LIBERTA’
PER I CINQUE CUBANI
INGIUSTAMENTE NELLE CARCERI USA
di Ines Venturi
Il 7 aprile 2003, in tante nazioni, i comitati per la libertà
dei 5 cubani ingiustamente prigionieri a Miami realizzeranno iniziative, sit-in,
incontri, manifestazioni contro un’infame sentenza e per la loro immediata
scarcerazione. Anche in Italia il “comitato per i 5 cubani” costituitosi
presso l’associazione per Cuba “La Villetta” in via degli Armatori 3,
Roma, telefax 06.5110757 ha programmato una giornata di lotta che fa seguito a
precedenti appuntamenti di massa fuori l’Ambasciata nordamericana e altre
numerose e partecipate attività. Il giorno 7 aprile appuntamento per tutti e
per tutte alle ore 15,30 davanti l’Ambasciata USA a Roma per consegnare
attraverso alcune associazioni e la rappresentanza di parlamentari della
sinistra le oltre 20.000 firme per la libertà dei cinque compagni raccolte
dall’associazione Italia-Cuba. Sempre il 7 aprile alle ore 17 appuntamento
popolare (siete invitati ed invitate) all’Ambasciata di Cuba (via Licinia
7, Roma) in un incontro con l’ambasciatrice MARIA DE LOS ANGELES FLORES PRIDA
e la giornalista cubana ARLEEN RODRIGUEZ (direttrice editoriale de
“L’Economista di Cuba”, editora della rivista “Tricontinental”,
conduttrice di un programma radiofonico a Cuba dedicato ai cinque cubani
prigionieri dei nordamericani e per la TV cubana, docente ausiliaria della
facoltà di Comunicazione all’Università de La Habana). Per il Comitato
saranno presenti le associazioni “La Villetta”, Italia-Cuba, AIASP
(Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli), ASSITAL
(Associazione Italiana Tecnici Atletica Leggera),
Società degli Artisti dello Spettacolo, Polisportiva Popolare Roma 6
Villa Gordiani, l’associazione Promocaraibi, rappresentanti del comitato
“Silvia Baraldini”, AsiCuba Umbria, associazione tematica AltriMondi, società
sportiva “Tor di Quinto”, Aprile, associazione “Libero Pensiero - Giordano
Bruno”, Fondazione Ernesto Che Guevara, Forum Diritto a Comunicare. Hanno dato
la loro adesione i partiti e le organizzazioni della sinistra attraverso loro
rappresentanze: DS (Democratici di Sinistra), PRC (Partito della Rifondazione
Comunista), DP (Democrazia Popolare), PdCI (Partito dei Comunisti Italiani),
Verdi. Hanno inoltre inviato la loro concreta solidarietà deputati, senatori,
europarlamentari, giornalisti, partigiani e partigiane, lavoratori e
lavoratrici, personalità del mondo della cultura, movimenti studenteschi e
forum e tra i tanti e le tante: Giovanni Russo Spena, Biagio Minnucci, Luigi
Vinci, Luigi Marino, Aldo Garzia, Don Vitaliano della Sala, padre Carlos Sosa
(missionario), Giulio Girardi, Ines Venturi, Antonino Iuorio, Gianni Troiani,
Ivano Selli, Elio Lamari, Giuseppe Vernillo, Tina Costa, Miriam Pellegrini, Niki
Vendola, Piero Vivarelli, Enrico Luciani, Lucio Manisco, Gianni Minà, Gabriella
Pistone, Raul Mordenti, Claudio Grassi, Romolo Rea, Olivio Mancini, Salvatore
Bonadonna, Enrico Giardino, Luciano Iacovino, Franco Forconi, Mauro Pascolini,
Michele Capuano, Elio Romano, Bruno Pagnozzi, Massimo Testa…
"Una volta ancora la prepotenza e l'arbitrarietà delle autorità nordamericane, del loro sistema penitenziario e di giustizia si è manifestata contro Cinque Patrioti Cubani, che nuovamente sono stati confinati in celle d'isolamento. Questa decisione non è casuale, è il riflesso della paura che si conosca la verità, è un'azione arbitraria che pretende di ostacolare il lavoro degli avvocati difensori che devono presentare il prossimo 7 aprile, presso la Corte d'Appello di Atlanta, i documenti riguardo il processo d'appello delle sentenze contro i Cinque cubani. In realtà si vuole piegare la loro volontà di resistenza e la loro stessa dignità. Il movimento di solidarietà a livello internazionale si mobilita per denunciare questo crimine".