Ridite il vostro NO, anzi gridatelo, il primo non si è sentito bene!
VENITE ALLA FIERA DEI CARAMELLONI
L'incredibile diffida ai consiglieri comunali da parte dell'ufficio territoriale del Governo

Avete presente il gratta e vinci o un qualunque consimile gioco? Quando non vincete che cosa fa il furbo venditore? Scrive "Ritenta sarai più fortunato" ed è solo un invito.

Invece cosa succede quando liberamente, nella sua piena autonomia, un Consiglio Comunale boccia un punto all'ordine del giorno?

Mica lo può bocciare e basta! No! Deve ribocciarlo in un altro consiglio, deve bocciarlo due volte! E dove sta scritto tutto ciò?

Su richiesta del "puparo" (in questo caso il sindaco-presidente-del consiglio), l'ufficio del territorio di Catanzaro (La Prefettura) gli dice "Ritenta sarai più fortunato". Ma non basta, perché, a differenza della fiera dei caramelloni, dove ci si limita a un invito, nel nostro caso la Prefettura dice che bisogna notificare ai consiglieri la diffida "ad adempiere agli obblighi di legge".

Perché, che cosa hanno fatto i consiglieri rigettando gli equilibri di bilancio? Hanno esattamente adempiuto agli obblighi di legge e hanno espresso con un voto chiaro e senza ombra di dubbio, con una discussione di cinque ore, la bocciatura degli equilibri di bilancio.

Come interpretare questa ingerenza nella volontà e nella coscienza dei consiglieri comunali da parte della Prefettura? La prefettura può esercitare quella che è chiaramente interpretata come una palese pressione affinché i consiglieri approvino domani quello che hanno bocciato ieri?

Domande che l'opinione pubblica e la maggioranza dei consiglieri, che hanno bocciato gli equilibri di bilancio, increduli, si fanno e che attendono una risposta chiara da parte del Prefetto, senza giri di parole, tipo "adempiere at obblighi di legge", che il cittadino medio, come il sottoscritto non riescono a comprendere.

Ci dica il Prefetto: "I consiglieri hanno votato No agli equilibri di Bilancio nel consiglio di ieri. Devono votare ancora una volta perché il loro NO abbia valore?".