* ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA

"CHI BEN COMINCIA…"

L’accoglienza al bambino e alla famiglia nel momento dell’inserimento si rivela un elemento essenziale per caratterizzare la qualita’ del percorso successivo.Sulla base di tale affermazione sono stati organizzati momenti di conoscenza reciproca ( scuola-famiglia ) e modalita’ di inserimento graduale al fine di sviluppare un atteggiamento fiducioso e rassicurante nel bambino e nei genitori verso il nuovo ambiente scolastico.

1^ FASE: i bambini nuovi iscritti hanno l’opportunita’ di entrare nella scuola e di vivere esperienze didattiche (2 mattine 25-26 maggio dalle 9.30 alle 11.00) accompagnati dai propri genitori.

2^ FASE:colloquio individuale con i genitori (a settembre) per conoscere il comportamento del bambino nelle diverse aree di sviluppo:

3^ FASE: a settembre l’ inserimento graduale prevede inizialmente la possibilita’ di adeguare il tempo scuola alle esigenze del bambino. In seguito ad una assemblea con i genitori dei nuovi iscritti dove viene illustrato il progetto accoglienza, la scuola cosi’ si organizza:

1^ Settimana: IL 1° GIORNO DI SCUOLA E’ DEDICATO AI VECCHI FREQUENTANTI

dal 2°giorno i bambini nuovi iscritti si fermano con i propri genitori dalle ore 9.30 alle ore 10.30; successivamente si fermeranno fino alle ore 11.30 mentre i genitori si tratterranno per la prima mezz’ora (dalle 9.15 alle 10.15).

2* Settimana – si continua con lo stesso orario;

3* Settimana – anche i nuovi iscritti possono fermarsi per il pranzo ed uscire alle ore 12.30 (tale orario consente ai bambini che si rifiutano inizialmente di alimentarsi, di pranzare a casa).L’orario verra’ poi prolungato fino all’intera giornata.

Gli orari saranno comunque flessibili in base alle esigenze del bambino e della famiglia.

4^ Fase: verifica dell’indice di gradimento da parte dei genitori (compilazione della scheda predisposta);verifica del progetto da parte delle insegnanti.

Tale organizzazione metodologica consentirà l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e collaborazione tra scuola e famiglia, che rendera’ possibile al bambino la costruzione e l’espansione di un’esperienza positiva: la possibilita’ di attenuare l’impatto con la nuova realta’ lascia spazio al positivo e puo’ creare nel bambino il "desiderio di tornare a scuola il giorno dopo".

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

Orario d’entrata : si decide di far entrare i bambini di 3 anni dalle ore 9.15 in poi , quando i compagni sono gia’ arrivati,al fine di dedicare loro maggiore attenzione.

Orario insegnanti : oltre alla prima settimana di compresenza delle insegnanti dovuta all’apertura antimeridiana della scuola, si adotta il criterio della flessibilita’ d’orario per garantire dalle ore 9.30 in poi, la presenza della 2° insegnante in ogni sezione permettendo la realizzazione di esperienze didattiche mirate all’inserimento dei nuovi iscritti. Si allestiscono i seguenti centri d’interesse:

(La prima settimana saranno aperti 4 centri per permettere ad un’insegnante di curare il passaggio alla 1° elementare di un bambino portatore di handicap).

I bambini di 3 anni hanno la possibilita’ di vedere e soffermarsi nei vari centri presenti nelle sezioni e di scegliere l’attivita’ ludica che piu’ lo interessa o semplicemente osservare ed esplorare l’ambiente. Durante la seconda settimana i b.ni verranno guidati nei diversi centri a disposizione e le insegnanti potranno effettuare le osservazioni che faciliteranno in un secondo momento la formazione di sezioni ben equilibrate (rilevazione di interessi-modalita’ di socializzazione).

ACCOGLIENZA DURANTE L’ANNO SCOLASTICO

Le insegnanti discutono sulla possibilita di cambiare la modalita’ di accoglienza da adottare durante l’anno nella prima fascia oraria (dalle 7.45 alle 9.00).Alcune insegnanti sono concordi nel sostenere di mantenere l’accoglienza in comune in salone fino alle 8.30 (orario d’entrata insegnanti primo turno).Da quel momento invece, preferirebbero entrare in sezione per permettere ai b.ni di organizzarsi nei vari spazi ludici e contenere l’attivita’ motoria che inevitabilmente i b.ni esprimono in salone.