Ciao a tutti,

questo è una risposta-recensione che ho spedito al NG it.hobby.viaggi nel 1999 ad una richiesta di informazioni sulla Malesia.

Non è zeppo di particolari, ma può bastare per darvi un’idea di come ci si può muovere in quella splendida penisola.

   

   

Il periodo migliore per la Malesia e' la nostra estate. Non piove quasi mai e il tempo e' caldo secco.

Pero', con tutto quello che succede in giro per il mondo, non ci si può più fidare delle normali regole conosciute e usate.

L'isola di Tioman è bella, si, ma Redang e le Perentian ancora meglio. Mi spiego. A Tioman troverai un resort favoloso, parecchi turisti da tutto il mondo e un mare bello.

A Redang troverai una spiaggia FAVOLOSA, un mare da favola [nemmeno ai Caraibi (Cuba, S. Domingo e Martinica) ho visto una cosa del genere] un resort pieno di italiani e per niente organizzato. Ora bisogna vedere cosa cerca una persona in viaggio.

Noi (io e mia moglie) pressappoco sapevamo a cosa si andava incontro e ci siamo divertiti lo stesso. Nel senso che se non dai troppo peso a quello che si mangia (e in giro per il mondo dev'essere cosi') oppure se aspetti qualche mezz'ora il cameriere (..ma non siamo in vacanza??...) tutto ti sembra più accogliente e il tuo fegato durerà di più!!

Torniamo a noi. Il mare, dicevo, sì, in effetti una flora e fauna favolosa. I pesciolini che a Tioman ti vengono a *beccare* le gambe, se stai fermo immobile per più di una decina di secondi (non fanno male), a Redang erano il doppio e il doppio più grandi.  Le tartarughe che a Lombok ho visto da lontano, qui te le trovi vicinissime senza accorgertene.

Di sera, verso le 17-18, quando stai facendo snorkell a un centinaio di metri dalla riva, con la testa sott'acqua, li senti rosicchiare le formazioni coralline. Sono pescioni coloratissimi, blu e viola, con  bocca grande. Per non parlare di tutte le varietà di pesci tropicali che trovi solo negli acquari (qui da noi). Non hanno paura di te, anzi quando sono tanti, soprattutto di sera, quasi quasi....... ti vien voglia di tornare indietro.

Le formazioni coralline sono alte anche alcuni metri. Formano splendidi *funghi* colorati anche di qualche metro di diametro, che nascondono miriadi di pesci.

Quello che in altre localita' turistiche ho visto solo durante escursioni in alto mare (intendo come distanza dalla costa), a Redang le vedi a un centinaio di metri dal bagnasciuga!! Parlo di pesci, formazioni coralline, tartarughe marine, ecc.....

All'unico albergo esistente a Redang, per le immersioni c'e' un attrezzatissimo centro diving. Si parte alla mattina presto e si torna al pomeriggio.

Dicevo l'unico albergo... Mi spiego meglio. Ci sono due alberghi ma della stessa catena: il Berjaja. Uno e' direttamente sulla spiaggia e l'altro a circa un Km. dal primo, su una collina, con un misero campo da golf. Sono collegati con un continuo (circa ogni 20 minuti) andirivieni di pulmini che fanno trasporto gratuito. Un consiglio comunque: non andare mai in quello in collina: è si bello, elegante, ma i servizi lasciano moooolto a desiderare. Purtroppo per andare su quello vicino alla spiaggia bisogna prenotare per tempo poiché è l'unico e i posti come sai, sono sempre limitati.

Il TAMAN NEGARA (all'interno della Malesia):  e' una foresta pluviale. La più vecchia del mondo poiché per la sua locazione, quasi a cavallo del tropico, non ha subito la glaciazione. E' bellissimo fare qualche escursione (guidata naturalmente) al suo interno. L'unico neo e non trascurabile sono gli animali: non ne vedrai nemmeno uno. Con l'avvicinarsi dell'uomo gli animali si sono addentrati sempre più nella foresta.

Beh, veramente uno l'abbiamo visto in lontananza. Era un picchio che stava cercando cibo nella corteccia dell'albero.

I bungalow e l'ostello, sono stati fatti con ottimi criteri per il rispetto della natura: fabbricati in legno, non troppo alti, divisi uno dall'altro e immersi nel verde. Ecco, in questa zona bisogna fare attenzione alle scimmie: ti fregano tutto. Una ti distrae attirando la tua attenzione e l'altra, dietro di te, ti frega il sacchetto di patatine o cos'altro stai mangiando. Nemmeno fuori dal bungalow bisogna lasciare qualcosa. Non troverai più nulla!!

Pensa che (..e che siamo in Malesia..) se porti indietro la carta o la lattina vuote al negozio dove l'hai acquistate, ti rimborsano una quota in denaro!!

Ci vogliono due ore e mezza di barchetta per arrivarci. Ci si può arrivare anche in auto (i T.O. ti diranno che non e' possibile!!), ma così è più caratteristico.

Bellissimo e lunghissimo (c'e' scritto che e' il più lungo del mondo) il ponte sospeso sulla foresta, con corde attaccate agli alberi. E' chiamato *Canopy bridge*. Non fanno salire più di cinque persone alla volta. Non c'e' ressa e tutto è controllato per non rovinare troppo il sistema biologico.

KUALA LUMPUR: non aspettatevi la megalopoli occidentale o dei gran palazzi. E' una città pulita, ordinata e sicura. Bellissimi alberghi, traffico non asfissiante e la gente è cordiale.

L'unico problema è che manca un bel parco con un po' di verde o qualcosa di simile (tipo Singapore che ha uno zoo favoloso e zone residenziali tutte con i suoi giardini). In verità qualcosa è stato fatto, ma sono piccole zone. Del resto pensiamo però che subito dalla periferia di K.L. in poi ci sono ettari di piantagioni di palma da cocco. Vedrai queste immense distese sia dall'aereo che nei 100 (si, sono cento!) chilometri che distano dall'aeroporto a K.Lumpur!! Hanno costruito l'aeroporto così lontano perché e' in previsione che nel giro di cento anni circa, l'espandersi della citta', lo porterà ad un avvicinamento sistematico e vantaggioso. L'unico problema e' che dovrai partire tre ore prima dall'albergo per raggiungerlo, anche perché le strade sono sì nuove, ma non si possono percorrere a più di 100 all'ora a causa dell'imperfezione del manto stradale. Non e' che sia sconnesso, ma le cunette sono in abbondanza!!

Il centro di K.L. (chiamato K.L.C.C. Kuala Lumpur City Center) e' stato costruito su un ippodromo!! Demolito tutto, sono state innalzate le torri gemelle della compagnia petrolifera (che praticamente e' del governo): le Petronas Tower.

Beh, non ci crederete, ma sono stato a guardarle per parecchi minuti, mi faceva male il collo, trovavo sempre qualche nuovo particolare che mi affascinava. Non per usare eufemismi, ma e' un esempio di architettura straordinario. Non e' il solito e monotono cubo o parallelepipedo. E' un disegno originale e ha i suoi riferimenti alla cultura del paese.

Sono tutti uffici e non sono aperte al pubblico. Peccato!

I primi piani (3 o 4) sono adibiti ad un favoloso centro commerciale. Favoloso non solo per i negozi, ma anche per la praticabilità e semplicità dei vari percorsi pedonali.

All'esterno l'arredo urbano e' stato rifinito con una bella fontana (fanno anche uno spettacolo musicale), marciapiedi e giardini. Alle dieci e mezza di sera si spengono le luci e si chiude tutto (compresi giardini ecc..). Tutto qui. Nel senso che nel centro città non c'e' altro. Loro ne vanno fieri, ti indicano sempre (se chiedi di vedere qualcosa d'interessante) le Petronas e il K.L.C.C. Tutt'attorno alberghi, abitazioni, ristoranti, uffici ecc..., come qualsiasi altra città.

Gli alberghi: sono come in altre metropoli, ma molto meno costosi. I servizi e tutto il resto sono ottimi, e, ripeto, con 80mila lire a notte si può andare al Radisson (5 stelle) compresa la 1^ colazione!!

Abbiamo avuto fortuna nel conoscere due fidanzati a Tioman. Persone gentilissime e disponibili. Abitano a K.L., in periferia. Erano li in ferie per due-tre giorni. Lei (Pek Wan Lee) lavora appunto al Radisson, alla reception, lui (Alan Loh) nella famosa catena di caffè, cappuccini e derivati *Starbucks* (guadagno circa 500mila al mese tutto in regola). Una sera ho chiesto a loro un buon ristorante di pesce (a Tioman) e li abbiamo invitati con noi. Mangiato le loro specialità (squisite forse perché c'erano loro..), ho pagato il conto di circa 75mila in quattro!

Per ripagarci della gentilezza, dopo essere arrivati a K.L., una sera ci sono venuti a prendere (con la loro auto) davanti al ns. albergo e si sono scusati mezz'ora per essere arrivati in ritardo di circa due-tre minuti!!!!! E cosi' ci hanno portato alla torre delle telecomunicazioni, altro vanto della popolazione, pochi km dal centro. La vista della citta', dalla sommità, e' caratteristica soprattutto di sera.

Siamo stati al famoso Mercato Cinese, che ti sembra di essere a Bangkok nella zona di PatPong per le numerose bancarelle di qualsiasi cosa taroccata possa esistere: orologi, T-Shirts, camicie Polo R.L., CD di musica, programmi per PC, Win NT5 a diecimilalire circa, Autocad 2000 tredicimila e circa allo stesso prezzo trovi 3Dstudio, la suite di Acrobat, C++, Visual Basic, poi ancora videocassette, DVD, valigie, borse, scarpe, ecc... Alla stazione dei treni, costruita in stile, tutto pulito e ordinato, solo che per arrivare a Singapore ci vogliono circa 12 ore! Al centro commerciale di fianco al mercato cinese, costituito da un grande capannone a due piani, molto spartano. Non e' un centro per turisti, infatti i Malesi sono soliti acquistare cose d'ogni genere a prezzi ridotti: frutta, verdura, alimentari, mobili, quadri, pesci per l'acquario (bellissimi) TV, videoregistratori, elettronica in genere, ecc...  Ci hanno consigliato cosa comprare e cosa NON comprare che le fregature esistono anche la!

Poi ci hanno invitato anche loro a mangiare in un quartiere cinese (loro sono cinesi, anzi, la maggioranza dei Malesi sono di origine cinese) e ci siamo ritrovati sotto un portico un po' rialzato rispetto a un mercato li vicino, tutto un brulichio di gente a destra e a sinistra, carrettini, venditori ambulanti, cucine su due ruote grandi quanto una sedia, profumo di pesce cotto, ventilatori accesi per alimentare le fiamme sotto i contenitori in terracotta, nessun turista (ci hanno spiegato che quella non e' una zona dove vengono indirizzati per i vari tour della citta'), insomma una meraviglia! Seduti quindi su seggiolini di plastica davanti ad un tavolo sbilenco in legno, Alan ha iniziato a pulire accuratamente con una salvietta le scodelle e i bastoncini di legno. Dentro di me ho pensato:< ...Chissà cosa mangeremo... E la pulizia??.. Beh, tutto rotto se mi prendo un'infezione intestinale domani e' l'ultimo giorno e in qualsiasi caso devo tornare in Italia!..>. E invece? Abbiamo mangiato delle squisitezze, zuppe con carne e pesce, super gamberoni, spaghetti (strani) con verdure, tutto buonissimo e non piccante. In Italia nei vari ristoranti cinesi, non ho mai gustato queste cose!! La salsa (piccantissima) l'avevano messa in disparte e ognuno l’aggiungeva a suo piacimento. Dopo aver fatto ancora due passi, abbiamo digerito tutto senza alcun problema. Alla Gabri (mia moglie) e' tornato subito in mente quel ristorante a Sausalito in California, che l'ha costretta a letto per due giorni a causa di alimenti avariati!! E dire che proprio in America predicano la sanità e la genuinità degli alimenti!! Mah... 

Tornando verso il ns. albergo, abbiamo fatto tappa davanti ad un baracchino tutto attrezzato per il *Dessert*: ci hanno offerto una specie di granatina (ghiaccio tritato finemente) con palline di anguria e/o melone o Kiwi, cosparso di succo di mais e qualcos'altro, sempre in una semplice scodella di plastica: una cosa squisita. Volevo fare il bis........

Insomma...... vi dico che siamo stati contentissimi di quest'incontro che a tutt'oggi cerco di mantenere con e-mail.

 

Questo era il cambio di Luglio-Agosto del '99

Martedì 13 Luglio 1999

1 Lira italiana = 0.001991 Ringgit della Malaysia

1 Ringgit della Malaysia (MYR) = 502.364 Lira italiana (ITL)

Il cambio medio é stato 0.001989 / 0.001991 (vendita/acquisto).

Cambio stimato in base al rapporto di cambio con il dollaro USA.

 

Ciao

Dario & Gabri    dariooo@hotmail.com