SYMPHYSODOM
il RE dell'Acquario
I Discus sono originari Sud America, e più precisamente
dell'Amazzonia, in vaste zone Lacustre e Fluviali.
Il Discus è stato scoperto più di 160
anni fa e più precisamente da due naturalisti Austriaci, i Signori:
Johann NATTERER ( 1787 - 1843 ), nato a Luxenburg in
Austria
Johann Jacob HECKEL ( 1790 - 1857 ), nato a Mannhein
in Germania
Il primo a catturare l'esemplare e a catagolarlo fu,
il Sig. NATTERER, che tramite il pattrocino dell'imperatore
austriaco Francesco, resto in Sud America per ben
18 anni. Al suo ritorno mostro le varie meraviglie da Lui
catturate. Il sistema usato per riportare sia i pesci
che altri animale era togliere le interiori.
Natterer poi in secondo tempo chiese al suo collega
Heckel di catalogare tutto il materiale ittologico, il cui
lavoro durò per ben 4 anni.. Il titolo dato
al manoscritto fu : I NUOVI PESCI DI FIUME DEL BRASILE
DI JOHANN NATTERER.
I primi pesci furono importati
vivi solo nel lontano 1932, da il Sig. Karl GRIEM , di origine tedesca.
Nel Dicembre dello stesso anno,
un giovane allevatore , Herbert HARTEL, di Dresda, e suo padre incominciarono
il lungo cammino della riproduzione,
che avvenne nel 1936.
Guardando alla storia il primo
riproduttore, fu Gustave ARMBRUSTER di Philadelphia nel 1935. Ma il successo
arrivo sempre da un americano
che riuscì a riprodurre con una solo covata ben 200 avanotteri,
il Sig. W: T: DODD
di Portland.
Nei corsi degli anni molte persone
hanno con successo portato avanti il faticoso incarico, ma il RE di questo
stupendo ciclade è certamente
il Sig. JACK WATTLEY che nel 1962 catturò il primo Discus Verde
nel lago Tefè,
e poco dopo nel Rio Juruà
catturò un discus con striature pallide, o più comunemente
il turchese.
partendo da un incrocio con
Royal Blue e un Verde, ci vollero quasi sette anni per ottenere un ceppo
con disegno
turchese. Si accorse che come
tutti i pesci, questi hanno l'abitudine di divorare le uova, e fù
il primo con suo figlo,
a utilizzare il sistema di schiusa
senza i genitori.
La suddivisione in specie e
sottospecie si ebbe nel 1960, ovvero il SYMPHYSODOM in due specie:
SYMPHYSODOM Discus HECKEL, catalogato
nel 1840 vero DISCUS
SYMPHYSODOM Aequifasciatus,
questa
fu poi suddivisa in tre sottospecie
SYMPHYSODOM Aequifasciatus AXELRODI
SCHULTZ, 1960 dicsus Marrone
SYMPHYSODOM Aequifasciatus Aequifasciatus PELLEGRIN, 1904 discus Verde
SYMPHYSODOM Aequifasciatus HARALDI SCHULTZ, 1960 discus Blu
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Nel 1981 l'ittologo dottor Warren E. BURGESS, istituì una nuova sottospecie:
SYMPHYSODOM Discus WILLISCHWARTZI BERGESS
Nel 1986 l'ittologo svedese Sven
O. KULLANDER, verificando tutti i parametri di esame, ovvero numero
delle squame e dei raggi delle
pinne, si arrivò alla prima suddivisione, che tutt'ora è
in atto.
L'Heckel per eccellenza, ei Pellegrin, che corrisponde al marrone, con tutte le sue varietà
cromatiche,
verdi, blu, marroni, blu-marroni,
rosse e via discorrendo.
I discus si possono trovare
in tre tipi di acque:
- Acqua NERA, valore di Ph 4.5,
si può trovare per esempio nel Rio Negro e Rio Aracà. Acqua
trasparente
povera di sostanze, color caffè,
con visibilità fino a 3 metri.
Il letto è formato per
lo più da sabbia di quarzo, prende nutrimento dalla pianura
amazzonica.
- Acqua CHIARA, score nel Rio
Tapajòs il Rio Cuiuni e Rio Xingu, sono fiumi cristallini, visibilità
fino
a 5 metri, di colore giallo-verde
o verde scuro.
Queste acque nascono dai massicci
di granito di gneis in Guyana, nella parte meridionale del Brasile.
- Acqua BIANCA, scorre nel Rio
Solimoes e Rio delle Amazzoni, nel Rio Demini nel Rio Purus e nel
Rio Maderia, questi come da
nome non sono affatto bianchi ma sono ricchi di sostanze in sospensione
torbido-argillosa, molto nutrienti,
che però va a scapito della visibilità della stessa. Le acque
bianche
provengono dalla Ande, dove
le erosioni asportano sedimenti.