Nudità
Abbandonarmi
tra le tue braccia e respirare il tuo spirito
è
quello che chiedo, ma respingo.
Vorrei
scacciare dai miei pensieri la tua bellezza
ed
il tuo profumo che l’anima mi sconquassano,
ma
vorrei anche sapere amarmi per amarti
e
vorrei sapere amarmi per amarvi.
Ed
il demonio continua a tormentarmi
e
mi segue e mi ansima sul collo
e
mi chiama e mi incattivisce nei tuoi confronti
Ardente
è il fuoco che sento
ma
lui continua a sbavarci sopra,
a
mezz’aria librato sopra la mia testa
Ed
è angoscia per il futuro,
ed
è anima straziata nel presente
e…non
mi accorgo di voi.
E
non mi accorgo di me
Ho
danzato ieri sera di una danza ubriaca di parto,
ed
il travaglio che mi spinge a rivedere la mia luce,
pene continua ad infliggermi.
La
mia anima vaga lontana,
in
eterna sospensione si libra nei cieli,
come
la corrente viaggia invisibile,
ma
non trova isole felici dove atterrare
La
mia anima è il coltello che s’intinge nel cuore,
succhia
il mio sangue rimettendolo in circolo,
è
il cappio che mi stringe il collo,
per
farmi sentire il peso della vita
La
mia anima è sola ma così avvelenata,
ed
è nera come il sangue rappreso
che
appiccicato resta sulle mie membra,
quando
non vuole lavare via il dolore
La
mia anima è ironica e viziosa
e
per questo non ha comune morale,
quella
dei bei pensanti bigotti
che
han paura di mostrarsi alla luce del sole
La
mia anima è nell’iride che posso guardare,
è
nelle braccia che ti stringono per sentirti l’umore,
e
nel cervello che si masturba per venire fuori,
è
la mia amica più intima che mi mette alla prova
La
mia anima mi ama ed io le do da bere
e
lei si apre e fuoriesce dalle mie labbra,
e
nessuno ci può fermare quando ci teniamo per mano
tranne
il giusto sonno che ci riporterà poi lontano.