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TRIASSIC PARK - Orme triassiche nel comune di Zone(Brescia)

Per la gente, non è ancora facile pensare all'Italia come ad una "terra di dinosauri".  In fondo, i grandi ritrovamenti avvengono nelle pianure aride degli Stati Uniti, della Mongolia, della Patagonia e del Sahara, o chissà in quali aree sperdute ed estranee alla nostra quotidianità. E invece, in Italia, le scoperte sono sempre più numerose. Certo, non si parla ancora di scheletri enormi e portentosi, ma i dinosauri hanno lasciato le loro tracce, nel vero senso della parola! Proprio in questi giorni, è stata segnalata la scoperta di un nuovo icno-sito nel bresciano. Come sempre, quest'antico paese continua a stupirci, quasi volesse gridare: "anch'io ho una grande storia da raccontarvi!" E forse dovremmo ascoltarlo...In Italia, le orme di dinosauro non sono più reperti rari, sopratutto grazie a ritrovamenti di giovani entusiasti o appassionati. Quindi, il prossimo scopritore...potresti essere tu! E dire che, solo 20 anni fa, la situazione era opposta...

"Segnalato un ritrovamento eccezionale di probabili icnotracce, tale affioramento, se confermato da ulteriori studi pone la zona di affioramento in una nuova luce dal punto di vista paleogeografico. Riportiamo le parole dello scopritore "Vezzoli Federico" che appassionato di geologia, speleologia e storia locale cercando di raggiungere un rifugio lungo una strada montana si sofferma ad osservare una parete di roccia e ci comunica"Le icniti si presentano come una serie di impronte "tipiche" (ne ho identificate in parete circa 10/12), larghe piu' o meno 30-40 cm l'una, esse disegnano una pista diagonale lunga 6 mt, le definirei da profano come le tipiche impronte alternate della camminata del rettile preistorico e con tanto di bordo rialzato per il sollevamento del fango da sotto la zampa del rettile !! Aimè il grosso della "camminata" è andato distrutto poichè la porzione della parete che  conteneva la maggior parte di esse, a seguito del distacco della porzione dello strato fossilifero, si è irrimediabilmente perso. L'area interessata dal ritrovamento è situata proprio sul lato sud ovest di un torrentello montano (val Valurbes) lungo la strada-mulattiera denominata "Antica Valeriana", a due metri da essa affiora una parete rocciosa della Formaz. di Wengen larga circa 15 mt ed alta 6, con immersione sub verticale, sulla cui porzione piu' ad ovest è ben evidente la pista fossile, ben conservata."Questo ritrovamento conferma i numerosi ritrovamenti di piste di questi ultimi anni nell'arco alpino all'incirca della stessa epoca (Triassico). Per ulteriori conferme e notizie si attende l'intervento della sovrintendenza avvisata dallo scopritore, come l'intervento degli studiosi e specialisti. "

fonte: Paleofox


Nella foto(di F.Vezzoli)ho evidenziato in rosso le tracce  presenti sulla parete rocciosa. Purtroppo, non sono ancora disponibili immagini più chiare, quindi dovremo attendere nuovi risvolti. Ora, devono essere descritte ed identificate. Potrebbero anche non essere impronte di dinosauro. Fra l'altro, sono piuttosto vecchiotte: risalgono al Ladinico(237-28 milioni di anni fa). Se proprio si tratta di un dinosauro, sarebbero fra le più antiche al mondo...Viste le dimensioni e l'età, potrebbe trattarsi di un prosauropode(primitivi vegetariani dal lungo collo, antenati dei sauropodi). Dinosauro o meno, rimane una scoperta sensazionale. Vi terremo informati....

da "Jurassick italia"





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