Studi sulle componenti dell'organismo.
Studi DIRETTI: su cadaveri (in
Francia c'era contrabbando di cadaveri pescati dal Gange e venduti alle
scuole mediche)
Brozek studiò 7 cadaveri
eccellenti, a cui si rifà la nutrizione. Nel corpo la parte più
variabile sono i lipidi, anche l'acqua totale, resta però costante
la percentuale di acqua per massa corporea, che è 70% circa
Misurazioni INDIRETTE: % di lipidi
corporei=4.950/d-4.5x100
La dè
diversa per massa grassa e massa magra
Il peso corporeo deve venir pesato senza
aria: per fare cio ci si pesa in piscina, prima in inspirazione. poi in
espirazione. Così è possibile conoscere la densità
del corpo
Acqua intra ed extracellulare: si può
misurare attraverso l'ingestione di acqua deuterata (non radioattiva)
e si vede dopo che si è riequilibrata nell'organismo quanto deuterio
è rimasto. Stessa cosa con il bromo per l'acqua extracellulare (ma
il bromuro non rende impotenti?). Anche test con isotopi di Potassio ma
ultracostosi
IMPEDENZIOMETRIA: manubri a corrente
continua che passa per l'organismo e viene misurata: la massa magra ha
impedenza minore ed è possibile misurare la % in base a misura elettrica
Raggi X a bassa frequenza (minore
di quelli presenti nella radiazione solare) danno info su massa magra,
grassa e scheletrica
Pliche cutanee: bicipite, tricipite, sovraileare,
scapolare, circonferenze di panza (uomini) o coscia (donne)
19/3/01
E' difficile accorgersi in un giorno delle
variazioni di peso: il compartimento più variabile del corpo è
quello dell'acqua: già una variazione di mezzo kilogrammo è
tanto, al massimo si ha calo di un kilo. In alcuni casi ci può essere
eccessiva ritenzione idrica, questo non è per niente grave (cioè
non è il caso di usare diuretici per questo).
I depositi di glicogeno nell'organismo
sono immediatamente utilizzabili (nell'arco di una giornata), particolarmente
soggetti ad utilizzo sono i depositi di glicogeno muscolari, e possono
scomparire in caso di attività fisica prolungata.
C'è anche il glicogeno epatico:
questo però serve per l'attività detossificante del fegato,
e se perdo questa riserva perdo capacità detossificante.
Un caso è la degradazione di ormoni:
dopo lo stimolo, non possono circolare liberamente, ad esempio negli uomini
una mancata detossificazione da testosterone provoca ipersessualità
(come nel caso degli alcolisti cronici). Il glicogeno libera normalmente
glucosio-1-fosfato; nel caso del fegato si libera ACIDO GLUCURONICO, che
si esterifica con l'-OH dello sterolo e lo rende insolubile ed inattivo.
Nel caso di un utilizzo di 100g di glucosio,
assieme a questo vengono consumati 400g di acqua (4 volte il peso),
quindi si ottiene la variazione di mezzo chilo (in più o in meno
nel caso vengano bruciati o assorbiti). Questa quantità è
indipendente dall'idratazione dell'organismo.
Percentuale di variazione in peso: D%=M-S/S
(M=peso attuale; S=peso standard)
Il peso standard va misurato tenendo conto
della costituzione dell'individuo
BMI (Body Mass Index) BMI=Bw/h2 : in base a questo gli individui si collocano in classi: <16:ANORESSICHE; 17-25:NORMALE; 26-30:SOVRAPPESO; 31-35:OBESO; >35:GRANDE OBESO.
MASSA TISSUTALE ATTIVA: cervello,
muscoli, organi interni: cioè quella parte di massa corporea che
brucia Ossigeno attivamente.
Il consumo di O2 va valutato
precisamente. Nell'atleta queste misurazioni sono indispensabili; ed anche
in casi clinici come ipotiroidismi e ipertiroidismo (queste
persone hanno un consumo di O2 < o > rispetto alla norma).
Queste misure si fanno con boccaglio, misurando aria inspirata e quantità
di O2 e CO2 espirate, in organismi a riposo, in assenza
di scambio termico e a digiuno di proteine da 24 ore (così lo stomaco
non effettua consumo eccessivo di Energia). Queste sono misure del metabolismo
basale.
Cervello e Fegato sono il 4% del peso corporeo, consumano il 40% dell'O2 totale del corpo.
Muscoli e affini sono il 40% del peso corporeo, consumano il 25% dell'O2 totale del corpo.
Un ciccione per perdere peso, deve consumare
il suo grasso: se il suo fabbisogno è di 3000 Kcal, questo ne assume
1000, con un debito di 2000 Kcal, che vengono prese dal corpo. Ma non dal
grasso, perchè origina i corpi chetonici, bensì dalle proteine;
l'organismo sviluppa sistemi contro il consumo di grasso.
Per esempio: rimozione di un kg di grasso
(9.3Kcal/g), serve un debito di 9300Kcal, quindi 3 giorni di digiuno. però
non si perde un kg di grasso, perchè il tessuto adiposo non si mobilizza,
se non in giorni e giorni, ed inoltre il calo di un kg comporta un debito
di sole 6000-6500Kcal: questo perchè non è il grasso ma sono
le proteine ad essere degradate (non gli zuccheri:questi hanno un deposito
che dura 13-14 ore, 4Kcal/g).
La degradazione proteica prevede deaminazione
e produzione di urea (con eliminazione di urea diluita con acqua): la degradazione
di 100Kcal in proteine richiede una quantità di acqua 7 volte superiore
rispetto all'eliminazione di 100Kcal in grassi o glucidi. L'urea ha ancora
valore energetico, però non può essere utilizzata dall'organismo.
Se assumo diuretici per perdere peso faccio un danno, perchè si
elimina acqua (senza urea) poi la carenza energetica spinge a degradare
proteine producendo urea e dando danni renali.
Conoscendo il metabolismo di base si può
risalire alla MASSA TISSUTALE ATTIVA (non è molto preciso,
perchè anche il tessuto adiposo ha un metabolismo.
H2CO3 : Acido CARBONICO;
serve per tamponare il pH.
Facendo alcuni conti, 1 mole di C6H12O6,
produce 6 moli di CO2 , quindi (6x22.4) 134.4 litri di CO2.
QR: Quoziente Respiratorio = CO2/O2
(CO2 prodotta per O2 consumato). 6 moli e 6 moli,
quindi QR=1 per glucidi.
1 mole di glucidi: 4.1Kcal x 180g (1 mole)
= 664.2 Kcal/mole glu.
664.2/134.4 = Kcal x O2 , quindi
è il valore calorico dell'O2 (VC)
= 4,9.
Analogamente:
VC di O2 x grassi =
4,58; VC di CO2 x grassi = 6,49; QR=0.705
VC di O2 x proteine
= 4,485; VC di CO2 x proteine = 5,597; QR=0.804
Per questo l'organismo usa le proteine:
perchè così usa meno O2 (i trigliceridi non hanno
atomi di ossigeno) e siccome O2 serve per il funzionamento di
sistemi periferici, preferisco non usarlo per le produzione di energia.
Per perdere grasso bisogna tenere conto
del consumo di proteina: le proteine vanno introdotte. Piano piano si degradano
anche le cellule muscolari, quindi è indispensabile mantenere il
tono muscolare per rinnovarle. La muscolatura liscia non risente
di cali proteici (deve mantenersi integra in caso di rialimentazione).
Nel dimagrimento servono 2 cose: PROTEINE
e ATTIVITA' FISICA per non degradare i muscoli.
Dimagrendo non si perde tessuto nervoso.
Se vogliamo abbassare le attività
enzimatiche dobbiamo andare in letargo.
Nel neonato ho la stessa % di lipidi che
c'è nell'adulto (non ciccione)
Azoto aumenta, nel neonato è 1/3
meno che nell'adulto
Potassio aumenta (è uno ione intracellulare)
perchè aumenta la massa tissutale attiva
Na+ e Cl- restano
stabili
Ca e P aumentano perchè si formano
le ossa
Fe e Cu hanno valori più alti in
neonato perchè devono durare fino al quarto mese di vita quando
questo inizia a mangiare
La panza: è fatta da tessuto
adiposo, ma anche da H2O che rimane intrappolata e non si consuma.
Total Body Water: ICW + ECW. 34%
del Body Weight è ICW; 26% del Body Weight è ECW.
In uomini: TBW=0.297 x BW (Kg) + 0.19 x h (cm) -14.012
% lipidi corporei = 100 - %H2O/0.732
20/3/01
Massa magra: d=1,1
g/cm3
Massa grassa: d=0.8
g/cm3
TERMODINAMICA DELLA NUTRIZIONE
I) Il calore sviluppato da un essere
vivente che non riceve energia dall'esterno diversa da quella fornita dagli
alimenti, e non compie lavoro, è uguale a quello ottenuto bruciando
alimenti, meno l'energia contenuta negli escreti.
II) Il calore sviluppato da un corpo
che compie lavoro (che non ha altre energie se non quella fornita dagli
alimenti) è uguale alla differenza tra il calore di combustione
degli elementi e gli escreti, diminuito del lavoro.
RENDIMENTO DELLA MACCHINA UMANA
L=Q1-Q2 (Lavoro
= Energia iniziale - Energia finale)
R=(T1-T2)/T1
; se T1= 37°C e T2 =20°C, la resa
è 0.06%
Se ingeriamo proteine, la frazione di queste
usata per sintesi proteica è il 25%; il restante 75%
serve a scopo energetico. In caso di digiuno, si usano per sintesi proteica
gli aminoacidi già costituenti le proteine dell'organismo. Questi
hanno una resa più alta, perchè il quadro aminoacidico è
esattamente adatto al quadro biochimico del corpo. Quindi se devo sintetizzare
un enzima essenziale per l'organismo, è più consono utilizzare
aminoacidi provenienti da proteine endogene, In questo caso la resa degli
aminoacidi sale al 35%. Però questo richiede organi disposti
a donare aminoacidi, ed a ricostituire le proteine rapidamente partendo
da aminoacidi ingeriti.
Quando e come un organo è disposto
a cedere proteine? Ci sono meccanismi ormonali, che coinvolgono ADENILATO
CICLASI e AMP CICLICO: questo è un secondo messaggero,
e fasi che in alcuni casi la struttura proteica ceda strutture carboniose
per ricavarne energia. L'insulina ha il ruolo opposto: rende permeabili
le membrane al gllucosio, contrastando il catabolismo proteico.
Un farmaco per essere efficacie deve essere
10-20 volte più concentrato nella pastiglia, rispetto a quello realmente
necessario, per questioni di target e di lipo/idrofobicità.
In alcuni farmaci ci sono proteine
ciclizzate (con C-terminale e N-terminale legati da legame peptidico).
Queste proteine non vengono digerite, perchè lo stomaco possiede
soprattutto ESOnucleasi, e possono pertare il farmaco fino alla zona dell'intestino
che lo assorbe.
Il lesso e la frollatura
La frollatura è un processo biochimico:
dopo il rigor mortis, si ha un abbassamento del pH, le proteine vengono
denaturate e parzialmente digerite ad opera delle CATEPSINE liberate,
che rilassano la fibra. Questo processo fa però perdere peso, quindi
al macellaio non conviene, e vende la carne dura alla massaia, che per
renderla digeribile la fa bollire. Ma se bolle troppo, si formano proteine
cicliche che sono indigeribili.
Il brodo e la carne hanno sapori inversamente
proporzionali.
Per digerire le proteine cicliche servono
enzimi batterici, che sono presenti nell'intestino umano, dove poi il farmaco
viene liberato ed assorbito dalle pareti.
Il sistema digerente per funzionare bene
deve essere coordinato. E' un sistema in cui ho processi volontari ed involontari
coordinati tra loro: un esempio di scoordinazione è la diarrea,
dove l'intestino sfugge al controllo dell'organismo, ed al massimo si può
controllare lo sfintere. A volte nemmeno quello, e sono fuochi d'artificio
liquidi. All'altra estremità ho il vomito, quindi le due
dita in gola.
La masticazione ha diversi ruoli: aumenta
la superficie del bolo attaccabile da enzimi, schiaccia il materiale facendo
fuoriuscire particelle gustative che stimolano l'appetito ed arrivano all'olfatto
dopo la volatilizzazione.
I nervi cranici percepiscono la pressione
esercitata dalla masticazione: è possibile riconoscere il cibo dalla
sua consistenza; inoltre il nervo trigemino trasmette dolore se serve troppa
pressione per masticare.
Il cardias è la valvola
che separa stomaco da esofago. E' soggetto alla forza che il bolo esercita.
Se si mangia pane senza masticare bene, questo rimane sopra il cardias,
perchè non esercita abbastanza pressione, e per cacciarlo giù
bisogna bere. Inoltre la saliva contiene PTIALINA, e LISOZIMA.
Quest'ultimo è un batteriostatico che impedisce la proliferazione
batterica. Infatti nello stomaco, lo strato interno del bolo rimane a lungo
a pH neutro, lontano dall'acido, e sarebbe un ottimo terreno di crescita
per batteri patogeni, senza controllo da parte di lisozima. Poi lo stomaco
rimescola tutto, portando a pH 2.
Nello stomaco si svolge la digestione delle
proteine
(in quanto il glu è già pronto per l'assorbimento ed i lipidi
aspettano l'intestino); l'acidità dello stomaco serve proprio per
la digestione proteica (eccessive proteine provocano acidità, mentre
l'amido non induce acidità eccessiva, anzi l'assorbe).
Nello stomaco ci arriva soltanto una fosfolipasi,
di origire faringea, per recuperare fosfolipidi dalle cellule (soprattutto
animali). Il fabbisogno di fosfolipidi è di 6 g/giorno, ed
il corpo non può sintetizzarli tutti. La fosfolipasi libera la posizione
1 del fosfolipide (una catena acidica).
C'è una fase cefalica della secrezione
gastrica: pensando al cibo si secernono pepsinogeni, che devono essere
attivati prima dell'arrivo del bolo, che li diluirebbe rendendone più
difficoltosa l'attivazione.
26/3/01
Fisiologia dell'apparato digerente
Uno dei compiti dell'apparato digerente
è creare difese dagli alimenti: una difesa è ad esempio l'acidità
dello stomaco (pH 2), che uccide i batteri e toglie alle proteine
la struttura tridimensionale, denaturandole.
L'idrolisi proteica totale si ha a HCl
6N e 100°C (in cui però il trp viene degradato). Nello
stomaco ho gli enzimi al posto dell'alta T° (è sempre un aumento
della cinetica). Le eso e endoproteasi agiscono su proteine linearizzate.
Ovviamente l'azione degli enzimi si ha solo su proteine lineari.
C'è però sempre il rischio
di tossinfezioni, perchè alcune piccole proteine non si denaturano.
Ad esempio il PRIONE: ha struttura planare, è piccolo e su
esso non agiscono endo e esoproteasi, quindi può arrivare all'intestino.
Qui
però c'è una barriera selettiva (la parete intestinale),
che varia a seconda del tipo di dieta.
La selettività dipende dagli acidi
grassi: chi ingerisce acidi grassi saturi, avrà una prevalenza di
questi nelle membrane cellulari (e quindi anche in quelle intestinali),
il che provoca una minore selettività: gli acidi saturi hanno catene
mobili che permettono il passaggio di più sostanze rispetto agli
insaturi, che hanno un legame ad angolo di 105°, il quale irrigidisce
la membrana dando una minore selettività. Anche, Al ad esempio,
passa più facilmente in membrane ricche di acici saturi (Al se passa
la barriera ematoencefalica è uno dei fattori scatenanti il Parkinson
e l'Alzheimer)
I polipeptidi, comunque vengono assorbiti
difficilmente dall'intestino, se non nei bambini: un esempio sono le endorfine
(ormoni proteici) che sono un prodotto idrolitico della caseina, e tranquillizzano
il bambino che viene allattato. E' per questo ricordo ancestrale che agli
uomini piacciono le tettone. Endorfine sono piccoli peptidi di 7 aminoacidi,
che non danno riconoscimento immunitario. Inoltre c'è un trasportatore
che permette all'endorfina di raggiungere il cervello.
La maturità cellulare si raggiunge
a quattro anni, dopo i quattro anni se ho eccessivo passaggio dalla barriera
intestinale di polipeptidi, ho reazione immunologica e shock anafilattico
(come da puntura di vespa), oppure si originano allergie. Da bambini la
selettività gastroenterica non è indispensabile in quanto
la dieta è solo di latte.
Il sistema gastroenterico fino allo stomaco
è un semplice tubo. Dopo lo stomaco ho la parte assorbente, monostratificata
(mentre stomaco ed esofago sono impermeabili e pluristratificati). E' un
sistema sotto controllo del nervo vago, quindi c'è connessione diretta
col sistema nervoso centrale. Ci sono vari plessi più o meno innervati;
il loro funzionamento è garantito dall'afflusoo sanguigno. L'abbiocco
postprandiale si ha quando il sangue si dirige prevalentemente allo
stomaco, rispetto al cervello.
Ogni parte dell'apparato ha un modo per
frenare il bolo, per assorbire sostanze nutritive.
Lo stomaco ha due strozzature: PILORO
e CARDIAS. Questi sfinteri evitano che il materiale torni indietro.
Toccando il retrobocca con due dita ho
i conati di vomito: onde ANTIPERISTALTICHE che aprono il cardias.
Il cardias non si chiude mai completamente: in caso di ingestione di gas
questi creerebbero troppa pressione facendo aprire il piloro con fuoriuscita
di materiale potenzialmente infettivo per l'intestino. Per questo si rutta,
il rutto mantiene il corpo sano.
Pliche dello stomaco: si distendono quando
si mangia per aumentare la capienza di cibo nello stomaco. La distensione
delle pareti attiva il sistema ormonale: se si ingerisce solo acqua, non
si forma acidità di stomaco.
Tre tipi di stomaco: a "L", a "corno",
a "J". Nello stomaco a corno ho contatto diretto tra il piloro e
l'acido; l'acido blocca l'apertura del piloro quindi si rende necessario
l'abbassamento del pH prima del passaggio all'intestino (digestione
più lenta). In prossimità del piloro ho cellule dotate
di anidrasi carbonica che producono carbonato abbassando il pH.
HCl si forma esternamente a cellule: per
formare 2H+ serve 1O2. Dentro la cellula che produce
H+ c'è alta concentrazione di carbonato, mentre i protoni
fuoriescono a formare l'acidità; la cellula produttrice ha tra le
due membrane un composto capace di dare ossidoriduzione (come l'ascorbato,
che perde facilmente 2H+), e gli H+ prodotti non
influenzano il pH del cytosol. Passando a diidroascorbico, due elettroni
passano su 1/2 O2, dando O-- , che forma CO3--
; ho quindi carbonato, che è un tampone.
La cellula dove avviene questo è
la cellula OSSINTICA. In questa cellula ho ingresso di acqua e Cl-
(il quale esce dalla faccia rivolta verso lo stomaco. I bicarbonati vengono
portati via dal sangue, che li trasloca nella parte bassa, e saranno utilizzati
per alzare il pH. Lo ione sodio coordina l'ingresso di acqua (pompa sodio/potassio).
Dopo l'ingresso del cibo c'è alta
concentrazione di HCO3- (la MAREA ALCALINA) che crea
eccessiva osmolarità e spinge il sangre a traslocare carbonato nello
stomaco.
Se la nostra dieta non contiene proteine,
non si crea l'acidità: le proteine denaturate attivano una via ormonale,
che attiva le cellule G, sul fondo dello stomaco (cellule a GASTRINA,
l'ormone che stimola la produzione di HCl da parte delle ossintiche). Però
sono ugualmente presenti i pepsinogeni, che scindono le proteine,
in quanto l'organismo non sa se il cibo che sta arrivando contiene o meno
proteine, comunque a pH 5 questi enzimi sono inattivi: pH è un fattore
determinante per l'attivazione delle peptidasi.
Una volta che il pH è neutralizzato,
bisogna far uscire i nutrienti dallo stomaco. Per primi escono i nutrienti
che non modificano il pH, quindi gli zuccheri: se arrivano per primi gli
acidi grassi ho un blocco digestivo.
L'apertura del piloro dipende da pH e
pressione (la pressione dei movimenti peristaltici non è sufficiente
se il pH non è corretto. Il materiale esce in maniera continua,
il duodeno si riempie e la pressione diminuisce.
Pancreas e fegato: punkreas produce enzimi:
amilolitico,
proteolitico, lipolitico. La stimolazione del pancreas è unica,
e questo secerne 2 esopeptidasi e 2 endopeptidasi attive
più amilasi e lipasi che devono essere attivate da ENTEROCHINASI.
Questi enzimi necessitano di pH 7-8 per
funzionare. La lipasi viene attivata dalla COLIPASI; poi si ha un
abbassamento del pH fino a 6, dopo un ulteriore abbassamento, quando il
pH è a 3-4, agiscono le lipasi del duodeno.
Le proteasi agiscono invece a pH 8, quindi
prima, appena il bolo è uscito dallo stomaco, e non c'è rischio
che restino attiva quando entrano in funzione lipasi e amilasi.
Il materiale deve uscire ad una certa
velocità, per favorire il rimescolamento, anche per mescolarsi con
i secreti del fegato, gli acidi biliari: questi abbassano la tensione superficiale,
favorendo l'azione delle lipasi.
Nel primo tratto dell'intestino si libera
energia, perchè si assorbono glucidi, necessari prima di tutto alla
digestione, per le contrazioni muscolari, che richiedono ATP, ed è
necessario ricaricare ADP con la fosforilazione ossidativa.
Gli zuccheri danno acqua e anidride carbonica
(che sono cataboliti meno scomodi di chetoni o urea).
L'11% di azoto viene assorbito dallo stomaco:
per esempio gli aa liberi; il 60% è però assorbito a livello
digiunale; nell'ileo si assorbono grassi; un 28% di aminoacidi è
assorbito nel grosso intestino.
I grassi: per arrivare da stomaco a ileo
servono 8-9 ore. Mangiando a mezzogiorno, i grassi si assorbono quando
siamo svegli e bruciamo energia. Se la cena è ricca di lipidi, questi
vengono assorbiti quando non spendiamo energia, quindi rimangono nel sangue
aumentandone la viscosità, aumentando il rischio di trombi e le
morti nel sonno, in caso di aterosclerosi. Per un suicidio perfetto e indolore,
tipo infarto notturno è consigliata una cena ricchissima di grassi.
Per campare a lungo invece c'è
l'antico detto latino: "Post prandium stabi, vel lento pede ambula.Post
cenam ambula mucho." I latini sono morti tutti, però.
ATEROSCLEROSI: restringimento delle
pareti dei vasi
ARTERIOSCLEROSI:minor diametro dei
vasi che portano sangre al cervello e rincoglionimento
27/3/01
INTESTINO: nella secrezione gastrica vengono
rilasciate sostanze che impediscono l'assorbimento, come il FATTORE
INTRINSECO: glicoproteina pM=42 kDa che serve per legare la vitamina
B12 e renderla inattaccabile dall'acidità gastrica. Vengono secrete
anche altre sostanze che proteggono la parete intestinale, perchè
tale acidità potrebbe indurre le pepsine a digerire l'intestino.
Però ci possono essere lesioni
alle pareti dello stomaco: ULCERE GASTRICHE, in cui si annida Helicobacter
Pilori e aumenta il danno.
I secreti protettivi sono di varia natura
ma solo il 78% della popolazione secerne queste sostanze, hanno cioè
stomaci secretori.
Le sostanze nocive sono anche ad esempio
l'aspirina, perchè l'acido entra nelle cellule. Gli acidi
organici (propionico, citrico, lattico) agiscono su sostanza cementante
le cellule e la ledono, creando condizioni che permettono l'ingresso ad
acido acetilsalicilico e portano a iperedemia, cioè alto
flusso di sangue che irrora la zona, e le cellule producono istamina
che stimola la produzione di HCl peggiorando la situazione.
Il 22% della popolazione può andare
facilmente incontro a ulcera gastrica, anche lo ione H+ può
agire su sostanze cementante o sulla membrana stessa (che ha carica -).
Per questo la cellula si difende producendo HCO3-.
Il materiale gastrico fuoriesce dallo
stomaco solo quando raggiunge pH 3.5-4, questa acidità fuoriuscente
crea uno stimolo duodenale che si ripercuote in vari secreti ormonali che
vanno a stimolare diversi organi in particolare fegato e pancreas.
L'ulcera gastro-duodenale si ha quando
lo sfintere rimane aperto e fa fuoriuscire materiale liquido acido nel
duodeno che viene leso. Si ha più facilmente in stomaci a corno,
dove il piloro è basso e il materiale fuoriesce più facilmente.
In caso di pasto pesante si ha ipersecrezione gastrica, fino a pH 1.5,
il che provoca stasi nello stomaco.
Il tempo di stazionamento nello stomaco
varia a seconda del cibo: frutta 2 ore; 50g di noci 4 ore; maiale e pollo
3.2 ore.
Elevata acidità provoca rigurgito
dal duodeno allo stomaco che entra in stasi, da qui si può arrivare
al vomito.
Il materiale gastrico non può fuoriuscire
dallo stomaco a pH neutro, altrimenti non si avrebbero le situazioni ormonali
che portano a secrezione epatica e pancreatica, se ciò avvenisse
l'assorbimento di zuccheri nel duodeno sarebbe ritardato e non si avrebbe
energia per i movimenti peristaltici, che rallentano: se l'assorbimento
del cibo è lento non si assorbe l'energia introdotta, la risposta
dell'apparato è lenta.
I sistemi assorbenti sono i villi:
estroflessioni lunghe circa 1.5mm, ricchi di microvilli (per aumentare
la superficie assorbente). Sopra i villi ci sono enzimi di membrana (di-
o tripeptidi, lattasi, maltasi, saccarasi).
Nei villi scorrono vasi linfatici e vasi
sanguigni (capillari molto piccoli) che risentono poco del flusso cardiaco,
perchè lontani e piccoli; però con le contrazioni muscolari
i villi si avvicinano, schiacciano spremendo il sangre all'interno verso
i vasi più grossi (in pratica lo stesso meccanismo del flusso nei
vasi distali).
Le contrazioni intestinali sono sia longitudinali
che segmentali, per mettere a contatto i villi col materiale. Ci sono anche
contrazioni segmentali che isolano un pezzo di intestino e rallentano la
velocità di transito e permettono di assorbire i nutrienti.
L'intestino non ha una grande produzione
enzimatica, ha solo l'enterochinasi; gli altri enzimi presenti sono
pancreatici o di membrana. Il succo enterico non è un secreto, ma
il prodotto dello sfaldamento delle cellule intestinali che rilasciano
il contenuto citoplasmatico (questo è utile anche per il rinnovo
cellulare).
Il fegato scarica sostanze utili all'assorbimento
e cataboliti che non possono essere più usati dall'organismo (come
ac. glucuronico e ormoni), secerne anche sali e acidi biliari che sono
prodotti anabolici del colesterolo. Si forma acido colico, con diversi
gruppi -OH, a dare sali biliari primari e secondari, presenti in percentuali
diverse.
Nella bile ci sono circa 2-2.5g di sali
biliari per ogni scarica di bile; essendo una quantità ridotta i
sali vengono riciclati 2 volte per ogni pasto. E' così che l'acido
colico attraverso i ricicli perde funzioni alcoliche trasformandosi prima
in chenodeossicolico e deossicolico, poi in litocolico.
Poichè la percentuale di litocolico è dell'1%, solo questa
percentuale di sali viene persa giornalmente, mentre il resto è
riciclato; infatti ho 2.5g x 2 =5g a pasto, per 3 pasti ho 15g totali si
sali, mentre la produzione giornaliera del fegato è di circa 150-200mg
(pari alla quantità persa di lipocolico).
Gli ipercolesterici possono abbassare
il tasso di colesterolo nel sangue se si spinge verso la produzione di
acidi biliari; c'è un altro meccanismo per abbassare il colesterolo,
cioè i fitoestrogeni, che competono con il colesterolo per
i siti di trasporto, riducendo l'uptake di colesterolo esogeno introdotto
con la dieta. Se non ho riciclo di sali biliari ho accumulo di grassi non
digeriti; ciò provoca cagarella.
I sali biliari vengono riassorbiti attraverso
pori di membrana, o la flora batterica li aiuta deconiugando i sali che
vengono riassorbiti. Se vengono deconiugati passano nel sangue e raggiungono
il fegato.
PANCREAS
Produce: amilasi, lipasi,
esterasi, fosfolipasi A, proteasi.
Amilasi agisce su amido sia cotto
che crudo, non su amilopectina, per rompere i legami a1,6
servono enzimi specifici di membrana.
Lipasi + Colipasi agiscono a pH
basso, libera monogliceridi che sono assorbiti snza problemi, perchè
di basse dimensioni.
Esterasi ha bisogno di sali biliari
per agire, separa la parte vitaminica da quella lipidica.
Fosfolipasi A trasforma fosfolipidi
in isolecitina rendendoli più solubili.
Proteasi (chimotripsina
idrolizza a livello di lys, tripsinaa livello di aa aromatici, elastasi,
carbossipeptidasi
è esopeptidasi)
Le amminopeptidasi sono invece di membrana.
Gli aa vengono assorbiti man mano che si liberano (come tutti i nutrienti),
quindi non c'è una stasi. L'assorbimento è attivo, quindi
ho trasportatori specifici per met, sarcosina, etc.
I trasportatori sono specifici, spesso
però non sono disponibili all'assorbimento, perchè saturati,
quindi nel duodeno si assorbe solo il 60% di aa, il 28% nel crasso.
Enterochinasi è l'unico
enzima duodenale, è stimolato dall'acidità, ma non necessita
di alta acidità (bambini e vecchi non hanno grande produzione di
HCl).
Il duodeno stimola il pancreas attraverso
due vie: SECRETINA è un ormone prodotto da cellule S del
duodeno; PANCREOZININA è l'ormone che stimola il pancreas
a secernere ed il fegato a scaricare bile. Secretina stimola la produzione
di bicarbonati per alzare il pH.
I sali biliari rompono le micelle lipofile
che si formano nel duodeno facilitando l'azione della lipasi. Micelle
possono avere diametri anche molto piccoli (0.5A), tali da passare in pori
di membrana.
Nella stimolazione di secretina e pancreozinina
entra in gioco anche la gastrina (che stimola la produzione di HCl), che
dà una stimolazione indiretta attraverso l'acidità che provoca.
Ormoni intestinali o ENTEROGASTRORMONI
agiscono dando una inibizione dello stimolo nervoso del sistema nervoso
periferico evitando le contrazioni quando l'acidità non è
idonea allo svuotamento. Ad esempio VIP abbassa la pressione sanguigna.
2/4/01
Gli acidi biliari oltre ad abbassare la
tensione superficiale all'interfaccia acqua/grasso, solubilizzano anche
il colesterolo, ed hanno una funzione negativa: nel grosso intestino evitano
il riassorbimento di acqua, provocano diarrea liquida ed espulsione di
sali biliari (quindi ho maggior lavoro per il fegato).
Il fegato oltre alla produzione di bile
ha altre funzioni:
-deposito di trigliceridi e acidi grassi
-coniugazione acidi taurocolici, acidi
solfonici, acidi acetici
-detossificazione con cit p480 e degradazione
-protezione e rinnovo per fagocitosi,
ematopoiesi in fase fetale.
Pigmenti biliari: la produzione è
un processo catabolico che dà biliverdina; nel sangue questa
diventa bilirubina (insolubile, si attacca ad albumina), che se
rimane libera nel sangue si lega ad acido glucuronico ed è espulsa
con la bile.
Nel sangue si trova in concentrazione
di 0.2-1.2 mg/100 ml, se la concentrazione è maggiore ho itterizia,
il corpo diventa giallo. Normalmente la bile è coniugata e non viene
assorbita nell'intestino, poi viene attaccata dalla flora e si ha il bilirubinogeno
incolore e l'urobilinogeno che dè colore alle feci. In parte
l'urobilinogeno si assorbe nel colon e viene escreto con le urine (2 mg/die).
-Sostanze che favoriscono il flusso
biliare epatico: COLERETICHE
-Sostanze che favoriscono la cistifellea:
COLACISTAGOGHE o COLAGOGHE
La bile si concentra nella cistifellea,
proveiente dal dotto epatico. Il coledoco ha una valvola interna
che si alza ed abbassa per far entrare ed uscire il flusso. Concentrando
troppo la bile, se non ho il deflusso di questa si formano i sali, sassolini
che occludono il dotto, e si rende necessario un intervento per rimuoverli.
I pasti ricchi di grassi favoriscono tali disturbi.
Il coledoco è il dotto che va al
duodeno, lo sfintere si contrae ed esce il flusso. Se non fosse così
si avrebbe scarico del materiale nella papilla duodenale (la via
di scarico del pancreas) e si avrebbe intasamento temporaneo e blocco del
flusso epatico e pancreatico (molto dolorosi).
Per il pancreas ho shunt: dotto
di Santorini, che sbocca più in alto nel duodeno, così
lo scarico di materiale pancreatico è favorito anche se c'è
blocco dall'altra parte.
La bile è sintetizzata da sali
biliari e colesterolo. Se scarico i sali a livello colico, la sintesi parte
dal colesterolo endogeno, quindi ho minor colesterolemia.
Fitoestrogeni: presenti in molti
vegetali: competono nei siti di trasporto per il colesterolo, ed hanno
funzione estrogenica, tanto che la FDA amricana ha rivisto il loro uso
perchè la funzione estrogenica è maggiore di quella colesterologenica.
Intestino crasso: è l'altro grande
serbatoio oltre allo stomaco. Grazie alla posizione eretta, la parte ascendente
risente della gravità; colon ascendente e colon discendente. E'
sito di storage del materiale non assarbito, da espellere. Qui la flora
batterica opera trasformazioni:
-Flora FERMENTATIVA: lattici
-Flora PUTREFATTIVA: trasformazioni con
pesanti effetti, quindi la stasi del materiale è pericolosa; rischio
maggiore quando la dieta è ricca di carne. I carnivori sono molto
più esposti di onnivori e vegetariani.
La flora batterica intestinale si può
modificare: il bambino nasce germ-free; con alimentazione lattea si insediano
batteri lattici e bifidobacter (che necessitano anche di insulina, b-glucani
e emicellulosa solubile per crescere). Bifidobacter ha effetti positivi
molto buoni: evita l'assorbimento di sostanze tossiche dalle membrane,
facilita il riassorbimento di acqua.
Acqua: ne ingerisco con la dieta
2-2.5 l /die
con materiale: circa 1 l
prodotta da processi metabolici: 400-500 ml (H2O metabolica)
H2O respiratoria (vapore acqueo)
Inoltre nell'intestino ho 1 l di bile,
600 ml di liquidi pancreatici, liquidi da secrezione gastrica. In totale
nell'intestino transitano 5-6 litri di acqua al giorno; la quota
eliminata è di 150-200 g, nel colon se ne riassorbe 1.5 l. Si riassorbe
solo una piccola parte rispetto all'intestino tenue, qui il riassorbimento
è molto importante perchè veicola i soluti ed i nutrienti.
Se il sistema funziona, creo le condizioni
per avere il maggior riassorbimento possibile. Si può valutare l'assorbimento
con una soluzione di Ba(OH)2, che permette di seguire le pareti
dell'intestino.
Il materiale che fuoriesce dal tenue si
riversa nel colon trasverso, con alcune difficoltà raggiunge
il colon discendente; qui c'è grosso riassorbimento di acqua
e le fibre si contraggono. Il cibo transita 38-48 ore, ed in 2 giorni scarico
il materiale non assorbito. Anche nel sigma retto ho una certa stasi,
anche qui ho un riassorbimento di acqua. Se è eccessivo ho stitichezza:
con umidità è tutto OK, altrimenti ho feci secche, e sono
dolori. Con la stasi nel colon-retto le cellule (colonciti) assorbono
composti potenzialmente mutageni. Rischio tumori (maggiore per carnivori).
Con l'ingestione di vegetali si hanno fermentazioni nel colon che danno
acidi acetico, butirrico, propionico, dalle emicellulose e pectine. Questi
acidi proteggono il coloncita da sostanze mutagene.
Nel colon retto si crea la pressione che
stimola ad evacuare. E' bene evacuare subito per evitare un ulteriore stasi
col riassorbimento eccessivo di acqua che provocherebbe feci dure e lesioni
alle pareti interne. Meglio cacare la mattina perchè c'è
accumulo notturno al colon retto. A mezzogiorno o sera ho minor accumulo
ed effetti negativi.
La merda ha il 60% di acqua, il peso secco
è per 1/3 batteri, per 1/3 materiale indigerito come cellulose,
emicellulose, etc.
Ci sono due sfinteri dotati di muscolatura.
Però non basta la pressione (anche se a volte è anche troppa!)
quindi si usa il diaframma per comprimere il colon e spingere fuori gli
stronzi.
Nutrienti della dieta
Proteine
La chiara d'uovo è ovoalbumina
pura, senza grassi o glucidi.
Gli aminoacidi strettamente essenziali
sono lys e tre, gli essenziali sono ile, trp,
met,
phe,
cys.
Vengono introdotti come idrossianaloghi ed al fegato si ha transaminazione
a dare l'aminoacido. L'essenzialità dipende dal fatto che non ho
la capacità di fare lo scheletro carbonioso.
L'omocysteina è correlata a malattie
cardiovascolari: met cede un metile a cys, e da questa è impossibile
ritornare a met, perchè non ho la giusta quota di vitamina per cedere
il -CH3, ovvero ac. folico e vitamina B12.
tre e lys sono essenziali e non si trovano
mai deaminati (reazione che non avviene nell'organismo).
phe e tyr sono interscambiabili, l'essenzialità
di uno crea giovamento anche al secondo.
L'introduzione di proteine ci deve arricchire
di tali aminoacidi, mentre i non essenziali sono sintetizzati. Per avere
sintesi proteica li devo avere sempre a disposizione, in caso contrario
ho una stasi. Comunque anche i non essenziali devono essere presenti.
Gli aminoacidi hanno anche funzioni extraproteiche:
-Tiroide e tiroxina (ormone
tiroideo): addenso più tirosina che viene iodinata.
-Acido nicotinico derivante da
triptofano: è una via dispendiosa per avere vitamina PP, infatti
servono 56 mg di trp per avere 1 ml di niacina. trp non è molto
presente nelle sequenze proteiche.
Dal trp si valutano i fabbisogni
proteici dell'individuo. Uso una proteina di riferimento per decidere il
valore biologico delle proteine rispetto a questa.
Prima come riferimento si teneva il latte
materno. In realtà è l'uovo di gallina ad avere il miglior
quadro aminoacidico, quindi viene posto a 100 e da questo si valutano le
altre proteine.
L'ovoalbumina ha una bassa quantità
di trp, ma è quella sufficiente per la dieta. L'apporto minimo è
di 240 mg/die. Da questo stabilisco il fabbisogno proteico. Usando
un'alimentazione di solo uovo, il fabbisogno proteico è di 0.35
g/kg peso corporeo x die.
In realtà le proteine sono eterogenee,
si assorbono da pesce, carne, vegetali.
Complementarietà: cereali sono
ricchi di cys e solforati; leguminose sono ricchi di lys e trp.
3/4/01
Morbo di Hartnup: difetto genetico
per cui è impossobile assorbire trp, gli individui affetti non vanno
incontro a carenze nella sintesi proteica: vengono assorbiti i dipeptidi
contenenti triptofano. Comunque è difficile avere dipeptidi contenenti
trp perchè le endopeptidasi agiscono soprattutto a livello di aminoacidi
aromatici.
Aminoacidi e dipeptidi seguono due diverse
vie di assorbimento: aminoacidi passano con meccanismo Na+ dipendenti;
i dipeptidi passano attraverso i pori di membrana, o attraverso la membrana
stessa ( se idrofobici). Ho diversi trasportatori per aminoacidi, e alcuni
competono per l'uptake di altri. I trasportatori sono a due tasche, in
cui si collocano due aminoacidi, poi grazie al sodio che entra i due aa
vengono rilasciati all'interno della cellula (il Na+ viene riportato
fuori grazie alla Na/K ATPasi). Se un aa ha grosso ingombro sterico, è
difficile che un'altro aa grosso entri contemporaneamente, quindi c'è
una sorta di competitività (non selettivita).
Via renale: se ho aa in eccesso,
questi vengono ultrafiltrati, e vengono riassorbiti nel tubulo in maniera
selettiva: quelli in eccesso espulsi, quelli necessari riimmessi in circolo.
L'organismo lascia difficilmente passare
piccoli peptidi. Quindi i dipeptidi passano in funzione della loro idrofobicità:
devono attraversare due membrane (Interna e externa), poi una dipeptidasi
li scinde prima che entrino in circolo. Nei bambini non c'è questa
selettività (endorfine).
Vengono assorbiti al giorno 0.35g di proteine
per kg di peso corporeo. Circa 25g per un individuo tipo, però ne
ingeriamo circa 100g/die
Il latte non ha un gran valore biologico:
è determinato soprattutto da lattalbumina e lattoglobulina, caseina
ha basso valore biologico. Il latte di donna ha in proteine 1.2g/100ml,
0.4 cas, 0.4 alb, 0.4 glo. Il latte di vacca (bovino) ha + caseina e quindi
minor valore biologico (caseina in alte quantità è anche
nefrotossico in alcuni animali, non nell'uomo).
L'uovo ha gran valore biologico, come
anche carne e pesce. Chi si nutre con alimenti di scarso valore biologico
deve ingerire più di 0.35g di proteine/die.
Tenendo conto di questo fatto, e anche
che le proteine vengono cotte (quindi parzialmente degradate) si raddoppia
il fabbisogno minimo a 0.7, 0.8 per i vecchi (tanto moriranno comunque
prima loro), ed è facilmente arrotondato a 1g/Kg/die.
Se assorbiamo ad esempio 100g di proteine
al giorno ho problemi catabolici: eccesso di urea (in quanto non posso
depositare riserve proteiche, ma solo la parte carboniosa eliminando l'urea).
Per bruciare 100 Kcal glucidiche mi servono
50 ml di acqua
Per bruciare 100 Kcal proteiche mi servono
350 ml di acqua, quindi la dieta ricca di proteine porta a ritenzione idrica.
Immaginiamo di nutrisci solo di insalata:
contiene 0.8g/100g in proteine. Dovremmo mangiarne 10 kili al giorno. E'
meglio mangiare carne, legumi e cereali.
Zeina: è una proteina insufficienta,
scarsa in lys e trp (in latte artificiale per bambini si bilancia bene
li rapporto lys/trp). Potrei integrare la zeina con aa liberi, ma questi
non vengono assorbiti bene: intasano l'apparato di assorbimento (che durante
la digestione deve assorbire aa derivanti da lenta idrolisi, quindi diluiti
in tempi lunghi). Per via endovenosa gli aa vengono assorbiti solo per
il 15%, mentre il restante 85% và in uso energetico.
Metionina: in alcuni animali evita
la formazione di grasso epatico; può quindi veicolare i grassi,
partecipa alla formazione di pigmenti, è donatrica di metili.
Glicina: Entra nella sintesi delle
basi azotate e in sintesi di glucagone.
Phenilalanina: si trasforma in
melanina.
Gli adulti necessitano di un 19% di aa
essenziali (bambini e neonati hanno un fabbisogno maggiore); in generale
il fabbisogno aminoacidico cala con l'età.
Il bambino ha fabbisogno proteico maggiore
rispetto al latte che gli fornisce la mamma: beve 420ml, ma ne servirebbero
800ml, per la quantità di proteine richiesta. Perchè allora
i bambini non muoiono? perchè c'è compensazione. Il bambino
ha carenze proteiche maggiori con il latte artificiale.
Il latta di cammella è molto buono
e più nutriente rispetto a quello di vacca.
Per nutrire un bambino con latte vaccino
bisogna diluirlo tre volte (per diluire caseina) e zuccherarlo.
Rischi di carenza proteica: per un uomo
di 70 kg si ha apporto corretto con 60g di proteine (0.85/kg)
La soja e il cuore: la soja ha
pochi aa solforati, quindi c'è un trasferimento minore da met a
omocysteina: omocystyeina e associata a malattie cardiovascolari e a creazione
di trombi; inoltre la soja contiene i Bioflavoni, potenti antiossidanti;
e non dimentichiamo la lecitina di soja.
In zone dove si usa pane di soja le malattie
cardiovascolari si riducono del 10%
9/4/01
Tra gli aminoacidi essenziali c'è
anche hys, essenziale nel bambino.
Il metabolismo degli aminoacidi è
correlato al ciclo dell'urea ed allo smaltimento dell'NH3.
Il metabolismo è diverso per i
diversi aminoacidi. Ad esempio dal glucosio ottengo piruvato oppure
glicerolo;
dal piruvato si sintetizza chetoglutarato e glu, mentre dal
glicerolo ottengo ser e gly.
Dagli aminoacidi ho: sintesi proteica,
ormoni proteici, funzioni extraproteiche degli aminoacidi. Il metabolismo
degli aminoacidi si ha in fegato e muscoli. Se perdo la funzionalità
di tale metabolismo nel fegato ho maggiormente dai muscoli, che diventano
poco attivi.
Dalle percentuali di aminoacidi essenziali
vedo che gli alimenti migliori sono carne, pesce, fagioli, uova, latte.
Scarsi sono carote e patate. Le patate hanno proteine solo nella buccia.
Se utilizzo le proteine corporee per il
fabbisogno ho calo di peso, dopo digiuno prolungato, il miocardio perde
tono muscolare e si atrofizza.
In casi di danni, fratture, interventi
serve un metabolismo più alto per alcuni giorni, e si necessitano
18g/die di proteine, e si arriva anche a 40 g/die. In ogni caso l'uso di
proteine endogene non può superare il 25% di quelle introdotte dalla
dieta. I 3/4 devono essere esogeni.
Ipo e ipertiroidismo: ho
rigonfiamenti al collo. La tiroxina viene stimolata o repressa ed influenza
il catabolismo proteico. Con ipofunzionalità tiroidea, devo fare
iniezioni di tiroxina per riportare la funzione alla normalità.
La tiroxina stimola la rottura proteica per la sintesi di nuove proteine
(cazzata!).
rmoni anabolizzanti: creo effetti androgenici
e l'individuo perde capacità riproduttive, ho disturbi ormonali.
Invece cortisone e corticosterone hanno affetti catabolici. Danno maggior
sintesi di glucosio: effetto gluconeogenetico, però appoggiando
la sintesi sugli aminoacidi, e danno problemi di glicemia. Col glicogeno
si accumula acqua e per questo il cortisone gonfia.
Ipercinesi (eccesso di attività
fisica): dà rotture di proteine per esigenze energetiche. Se invece
ho ipocinesi ho condizioni difficili: si perde calcio (es. gli astronauti),
sale il battito cardiaco e si riduce la funzionalità renale. L'ipocinesi
da: accumulo di grasso, perdita di tono muscolare. Anche il fegato ne risente,
si riducono gli enzimi epatici come transaminasi e quelli non legati all'essenzialità
della vita.
In caso di carenza proteica ho distrofia
da amido. Ha diversi effetti, si modificano le proteine endogene. La possibilità
di conservare il latte ha migliorato l'apporto proteico.
Grassi
Dipendiamo dalla dieta gli acidi grassi
essenziali (infatti si sintetizza ac. oleico ma non linoleico
e linolenico). Ad esempio le prostaglandine derivano dall'acido
linolenico, e sono importanti per l'organismo. Inoltre gli acidi grassi
sono sintetizzati se l'energia introdotta è superiore a quella necessaria
al metabolismo.
Alcuni olii piloinsaturi hanno ruolo antiossidante.
Olii buoni sono quello di girasole e germe di grano; colza contiene erucico.
La cottura forma perossidi e superossidi: nell'organismo ho difficoltà
nella costituzione della membrana e della selettività. Ci sono composti
che non passano la membrana se l'alimentazione è ricca di acidi
insaturi, quindi con un'alimentazione vegetale.
I grassi introdotti coll'alimentazione
vengono digeriti grazie alla lipasi pancreatica, che lavora a pH
8-.5. A tali valori lavorano anche le proteasi tripsina e chimotripsina.
Questi enzimi sono secreti inattivi e vangono attivati da enterochinasi.
Il pancreas secerne anche la colipasi che lega la lipasi, e la protegge
dai sali biliari e dal pH 6 (iniziale, poi cambia e gli enzimi vengono
attivati). Lipasi e colipasi agiscono sull'interfaccia idrofobica, i sali
biliari diminuiscono la tensione superficiale all'interfaccia. I fosfolipidi
hanno una via diversa, su cui agiscono le fosfodiesterasi. Gli acidi
grassi vengono trasportati all'interno mediante cotrasporto con cationi,
serve il Ca++, altrimenti con Na+ o H+
avrei la formazione di saponi. Gli acidi grassi poliinsaturi sono antirachitici
perchè veicolano calcio all'interno.
Kilomicroni: hanno struttura lipofila
di ac. grassi, trigliceridi, colesterolo, fosfolipidi. Il 0.5% della struttura
è un polipeptide che li rende più solubili nel sistema
linfatico, dove vengono trasportati. I vasi linfatici arrivano fino
al dotto toracico e poi nella vena succlavia. I kilomicroni
darebbero problemi di viscosità nel sangue, quindi ho la lipoprotein
lipasi che li scinde e veicola i lipidi in albumina, VLDV, LDL,
lipoproteine. Possono creare ispessimenti della parete venosa detti
ateromi,
si hanno restringimenti per deposito di sali di colesterolo, che impediscono
il rilassamento della parete. Se questi sono in eccesso ho aterosclerosi:
lentezza del flusso sanguigno e minor brillantezza cellulare. Posso anche
avere occlusione aortica
10/4/01
I composti antiossidanti eliminano
gli effetti dei radicali liberi, ma a loro volta possono diventare proossidanti.
Il 70% delle malattie conosciute sono
dovute all'alimentazione, come l'obesita; per esempio anche i ciccioni
diventani diabetici molto facilmente. I grassi hanno poco a che vedere
con la sazietà, questa è determinata soprattutto dalle proteine.
Per esempio se gli alimenti sono scarsi in proteine uno ha più fame,
mangia di più, ma se questi alimenti contengono tanti grassi e poche
proteine non ci si riesce a saziare e si mangia fortissimo e si consumano
proteine endogene mentre si ha accumulo lipidico diventando ciccioni.
Un effetto rischioso dell'accumulo di
grassi è l'aterosclerosi e quindi l'irrigidimento delle arterie,
dove.e si accumulano più minerali, e si aumenta il rischio di emorragie
interne.
MCT (Medium Chain Trigliceride):
vengono portati direttamente al fegato che li usa per scopo energetico.
I lipidi a lunga catena hanno più
valore energetico. C'è produzione di acetone con l'utilizzo di lipidi,
e la degradazione avviene attraverso decarbossilazione.
Valore energetico dei lipidi: 8.5-9.5
kCal/g . La dieta contiene acidi grassi a lunga e corta catena; dal mondo
animale ho acidi grassi più lunghi.
MCT sono più solubili perchè
corti: sono trasportati nel sangue e usati per produrre energia dal fegato.
Acidi grassi con catene oltre i C14 seguono
la via linfatica. Più sono insaturi e più sono solubili;
inoltre più sono insaturi e meno formano saponi a livello intestinale.
Se mangiamo maiale: ingeriamo grassi e
Ca++. Il Ca++ forma saponi, e determina scivolamento
e mancato assorbimento degli alimenti, questo capita spesso in caso di
pasti pesanti. Calcio e acidi insaturi sono antirachitici.
Olio di mais e di germe di grano: ricchi
di poliinsaturi più di quello d'oliva (che contiene l'oleico).
Un quadro acidico poliinsaturo migliore si ottiene con oli di semi (da
un quadro più completo deriva maggior salute cellulare e effetti
protettivi su queste). Se noi usiamo solo olio d'oliva, per avere un quadro
di acidi poliinsaturi completi dovremmo introdurre più olio, quindi
abbiamo un eccesso calorico.
Razioni K militari inglesi: il
90% delle calorie totali introdotte erano date dai grassi (gli inglesi
mangiano di merda)
Razioni K militari americane: il
90% delle calorie totali introdotte erano date dal bacon
Razioni K militari giapponesi:
il 10% (300 su 3000) delle calorie totali introdotte erano date dai grassi.
Però hanno perso la guerra
Razioni K militari cinesi: il 10%
delle calorie totali introdotte erano date dai grassi. Hanno un esercito
del cazzo
Questo è per far capire che con
lo stesso apporto calorico indipendentemente dall'origine, si riesce a
fare la stessa attività: se ho basse introduzioni di grassi, con
le calorie in eccesso viene fatta sintesi lipidica.
Assieme ai grassi vengono assunte vitamine
liposolubili.
Il thè verde: è ricco
di catechine solubili in acqua (che sono composti antioxidanti)
ma non vengono assorbite se bevo solo il thè, perchè hanno
bisogno di essere veicolate dai lipidi. Stessa storia del licopene:
se non condisco il pomodoro coll'olio non assorbo i composti antioxidanti
(vitamine).
Nel bilanciamento calorico devo tenere
conto del fatto che ho aa essenziali e i grassi sono necessari, quindi
calcolo prima il fabbisogno di proteine e lipidi, e per arrivare al totale
del fabbisogno calorico introduco glucidi fino ad arrivare al 100% delle
calorie totali.
Maltosio e maltodestrine derivano dall'idrolisi
dell'amido. Lattasi e saccarasi sono enzimi inducibili, presenti
in caso di introduzione di questi zuccheri.
Il fruttosio è uno zucchero usato
immediatamente dal fegato, appena entra in circolo, rilascia glicerolo
fosfato che entra nella produzione di trigliceridi. Fru è più
dolce del saccarosio; se consumato in dosi alte (50g/die) provoca la cataratta.
Con introduzione di bibite e frutta è facile raggiungere questa
quota.
Il 60% di glucidi dell'alimentazione è
preferibile provenga da zuccheri complessi: amilosio e amilopectine. Il
latte per neonati è dolcificato con maltodestrine.
Assorbimento del glucosio: trasportatori
intestinali GLUT 1,2,3,4,5; SGLT1 con GLUT5 fanno entrare il glucosio nell'orletto
a spazzola (trasporto contro gradiente mediato da insulina).
Selettività di utilizzo: normalmente
è favorito il glu, se è presente, poi fru e gal. Nel lume
il trasporto avviene maggiormente per gal, poi glu e fru (1/2 mole di fru
per mole di glu). I muscoli e il cervello utilizzano soltanto glu.
23/04/01
Il cervello necessita di 50-100g glu/die.
I glubuli rossi necessitano di 40g glu/die. La gluconeogenesi del corpo
fornisce 130g glu/die, facendo perdere energia (5%) nel processo. Nel passaggio
da glu a glicogeno perdo un altro 5%, e nel passaggio a lipide perdo il
28% di energia.
I muscoli necessitano di 150g glu/die
(5 volte di più in caso di attività fisica, quindi 750g:
4.Kcal1 x 750 = 3075Kcal che si possono ingoiare in più se si fa
un casino di attività fisica).
Sommando le quantità, su 3000 Kcal/die,
servono 1800 Kcal in glucosio, cioè 450g/die più 130 g da
gluconeogenesi ottengo 580g/die, che è la somma di energia richiesta
tra fegato, cervello e sangue.
Oltre al glucosio dell'amido introduciamo
anche gal e fru. Se immettiamo oltre 160g di fru andiamo in diarrea, inoltre
il fruttosio a livello epatico tende a formare glicerolo fosfato (precursore
dei trigliceridi), quindi ho aumento di grassi nel sangue.
Nei bevitori il fruttosio favosisce la
rottura dell'etanolo, la capacità detossificante del fegato dall'alcool
è 40-50 ml/die, migliora con introduzione di fru: la sangria
che contiene frutta, a parità di tasso alcolico consente una migliore
qualità della vita. Etanolo ha 7 Kcal/g, con 1/2 l di vino al giorno
sono 12% cioè 60g alcool che danno 480 kcal/die, di cui solitamente
nessono tiene conto nella dieta. Idem per 1 l di birra chiara al giorno
al 6%.
L'alcool inibisce il metabolismo del lattosio,
quindi i lattanti non dovrebbero mai ubriacarsi.
Galattolipidi e gangliosidi:
fanno parte delle fibre. Pectine non sono fibrose e vengono totalmente
metabolizzate. Gomme e mucillagini gonfiano lo stomaco adsorbendo le sostanze
nutritive: vengono usate nelle diete.
Con diete ricche di cereali raffinati
e povere di legumi si ha poca fibra.
Alcune fibre favoriscono l'alimentazione,
aumentando viscosità della poltiglia gastrica e trattenendo acqua,
abbassando quindi la velocità di assorbimento nel tenue.
La flora batterica può produrre
carcinogeni,
le fibre diluiscono la flora nell'intestino ostacolando l'assorbimento
di carcinogeni; inoltre alcuni polisaccaridi favoriscono la produzione
di acidi grassi a catena corta, che sono anticarcinogenici.
Nella dieta italiana ci sono 35g/die circa
di fibra, il fabbisogno è di 30g/die.
Amido retrogradato: è più
resistente per retrogradazione, ed è meno digeribile. L'amido retrogradato
arriva al colon e può essere utilizzato dalla flora: viene quindi
paragonato alla fibra, per questo non tutto l'amido da una risposta calorica
univoca: c'è un indice glicemico, se è alto c'è assorbimento
veloce; un indice basso deriva dai trattamenti termici subiti.
La pasta: raffreddando l'amido
lentamente, questo è più difficilmente idrolizzabile, e provoca
un lento assorbimento di glucosio nel tenue: per questo si fa un lento
essiccamento della pasta. Allo stesso modo la patata lessa mangiata fredda
rilascia amido più lentamente.
L'amido inaccessibile si trova in: cereali,
banana (amido crudo), cibi cotti e raffreddati, corn-flakes (cibi sottoposti
a alte temperature).
Bacillus cellulosae dissolvens:
può essere presente nell'intestino umano, quindi la cellulosa viene
trasformata in parte in acidi grassi. Gli acidi grassi non sono assorbiti
facilmente dall'intestino, perchè hanno la stessa carica della parete
dei villi: per questo interviene il calcio, che è uno ione bivalente
e permette l'assorbimento.
Ci sono per questo acidi grassi che lasciano
entrare più facilmente il Ca++ , e sono detti acidi grassi
antirachitici: sono i poliinsaturi (vegetali), perchè l'acido grasso
saturo tende a reagire con 2 ioni Ca++ e tende a formare
un sapone, non assorbibile. Il 20% del Ca++ della dieta viene
assorbito mediante ac. grassi e Vitamina D.
Acido arachidonico: poliinsaturo
sintetizzato a partire da linoleico.
Deficienza di calcio provoca riduzione
di Ca++ osseo: in caso di sforzi prolungati si ha grande utilizzo
di Ca++ e indebolimento osseo che può portare a rotture.
L'osso è formato da idrossiapatite,
che contiene anche fluoro. Il calcio si trova in alimenti animali, viene
assorbito a pH acidi. Vie di veicolazione di Ca++: polipeptide
caseinico, che ha 3 ser attaccate fosforilate che veicolano Ca++
in alte quantità e biodisponibile. Però questa sequenza aminoacidica
è causa di intolleranza in gliadina di mais.
L'osteoporosi è causata
da problemi ormonali, non può essere fatta regredire assumendo più
Ca++ , nè si può fermare: si può solo rallentare.
Ho anche la tetania ipocalcica: incapacità di contrazione
muscolare. Un rischio alimentare è che aumentando il Ca++
introdotto si formino sali insolubili, diminuendo il Ca++ assorbito.
24/4/01
Vitamine liposolubili: possono portare
a problemi se in eccesso. Sono le vitamine A (b
carotene), D (colecalciferolo),
E (tocoferolo), K(fillochinone, menachinone).
Vit.A: garantisce il funzionamento
del pigmento visivo, glicosilazione proteica, ha funzione epitelioprotettrica.
Vit.K: garantisce la carbossilazione
di glucosio, coagulazione sanguigna, sintesi di osteocalcina.
Una molecola di b
carotene dà 2 vit. A (catena terpenica acetata o esterificata inattiva).
Viene depositata nel fegato, la riserva dura circa un anno. E' facilmente
ossidata sui doppi legami.
Vit. E: protegge i doppi legami
della A: è un potente antiossidante.
Vit. C: reagisce ripristinando
il potere ossidante della vit. E.
-Composto dietetico: prodotto che
fornisce una razione di nutriente pari a 0.5/1.5 volte il RDA (fabbisogno
giornaliero.
-Composto farmacologico: prodotto
che fornisce una razione di nutriente pari anche a 20 volte il RDA.
Vit. A si trova in rosso d'uovo, latte
broccoli, spinaci, carota, fegato, reni, scarola. Ha PM basso, è
trasportata nel sangue da Retinole Binding Protein, anch'essa di
basso peso molecolare: il complesso è ultrafiltrabile ed eliminabile
colle urine; quindi si lega alla pre-Albumina da 20KDa, per non perdersi
nelle urine.
E' difficile introdurre vit.A; da bambini
si usava l'olio di fegato di merluzzo.
1 UI = 0.344 mg
di vit.A; il fabbisogno per non intaccare il deposito epatico è
500 UI. 25g di tuorlo d'uovo contengono 700 UI (dipendentemente dalla
dieta e dall'animale). Iproblemi di carenza di vit.A creano depauperamento
nel fegato. Vit.A è assorbita dipendentemente dalla concentrazione
nel cibo. Probabilmente l'alta incidenza di tumori epiteliali a 30-35 anni
è dovuta all'esaurimenti di vit.A nel fegato. Vit.A ha funzioni
protettive epiteliali oltrechè visive.
Carote e cavolo sono ricchi, meglio se
non cotti. La vitamina passa da intestino tenue a linfa, poi va nel sangue
e quindi a fegato, cellule etc.
Esteri e carotenoidi vengono trasformati
in vit.A nell'intestino e trasportati in micelle dai kilomicroni nella
linfa.
Il giallo del burro dovrebbe essere vit.A,
c'era in commercio una margarina colorata con b
carotene e spacciata per burro. Comunque bisognerebbe evitare il burro
e i grassi saturi, come il lardo (mmmmh, il lardo) che contiene poca vit.A.
Il b
carotene non viene assorbito se non c'è grasso: l'olio di condimento
delle carote ingiallisce. Invece la vit.A non necessita di grassi per l'assorbimento.
Vit.E aiuta a preservare la A. Ha un livello
di ossidabilità più alto di vit.A, a sua volta il Se ha livello
più alto, e le catechinè più alto ancora. Sono sostanze
che preservano dall'ossidazione a diversi livelli: se vengono meno, si
hanno effetti da radicali liberi.
La vit.D è liposolubile e deriva
dallo Sterolo; l'organismo non la sintetizza. E' pericolosa perchè
crea depauperamento osseo e maggior uptake di Ca++ . I bambini
che assumono troppa vit.D chiudono troppo in fretta le ossa craniche, quindi
hanno disfunzioni da eccessiva pressione endocranica. Ci vuole un anno
perchè si chiuda la fontanella al bambino. Inoltre se si calcifica
troppo la parte mediana dell'osso, questo non cresce. In carenza di vit.D
le gambe sono storte. Le nonne mangiavano la calce grattata dal muro perchè
avevano fame di calcio.
Ai bambini serve una quantità maggiore
di vitamine A e D (ADsterolo), sopportato però dal Ca++
. La vit.D si deposita nel grasso e sottopelle. Qui la vitamina è
inattiva, si attiva con i raggi UV che la liberani dagli esteri, poi va
al fegato ed è idrossilata e diventa 25-monoidrocalciferolo: il
fegato sa quando serve il calcio, quindi idrossila il 25-monoidrocalciferolo,
si produce PTH da parte della tiroide e i due composti sinergicamente mobilizzano
il Ca++ dall'osso. Se il calcio è troppo interviene la
tirocalcitonina che deposita calcio nell'osso, mentre il rene idrossila
il 25-monoidrocalciferolo in 1,25-diidrocalciferolo e lo inattiva: questa
molecola favorisce l'uptake di calcio nell'intestino. Nei reni ho anche
il 25,25-diidrocalciferolo, che ha azione inibitoria del PTH. Ho quindi
più organi che regolano il metabolismo del calcio, per un funzionamento
migliore:se c'è Ca++ in alta concentrazione si tende
a scaricarlo attraverso i reni, ma può calcificare e formare calcolo,
quindi c'è anche uptake renale diCa++ . I calcoli più
dolorosi sono quelli da ossalato di Ca++ perchè hanno
superficie irregolare e appuntita.
7/5/01
8/5/01
Vit.B1. Il Tiamin Pirofosfato
passa nella cellula intestinale e forma Tiamin Monofosfato che entra
in circolo. La vit.B1 vegetale viene pirofosforilata (con produzione di
un AMP), assorbita, poi diventa monofosfato ed entra in circolo. Viene
trasportata da albumina e globuli rossi.
B1 interviene come coenzima in metabolismo
di aminoacidi, lipidi. glucosio. Piruvato e lattato non vengono metabolizzati
in caso di carenze vitaminiche.
Il fabbisogno minimo è 0.5mg ogni
1000Kcal
Vit.B2 è la Riboflavina,
crea il FAD, che interviene in decarbossilazione e b-ossidazione.
E' solo parzialmente solubile: 12g in 100ml d'acqua (i coenzimi sono più
solubili). Alcune lesioni cutanee come febbri sono causate da carenza di
FAD e sono curabili con spennellate di FAD. E' anche usato come terapia
endovenosa, ma causa bradicardia.
E' presente in latte (lattoflavina)
e carne. Lattoflavina è gialla e fotosensibile, diventa luniflavina
inattiva (se il latte bolle in pentola scoperta), è fluorescente
agli UV e si ritrova nelle urine. Si usa per sgamare le infestazioni di
topi nei locali, perchè il piscio di topo fluoresce agli UV.
FAD è collegato al metabolismo
proteico. In carenza si distruggono le cellule muscolari, dalle quali si
utilizza il FAD: è un catabolismo muscolare non molto sano per l'organismo
che si autodistrugge.
Il fabbisogno minimo di B2 è di
0.6mg ogni 1000Kcal. La vitamina viene assorbita dagli alimenti al 90%,
ma se la quantità introdotta è troppa (più di 200mg)
ne assorbo solo il 10%. L'eccesso non è accumulato ma eliminato,
non influenza i reni ma rende l'urina fluorescente agli UV.
Per incrementare la massa muscolare bisogna
aumentare l'uptake di B2. Si trova in prosciutto, speck, lievito di birra
(mmmmmh, birra!), piselli secchi e lenticchie e pecorino (!). Il fabbisogno
è di 1.6mg/die.
Vit.PP: acido nicotinico.
Il fabbisogno è di 15mg/die. Se c'è difetto si ha catabolismo
proteico, cioè da 60mg di trp ottengo 1mg di ac.folico. Il trp è
l'aminoacido più raro, con un fabbisogno di 240mg/die; se invece
ho un difetto di vit.PP avrei necessità di 1g di trp solo per produrla,
ma l'organismo non è in grado di sostenere questo sforzo.
Il mais contiene molta niacina
(e poco trp), ma non è biodisponibile perchè esterificata.
Niacina è poco solubile, la carenza dà inappetenza, debolezza
e pellagra; le 3D: Dermatite, Diarrea, Demenza. La terapia farmacologica
è meno efficace rispetto a quella alimentare. C'è un catabolita
della vit.PP nelle urine, si può usare per monitorarne i livelli.
5mg di niacina è il minimo, assieme
a 240mg di trp, per non avere carenze.
Le fonti sono: lievito, fegato, carne,
pesce. Il pane è ricco di PP perchè è lievitato (quindi
anche la birra?).
Vit.B5: acido pantotenico:
origina il Coenzima A ed alcuni chinoni. Il fabbisogno è
di 15mg/die.
Diete: ad alto, medio, basso costo:a parità
di energia hanno alimenti di costi diversi. La carenza di pantotenato da
problemi di immobilità lipidica ed il fegato ingrassa perdendo funzionalità
-Per il metabolismo dell'etanolo è
necessario l'acido pantotenico che lo rende aldeide, poi acido ed acetato
e va in lipidi.
Il coenzima A non circola nel sangre e
la carenza provoca un aumento della sintesi di DNA (non si sa perchè).
Le fonto sono lievito, fegato, tuorlo, carne.
La prevenzione dei tumori che deriva dal
consumo di broccoli può essere dovuta alla regolazione del pantotenato,
ma nessuno ne sa un cazzo.
Mirtilli e kaki possono curare i disturbi
oculari, ma sono prodotti marginali e di nicchia, anche se si producono
550 ton. di kaki in Emilia Romagna.
14/5/01
Vit.B6: piridossalfosfato
e molecole annesse (in realtà il piridossalfosfato è la molecola
animale nella forma attiva).
La dieta contiene 2 mg di questi composti,
però ci sono processi che ne riducono la quantità:
la brillatura del liso fa perdere fino
al 90% del PLP e di tiamina; anche il congelamento le riduce entrambe,
perchè queste vitamine sono presenti in forma attiva, le molecole
legate sono più resistenti a questi trattamenti.
La vit.B6 viene assorbita interamente
dall'intestino, ma il 100% viene poi espulso sotto forma di cataboliti,
il fabbisogno di 2mg è interamente coperto dalla dieta; la proteina
è trasportata da albumina e globuli rossi nel sangue.
B6, assieme a ac.folico e vit.B12 è
utilizzata nel trasporto di metile. La carenza induce debolezza muscolare,
minor sintesi di anticorpi (in casi infettivi è consigliabile un
aumento di vit.B6. E' meglio introdurre la vitamina per via vegetale, infatti
l'eccesso di cibo animale aumenta la flora putrefattiva nell'intestino
(sarà per questo che chi mangia tanta carne tira delle scoregge
dall'odore inenarrabile?!), a scapito della flora fermentativa (anche quà
gas a manetta, non c'è scampo!). Dal metabolismo putrefattivo derivano
in misura maggiore sostante cancerogene, rispetto al metabolismo fermentativo
(in pratica i vegetali non ne trasmettono). La flora fermentativa è
costituita da lattici.
I Bifidobatteri: producono sostanze
che stimolano il sistema immunitario, crescono favorevolmente su substrati
ricchi di inulina (contenuta in alghe) e b-glucani
(contenuti in cereali). Sono presenti in bambini, ma spariscono coll'età.
Il sistema ruminale crea le condizioni
di formazione di B6, che attraverso il sangue si ritrova poi nella carne.
Vit.B9:
acido folico. Si
trova in vegetali e fegato. Entra nel sistema ematopoietico, contribuisce
alla sintesi di emoglobina ed ha a che fare con gli acidi nucleici e nello
sviluppo embrionale del feto (la carenza provoca spina bifida).
Viene ridotto a tetraidrofolato da un enzima dell'orletto a spazzola
che utilizza NADPH. Quest'enzima è protetto da vit.C.
Ci sono composti detti aminopterine
che inibiscono l'enzima reduttasi, e l'acido folico spiazza la aminopterina
a sua volta.
Il fabbisogno è di 200mg/die. La
dieta apporta 150-200 mg, assorbiti nel primo tratto intestinale. La vitamina
è per il 50% libera, per il 50% legata. La flora fermentativa produce
in parte ac. folico.
In gravidanza c'è maggiore necessità
di sostanze azotate, la donna mangia più carne ed aumenta il contenuto
proteico. L'incremento di peso ideale di una donna in gravidanza è
di 10-12 chili. Il peso che mette su serve anche per allattare il bambino.
Il latte di donna è considerato riferimento come alimento perfetto.
500 ml di latte/die sono 6g di proteine. Dopo il quarto mese il bambino
necessita di più proteine, quindi a quel punto va interrotto l'allattamento.
Le balie friulane erano delle giunoniche
signore che allattavano anche un altro bambino oltre al loro. In pratica
delle latterie.
Vit.B9 ha un effetto stimolante sull'ovidutto
della gallina, forse anche sul sistema ormonale; ha effetto sulla gravidanza
dei ratti (se carente i ratti riassorbono il proprio feto); le scrofe fanno
meno figli in carenza di ac.folico.
Ac. folico coadiuvato da vit.B12 è
ematopoietico, e per questo processo serve anche il Fe++, ovviamente, che
stimola tralaltro la sintesi dell'enzima che catalizza il passaggio da
folato a tetraimminodeidrofolato.
E' difficile aumentare l'ac.folico in
piante con metodi tradizionali. Servirebbe un po' di biotech.
Vit.B12 è una cobaltoproteina,
è un donatore di metili. E' legata a strutture proteiche, molto
presente in animali. E' sensibile all'acidità, ma viene protetta
da un polipeptide sintetizzato dalle cellule del fondo dello stomaco, che
stacca la B12 dalla proteina a cui è legata e la lega proteggendola;
poi viene assimilata dall'intestino. Quindi il polipeptide va staccato
da parte di un fattore estrinseco (sconosciuto), legata probabilmente ad
un polipeptide di membrana (fattore intrinseco), anch'esso a sua volta
legato a una B12 endogena. Si pensa che il cobalto endogeno leghi quello
della vitamina esogena tirandola dentro.
Anemia perniciosa: c'è minore
sintesi di emoglobina per carenza di B12; è diversa dalla carenza
di ferro.
Vit.C:
acido ascorbico.
Si ossida e riduce per produrre HCL nell'apparato gastrico. E' idrosolubile
ed è molto labile. Il fabbisogno è di 90mg/die, coperto da
un arancio o da un pomodoro. Il kiwi ha 5 volte più ascorbato dell'arancio,
e lo "stropacù" che si trova nelle siepi ne ha ancora di
più. Sono bacche marrone scuro. Chi è quell'idiota che si
è messo a calcolare le proprietà notrizionali di una bacca
del cazzo che cresce al bordo della strada e che nessuno si sognerebbe
mai di mangiare? L'ascorbato è una molecola stabile al congelamento,
ma non resiste allo scongelamento lento e va persa nel liquido (ad esempio
il liquido della carne scongelata che si tira, è costituito da cellule
rotte che rilasciano il fluido interno). Per questo i quattro salti in
padella si cuociono direttamente senza scongelarli.
15/5/01
L'acido ascorbico è una molecola
piccola ed entra spontaneamente nella cellula. L'unico problema che può
creare è quello di sostituirsi a NADH come accettore di elettroni,
e portare alla formazione di 2 anzichè 3 ATP dalla degradazione
di zucchero.
Bioflavonoidi: contenute nel tè
verde, si assorbono solo se ho sostanze lipofile che li veicolano. Sono
antiossidanti, come ad esempio anche le antocianidine e cianidine
dell'arancia. Sono particolarmenti presenti nel sanguinello, ma
si usa questa qualità solo per succhi di frutta, e si vende in bottiglie
che mascherano il colore, altrimenti nessuno lo berrebbe, però si
vede da questi che se qualcosa fa bene alla salute comunque si cerca di
metterla in commercio.
Colina: è il componente
basico della lecitina. Si trova in diversi alimenti come il tuorlo d'uovo,
carne, pesce. Ci sono galline che fanno uova a basso colesterolo, più
sane.
Inositolo e mioinositolo.
Se è legato al calcio forma sali insolubili e diventa bioindisponibile.
Vit.B8,
biotina: è
inattivata dalla avidina (proteina) presente nel bianco d'uovo crudo.
Carnitina: presente in lieviti,
latte, fegato. Si credeva che creasse alta attività muscolare senza
far avvertire lo sforzo (ma forse era la creatina!). Si trova nel citoplasma
e lega gli ac.grassi portandoli al mitocondrio per la b-ossidazione.
L'uomo ne sintetizza una quantità sufficiente al fabbisogno; si
usa come terapia contro la cachessia (inattività prolungata
unita a digiuno)
Macrominerali: calcio, fosforo,
sodio, potassio.
Na+ e K+ sono legati
alla funzionalità cellulare; Na+ è extracellulare.
E' utile come trasportatore di glucosio e acqua: una molecola di Na+
coordina 8 H2O nell'intestino.
Emuntorio renale: il Na+
viene regolato dall'ormone diuretico. La quantità introdotta con
gli alimenti è di 5g (naturalmente presente). Quello che si usa
per insaporire gli alimenti è variabile, circa 10-15g/die. Questa
introduzione provoca un aumento di pressione di 40mm Hg. Con meno NaCl
ho ovviamente meno pressione. Non bisognerebbe introdurre altro NaCl oltre
a quello degli alimenti.
K+
: viene introdotto con qualsiasi tipo di alimento. Non presenta rischi
come il sodio, ma non bisogna eccedere.
Attraverso la sudorazione si perde sodio,
ed in parte anche attraverso la respirazione. Dopo una sudata bisogne reintrodurre
sale: se bevo un'acqua leggera ne tendo a bere a litri. In sicilia bevono
acqua con limone, dopo aver leccato il sale nell'incavo della mano, così
sudano meno. In Messico fanno la stessa cosa, ma con tequila al posto dell'acqua
e poi sudano ancora di più. Comunque è meglio sudare tanto
anzichè pisciare fortissimo perchè questo stress ai reni
può provocare calcoli.
Calcio si ritrova nelle ossa: idrossiapatite.
Il suo metabolismo è regolato da calcitonina e PTH.
Ossa e denti sono riserve di Ca++ nell'organismo. Serve durante
gli sforzi muscolari (ATPasi Ca++ dipendente). La quantità
minima di Ca++ nel sangue è di 10mg. se la concentrazione
è maggiore o minore ho tetania. Gli ormoni mantengono la concentrazione
stabile. In gravidanza se non si assume calcio ho osteoporosi e carie dentaria.
I crampi sono sintomo di mancanza
di Ca++ (o di troppo acido lattico). Il 20% del Ca++
introdotto viene assorbito, 40% nel bambino e nelle donne gravide. Il caseinfosfopeptide
(derivato idrolitico della peptina) trasporta il calcio all'intestino;
ho due vie di assorbimento: la prima è attiva, saturabile, dipendente
da vit.D; la seconda è passiva non saturabile ed indipendente da
vit.D.
Morbo di Cron: meccanismo di assorbimento
alimentare irregolare, con malassorbimento di calcio. Morbo celiaco:
intolleranza alle proteine dei cereali. Il malassorbimento di calcio è
dovuto all'inibizione della sintesi del 1,25-diidrocalciferolo, e per questo
non si assorbe Ca++ .
Se aumentiamo l'introduzione di Ca++
, si forma CaPO3- insolubile, quindi si sottraggono
entrambi questi minerali alla dieta. L'intestino ha maggior predisposizione
all'assorbimento di calcio nelle zone a pH acido. Il Ca++ contenuto
nel latte copre il fabbisogno di 20mg/die. Nel bambino il fabbisogno è
di 450 mg/die; poichè il 40% solo è assorbito ci vorrebbero
1.2g di Ca++ , corrispondenti a 4 l di latte materno (o 1 l
di latte vaccino). Per questo i bambini non camminano fino ad un anno,
e non necessitano di tutto 'sto calcio. Anzi se ci fosse troppo calcio
le ossa si calcificherebbero senza potersi allungare. La donna in gravidanza
mangia più calcio: 1.5 g/die, però bisogna anche aumentare
l'introduzione di fosfato, per non creare sali insolubili, ed avere un
rapporto Ca/P ideale (come quello che si trova nel latte. Comunque sia
verdura che carne hanno il rapporto giusto.
La fibra va contro la biodisponibilità
di Ca++ perchè lo bioadsorbe.
Gli spinaci hanno poco calcio e ferro,
ma hanno ossalato che in compenso forma sali insolubili e ne diminuiscono
la biodisponibilita. In più fanno cagare, sono proprio una verdura
di merda, e se al mondo ci sono milioni e milioni di coglioni che li mangiano
è tutta colpa di Braccio di Ferro.
Eliminazione fecale di Ca++
.
L'osteoporosi inizia a 18 anni, si può
solo contenere con un giusto rapporto Ca/P, con latte e latticini. Il problema
è la mancanza di lattasi in età adulta in alcune persone,
che vanno in sciolta dopo un bicchiere di latte.
I latticini, a parità di contenuto
proteico, hanno un costo molto inferiore della carne: anche le proteine
del parmigiano reggiano sono meno costose delle proteine di una bistecca.
Per diminuire l'osteoporosi in età
senile conviene fare molte attività fisica, perchè anche
l'attività ormonale cala.
22/05/01
Alimentazione nell'infanzia; ho 3 fasi:
0-1 ann0, 1-6 anni, 6-12 anni.
Prima infanzia: latti artificiali
umanizzati. In un latte vaccino non posso abbassare troppo la percentuale
di caseina, altrimenti perderei anche parte di lattalbumina e lattoglobulina.
E' possibile togliere il 50% di caseina, quindi in questo latte ho solitamente
2.4 g (che diventa 1.5 in quello umanizzato), mentre ho 0.4 g di
lattalbumina e lattoglobulina. Nel latte umano ho 0.4g di tutte e tre.
Per ridurre ulteriormente la caseina dovrei fare una predigestione enzimatica.
Tutti i latti artificiali sono identici:
il latte in polvere costa 700 £/kg. Operare sul latte costa poco,
al massimo aumenta il prezzo di 10 volte, in realtà il latte artificiale
costa 30 volte in più. Le proteine del latte servono anche per l'energia,
bisogna nel bambino anche costituire riserve per momenti di febbre o digiuno.
L'allattamento al seno serve anche per
un rapporto psicologico, è una nutrizione ottimale, igenicamente
sicuro, disponibile, facilita lo sviluppo intestinale e contiene immunoglobuline;
non dà rischi di allergie. Col latte artificiale ho un quadro proteico
meno bilanciato, non ho le immunoglobuline, non si sviluppa molto la flora
intestinale. Il pediatra guarda le feci del bambino per vedere se ci sono
grumi di grasso o di proteine e quindi se il latte è digeribile.
Quando il latte vaccino bolle, globulina
e albumina flocculano per denaturazione ed il latte è più
digeribile. In più il trattamento termico uccide i patogeni. Bisogna
calcolare il fabbisogno energetico del bimbo e suddividerlo in 6 poppate,
poi meno. Il latte vaccino ha più grassi saturi, più vitamine,
meno zuccheri, più calcio (che però può dare problemi
di eccessiva calcificazione). I latti umanizzati vengono arricchiti in
ferro per i ferroenzimi.
Difetti genetici
Fenilchetonuria: bisogna controllare
il contenuto di phe per alimentare il bambino, per evitare che l'aminoacido
in eccesso dia composti tossici (manca l'enzima che rompe l'anello fenolico).
Digestione del lattosio: la lattasi
è un enzima indotto, se manca nel bambino bisogna fare una predigestione
per eliminare il lattosio.
Formazione di composti cancerogeni: la
reazione di Maillard, ovvero quando il lattosio reagisce con la
lisina a dare imbrunimento, se il latte è autoclavato per oltre
30 minuti. Questa reazione può anche creare composti cancerogeni.
Nei paesi comunisti il latte per bambini era un mercato top secret, perchè
si poteva da questo risalire alla portata degli eserciti di 19 anni dopo.
Questo causava alta mortalità infantile.
Alimentazione mista dei bambini:
4 pasti, di cui 2 di latte e 2 di pappe. Le mamme e le nonne ingozzano
i bambini come omini Michelin. Questo crea i presupposti per l'obesità:
nel 2015 in USA il 100% della popolazione sarà obeso, per colpa
delle nonne rompicoglioni.
Seconda infanzia: dopo l'anno ho
resistenza ad assumese cibi diversi, si mangia solo quello che piace, quindi
non si assumono verdure. L'apporto ora varia da 100 Kcal/kg a 90 Kcal/kg.
C'è il rischio di alimentazione sbilanciata e merendine e troppe
calorie fuoripasto. Aumenta la sedentarietà. Piano piano va calando
l'apporto calorico fino a 50-60 kcal/kg, l'apporto di Ca++ è
di 1 g/die. Durante l'adolescenza c'è un aumento di massa e di apporto
proteico, aumenta anche la massa grassa. Se non c'è un adeguato
apporto proteico ho scarse difese immunitarie. Dopo l'adolescenza il fabbisogno
rimane di 1g per kg di peso corporeo.
Il formaggio grana non contiene ammine
pressorie (a differenza di tutti gli altri formaggi), quindi è
l'ideale per i bambini per non fargli alzare la pressione.
Invecchiando diminuiscono le attività
fisica e ormonale, l'apporto proteico rimane costante, ma l'inattività
fa perdere la tonicità muscolare. A 65 anni servono il 23% in meno
delle calorie dello stato adulto. Chi arriva a 75 anni senza gravi patologie
derivanti dalla scorretta alimentazione poi può anche mangiare quel
cazzo che vuole e condurre una vita alla Bukowski senza avere problemi.
Le malattie cardiovascolari si hanno tra
i 30 ai 50 anni, poi colpiscono anche oltre i 60. Coll'aumentare dell'età
bisogna assomere meno calorie, ma con la stessa frazione proteica, quindi
ridurre grassi e glucidi. I vecchi diventano edentuli, quindi l'alimentazione
ideale sarebbe a base di latte, ma se non c'è la lattasi indotta
questi se ne vanno in merda subito.
Nei vecchi diminuisce la produzione di
HCl nello stomaco, quindi c'è minore acidità e aumentano
i rischi di tossinfezioni e perdita di liquidi per diarrea. L'invecchiamento
cellulare è dovuto alla perdita di acqua, con perdita di funzionalità
cellulare. Per questo nella vecchiaia non devono mancare i grassi poliinsaturi.
Due stati particolari sono la gravidanza
e allattamento: all'inizio della gravidanza servono 150 Kcal/die
in più, poi 350 in più, stando attenti a non superare i 15
kg di sovrappeso.
Durante l'allattamento c'è più
richiesta di energia che in gravidanza. Servono 600-700 Kcal/die in più,
per produrre latte che contiene 70 Kcal in 100 ml. In totale per l'allattamento
servono 135000 Kcal (per tutto il periodo), vengono in parte da riserve
di grassi (36000 Kcal), poi serve dell'altro cibo. Dopo 3-4 mesi bisogna
interrompere l'allattamento.
Vino e alcool: 7 Kcal/g; un apporto
intermedio tra glucidi e lipidi. Se assumiamo alcol dobbiamo calcolare
l'apporto calorico ed eliminare altre fonti caloriche come grassi e zuccheri,
in questo modo assumo meno alimenti e perdo vitamine e sali contenuti in
questi.
Il vino rosso contiene resferatolo:
è un antioxidante. Poi ci sono le ocratoxine, che sono sostanze
tossiche derivanti da uve trattate con pesticidi.