmente e autorevolmente in magistero.
L' indimenticato
Maestro russo, con la sua sollecita attenzione anche verso i più giovani talenti, ha così contribuito in maniera fondamentale ad innescare questa rivoluzione culturale ed estetica per la Danza in Europa.
Una stagione
esaltante, quella di Polyakov, che non mancò di irradiarsi anche in rassegne come 'Danza Primavera', che avvalendosi della sua collaborazione, poté fregiarsi di appuntamenti ballettistici superlativi
(indimenticabili il Gala 'Tra Ottocento e Novecento' con giovani stelle del balletto europeo, del maggio 1994 e la Soirèe di Giovani stelle dell' Opéra di Parigi del 1996), e - sempre - del suo sostegno
e della sua simpatia.
Volendo ricordarne la speciale levatura di pedagogo e Maitre ho così ideato nel 1999 un Concorso Internazionale per giovani danzatori classici, che immediatamente si è imposto tra le competizioni più serie e qualificate del settore.
Non a caso le più
importanti figure del balletto internazionale, spesso legate a Polyakov da una colleganza privilegiata o da una affinità di idee, hanno sempre accettato con entusiasmo di fare parte della Giuria di
questo Concorso, contribuendo con la loro grande professionalità a rendere ancora più validi i riconoscimenti dati ai vincitori.
Ugualmente, non è un
caso che sia stata sempre più prestigiosa la serata conclusiva del concorso, un vero e proprio <gotha> della danza europea, riunito sul palcoscenico di Danza Primavera dall’amore per le nuove
generazioni e dal ricordo affettuoso di Eugenio Polyakov.
E' stato un modo per
stimolare gli enti lirici, le associazioni, le compagnie di danza, le scuole della Comunità Europea ... a trovarsi sempre più vicine al palcoscenico e sempre più unite nell'intento di diffondere al
pubblico la più alta espressione della danza classica di oggi, nel nome e nel ricordo di un Maestro esemplare.
A me il compito di ringraziare i membri della giuria dei tecnici e dei critici del
Concorso che hanno aderito all’iniziativa.
A loro, agli artisti, ai concorrenti ed ai nostri numerosi spettatori la mia sincera gratitudine.
Maria Grazia Nicosia
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