Fin dal marzo 2000 l’UBI e il Governo Italiano,
per regolare i reciproci rapporti, hanno stipulato l’Intesa prevista
dall’art. 8 della Costituzione. Successivamente il Governo, per rendere
operante l’Intesa così stipulata avrebbe dovuto presentare in
Parlamento il relativo disegno di legge di approvazione, ma ciò non
è mai avvenuto nonostante gli sforzi prodigati dall’UBI per
sensibilizzare il mondo politico e sociale.
Nell’aprile 2007 il Governo Prodi ha ritenuto di
rinnovare la firma dell’Intesa tenendo conto delle modifiche
all’ordinamento nel frattempo intervenute (abolizione del servizio
militare obbligatorio e introduzione dell’euro), in concomitanza con la
stipula di nuove Intese con altre Confessioni religiose.
Pure in questa seconda occasione il Governo non ha poi
presentato in Parlamento i disegni di legge di approvazione, anche se ha
previsto la copertura di spesa nell’ambito della legge finanziaria per il
2008.
Al fine di sensibilizzare più efficacemente
l’attuale Governo sul tema è stata costituita un’alleanza
tra
Tra le iniziative per spingere in tal senso
l’azione del Governo è stata avviata una campagna che si prefigge
l’obiettivo di raccogliere la firma di quanti hanno a cuore il problema,
in sottoscrizione dell’appello per chiedere la presentazione dei disegni
di legge.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.coalizioneintesereligiose.it
ove è possibile anche, registrandosi, sottoscrivere l’appello.