IL PROGETTO TABO

ed il “QUADERNO VOLANTE”

 

Tabo è un piccolo villaggio con un importante monastero a 3.300 metri di quota, tra le montagne himalayane, nella valle dello Spiti, nel nord dell'India. In questa remota regione indiana hanno sempre vissuto popolazioni tibetane le quali, dopo la divisione tra Cina, Tibet e India si sono trovate al di là di un confine che i nomadi ed i pastori tuttora non riconoscono. Durante la stagione invernale che dura circa sei mesi la valle dello Spiti rimane completamente isolata dal resto del mondo a causa dei passi himalayani impraticabili. L’economia della valle si basa quasi esclusivamente sulla produzione agricola che tuttavia produce un solo raccolto all’anno, quando va bene. 

Il Progetto Tabo promosso dal Centro Studi Tibetani Mandala Deua Ling di Merano ha consentito, grazie al prezioso sostegno dell' Ufficio Affari di Gabinetto della Provincia di Bolzano, di aiutare economicamente la scuola elementare Serkong Primary School di Tabo.

 

 

In particolare, grazie a tale contributo, negli scorsi tre anni all’interno del complesso scolastico di Tabo è potuto sorgere un ostello che ospita gli oltre 120 bambini di tutta la valle,  bambini che altrimenti non avrebbero potuto andare a scuola.

Successivamente, grazie ai proventi di alcune iniziative di beneficenza promosse dal Centro Studi Tibetani, si è potuta acquistare una cucina che permette di preparare 130 pasti.

 

 

 

Ultimamente, grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Bolzano sono stati acquistati anche 144 banchi scolastici più sedie e tavoli per la mensa vedi foto

 

 

VEDI ALBUM FOTO 2010

 

Per le tue gradite donazioni:

Cassa di Risparmio di Merano IBAN IT35I0604558590000005002549 intestato a Centro Studi Tibetani, Progetto Scuola di Tabo

 

 

 

 

A bordo di un quaderno volante

direzione Himalaya  

 

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Luciano Casagrande, maestro elementare da una vita, ha trovato un modo originale per far conoscere ai suoi ragazzi la cultura tibetana.

Le classi di una scuola di Bolzano e quelle della Serkong Primary School di Tabo si raccontano le loro storie su quaderni che "volano" da un continente all'altro.


Il fascino del Tibet, la passione per l'insegnamento e la voglia di pace. Da null'altro nasce il progetto "Quaderno Volante" che vede la scuola elementare "Manzoni" di Bolzano e
la Sekong Primary School del villaggio tibetano di Tabo coinvolte in un curioso scambio. Dal 2000 Luciano Casagrande, ideatore del progetto (scheda), fa la spola tra l'Italia e il Sud Asia, portando con sé piccoli quaderni che i bambini si indirizzano a vicenda. Sui fogli scuri della carta riciclata sono appiccicati momenti della vita dei bambini: fotografie, disegni, brevi frasi in un inglese incerto. Dopo essere stati colorati dalle classi bolzanine, i quaderni raggiungono la scuola di Tabo ai piedi dell'Himalaya. Lì le vite dei compagni italiani diventano parte del bagaglio delle esperienze dei piccoli tibetani e le pagine dei quaderni sono arricchite di nuovi racconti. Nuove fotografie, nuovi disegni e nuove frasi in un inglese incerto. E lo scambio prosegue, in un intreccio di scarabocchi e di parole che formano un'unica storia di conoscenza e comprensione.

In 18 anni
Luciano Casagrande ha provato sulla sua pelle di maestro elementare che lo sperimentare è la forma più efficace di apprendimento. Così, per insegnare la cultura del Tibet, con il suo profondo senso del rispetto per gli altri e la sua consapevolezza dell'uguaglianza di tutti gli esseri viventi, il maestro ha scelto di far entrare i suoi ragazzi in diretto contatto con la realtà tibetana. «Le vie per farlo sono tante», fantastica Casagrande: «Quello dei "quaderni volanti" è solo l'inizio, poi verranno il teatro e i documentari. L'idea è quella di "usare" i mezzi di comunicazione per accorciare le distanze geografiche e costruire un'autentica cultura della pace. Piuttosto che "essere usati" da loro per fomentare pregiudizi e diffidenze».

 

 

“Tashi Delek –  Flying Notebooks"

 

Per testimoniare il progetto e per sensibilizzare l'opinione pubblica al dramma degli esuli tibetani in India, Lorenzo Paccagnella, della scuola di cinema ZeLIG,  ha girato il documentario Tashi Delek – Flying Notebooks", in collaborazione con RAI Sender Bozen.  Il DVD può essere acquistato presso il Centro Studi Tibetani di Merano, telefonando al 339-6510760 o scrivendo a mandeling@tiscali.it